Nel mio ufficio piano terra situato in un palazzo del 1200, dunque con mura e fondamenta direttamente sul terreno o quasi ho gravi problemi dovuti all’umidità di risalita
3-4 anni fa ristrutturai le stanze; fu posto un prodotto isolante tutto sul pavimento e lungo tutto il perimetro delle pareti fino ad un’altezza di 2 metri, e dopo fu rifatto l’intonaco e posato la nuova pavimentazione in cotto (cotto a legna, fatto a mano).
Inizialmente sembrava ok, ma dopo qualche mese è ricomparsa la vecchia cara umidità di risalita. Che risulta in macchie diffuse a varie altezze e sfogliamento dell’intonaco a calce.
E anche diffusamente sul pavimento del mio ufficio sono comparse delle macchie scure, specialmente vicino all'intersezione con la parete.
Vi condivido tramite link una cartella su Google Foto per mostrare quel che descrivo:
https://goo.gl/photos/1GqmcunBbCnBNZ7N7
Come potrei risolvere? Ogni anno praticamente devo rifare le parti che si gonfiano e sfogliano.
Per imbiancare uso solo calce, e mi hanno detto che più traspirante di questo non c’è niente
Forse l’errore è stato quello di voler isolare del tutto le pareti e la pavimentazione dall’umidità sottostante, forse andava certo un sistema di areazione per far sfogare l’umido, ma col senno di poi…
Umidità di risalita stabile antico
Moderatore: Solopittura
Re: Umidità di risalita stabile antico
Premesso che l'umidità è una gran rogna
per i muri avrei fatto una cosa del genere: http://www.easyservicesolutions.com/riv ... a-umidita/
per i pavimenti avrei usato gli igloo e visto che sei al piano terra come me, avrei fatto anche dei fori di areazione nei muri maestri; lo scopo è quello di areare sotto gli igloo; a casa mia, ho potuto farlo, nel tuo stabile non sò.
Il lavoro che hanno fatto a te, in altre circostanze poteva funzionare ma nel tuo caso, no.
Per quello che dico: l'umidità è una gran rogna.
Per un pò ho seguito discussioni sugli "interventi elettrosmotici" che all'inizio sembravano la soluzione finale, ma anche lì, in certi contesti funziona e in altri no.
Cosa farei io al tuo posto:
proverei a contattare ditte che operano interventi elettrosmotici (li trovi con Google) e sentirei cosa mi dicono
se non convincono, farei i lavori che ti ho detto.
Auguroni, william.
per i muri avrei fatto una cosa del genere: http://www.easyservicesolutions.com/riv ... a-umidita/
per i pavimenti avrei usato gli igloo e visto che sei al piano terra come me, avrei fatto anche dei fori di areazione nei muri maestri; lo scopo è quello di areare sotto gli igloo; a casa mia, ho potuto farlo, nel tuo stabile non sò.
Il lavoro che hanno fatto a te, in altre circostanze poteva funzionare ma nel tuo caso, no.
Per quello che dico: l'umidità è una gran rogna.
Purtroppo non esiste una risposta giustaCome potrei risolvere?
Per un pò ho seguito discussioni sugli "interventi elettrosmotici" che all'inizio sembravano la soluzione finale, ma anche lì, in certi contesti funziona e in altri no.
Cosa farei io al tuo posto:
proverei a contattare ditte che operano interventi elettrosmotici (li trovi con Google) e sentirei cosa mi dicono
se non convincono, farei i lavori che ti ho detto.
Auguroni, william.
...tra le altre cose, con l'alluvione del 14 Ottobre 2014 (1,70m di acqua in casa) ho perso anche i dati per loggarmi, quindi:
RI_BENTROVATI

RI_BENTROVATI
Re: Umidità di risalita stabile antico
Robye,
l'errore è stato affidarsi a chi propone e realizza soluzioni "fatte con i piedi" e senza utilizzare il cervello.
con l'intervento posto in essere avete realizzato una "vasca" costruita con i pannelli isolanti e addossandola alle murature che delimitano gli ambienti.
è perfettamente logico che l'umidità di risalita, la quale attinge -per capillarità- acqua dalle fondazioni, travalichi i pannelli isolanti e si ripresenti al di sopra degli stessi o attraverso le loro giunzioni di accoppiamento. la conseguenza è l'affioramento di sali, lo scoppio degli intonaci di finitura e lo sfogliamento delle pitture decorative....oltre a riversarti enormi quantità di acqua (sotto forma di umidità) negli ambienti; procurati un igrometro ambientale e misura i tassi di umidità relativa...con tassi di umidità relativa così elevati la carta si inumidisce, i supporti assorbenti (tessuti, divani, legno...) si imbibiscono e i locali risultano difficili da portare "a temperatura" risultando sempre freddi e difficili da riscaldare.
l'acqua, permanentemente in pressione sotto le pavimentazioni e lungo le pareti trattate, deve pur "sfogare" da qualche parte e da qui traggono origine i tuoi "guai".
a cosa serve, inoltre, applicare un intonaco a calce "traspirante che più traspirante non si può" sopra un supporto impermeabilizzante (i pannelli isolanti)? tale soluzione equivale ad indossare un maglione sopra un impermeabile...tu ti vestiresti così?
a suo tempo chi ha operato queste scelte "strategiche"? l'impresario tuttofare o ti ha seguito un progettista?
la questione è risolvibile, anche se andrebbe smantellato tutto e rifatto secondo precisi criteri tecnici ma dubito che sarai disposto a far questo...
per ulteriori info visita il sito in firma ove troverai adeguata documentazione tecnica e casi risolti di umidità in scantinati e fabbricati storici.
saluti e buona fortuna.
l'errore è stato affidarsi a chi propone e realizza soluzioni "fatte con i piedi" e senza utilizzare il cervello.
con l'intervento posto in essere avete realizzato una "vasca" costruita con i pannelli isolanti e addossandola alle murature che delimitano gli ambienti.
è perfettamente logico che l'umidità di risalita, la quale attinge -per capillarità- acqua dalle fondazioni, travalichi i pannelli isolanti e si ripresenti al di sopra degli stessi o attraverso le loro giunzioni di accoppiamento. la conseguenza è l'affioramento di sali, lo scoppio degli intonaci di finitura e lo sfogliamento delle pitture decorative....oltre a riversarti enormi quantità di acqua (sotto forma di umidità) negli ambienti; procurati un igrometro ambientale e misura i tassi di umidità relativa...con tassi di umidità relativa così elevati la carta si inumidisce, i supporti assorbenti (tessuti, divani, legno...) si imbibiscono e i locali risultano difficili da portare "a temperatura" risultando sempre freddi e difficili da riscaldare.
l'acqua, permanentemente in pressione sotto le pavimentazioni e lungo le pareti trattate, deve pur "sfogare" da qualche parte e da qui traggono origine i tuoi "guai".
a cosa serve, inoltre, applicare un intonaco a calce "traspirante che più traspirante non si può" sopra un supporto impermeabilizzante (i pannelli isolanti)? tale soluzione equivale ad indossare un maglione sopra un impermeabile...tu ti vestiresti così?
a suo tempo chi ha operato queste scelte "strategiche"? l'impresario tuttofare o ti ha seguito un progettista?
la questione è risolvibile, anche se andrebbe smantellato tutto e rifatto secondo precisi criteri tecnici ma dubito che sarai disposto a far questo...
per ulteriori info visita il sito in firma ove troverai adeguata documentazione tecnica e casi risolti di umidità in scantinati e fabbricati storici.
saluti e buona fortuna.
www.top-level.it
impermeabilizzazioni traspiranti, deumidificazioni & rivestimenti antimuffa antibatterici a permanenza attiva
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Re: Umidità di risalita stabile antico
in effetti i lavori furono effettuati da un "impresario tuttofare" che col senno di poi
sarebbe stato comunque un impresa non indifferente, le intercapedini in cartongesso c'erano prima e le ho fatte togliere perché volevo "sanare"... anche se il cartongesso copre (e non sempre) le pareti marce l'umidità e il puzzo di muffa c'è comunque
Il nido d'ape sotto i pavimenti non credo sarebbe stato fattibile.. si tratta di un palazzo in origine del 1200, non credo mi avrebbero fatto scavare con il rischio di far franare tutto
mi sa che dovrò temporeggiare
sarebbe stato comunque un impresa non indifferente, le intercapedini in cartongesso c'erano prima e le ho fatte togliere perché volevo "sanare"... anche se il cartongesso copre (e non sempre) le pareti marce l'umidità e il puzzo di muffa c'è comunque
Il nido d'ape sotto i pavimenti non credo sarebbe stato fattibile.. si tratta di un palazzo in origine del 1200, non credo mi avrebbero fatto scavare con il rischio di far franare tutto
mi sa che dovrò temporeggiare