obsolescenza programmata
- °°Giacomo°°
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obsolescenza programmata
questo documentario spiega come molti oggetti siano studiati appositamente per avere una vita corta, rompersi e quindi essere buttati.
un pò pesante perchè è in spagnolo con sottotitoli, ma fa riflettere
http://www.youtube.com/watch?v=v3LMnJtrSvw
un pò pesante perchè è in spagnolo con sottotitoli, ma fa riflettere
http://www.youtube.com/watch?v=v3LMnJtrSvw
- °°Giacomo°°
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- Capitan Farloc
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Il filmato è davvero interessante, anche se ne ho visto circa metà, ora è tardi ed il resto lo vedrò domani.
Per quanto riguarda le stampanti, è capitato anche a me, la stampante si è bloccata con un messaggio sibillino che diceva di portare la stampante all'assistenza.
Una rapida ricerca su internet e scopro dell'esistenza di questa spugnetta che è sul fondo della stampante ma non vi è nessuno sportello sul fondo della stampante e per poter raggiungere la spugnetta, bisogna smontare tutta la stampante (cosa peraltro piuttosto complicata) ed una volta lavata con acqua ed asciugata al sole, non finisce ovviamente lì, perchè bisogna ricorrere ad un software pirata che resetta il contatore e consente quindi di ricominciare a stampare...
Quella spugnetta poteva tranquillamente essere un ricambio ed essere smontabile dall'esterno ed il contatore della durata poteva essere un chip come quello che viene inserito sulle cartucce per indicarne lo stato di carica.
Ma non è stato fatto, quindi una normale operazione di manutenzione diventa un qualcosa che ti costringe a portare la stampante in assistenza.
Per quanto riguarda le stampanti, è capitato anche a me, la stampante si è bloccata con un messaggio sibillino che diceva di portare la stampante all'assistenza.
Una rapida ricerca su internet e scopro dell'esistenza di questa spugnetta che è sul fondo della stampante ma non vi è nessuno sportello sul fondo della stampante e per poter raggiungere la spugnetta, bisogna smontare tutta la stampante (cosa peraltro piuttosto complicata) ed una volta lavata con acqua ed asciugata al sole, non finisce ovviamente lì, perchè bisogna ricorrere ad un software pirata che resetta il contatore e consente quindi di ricominciare a stampare...
Quella spugnetta poteva tranquillamente essere un ricambio ed essere smontabile dall'esterno ed il contatore della durata poteva essere un chip come quello che viene inserito sulle cartucce per indicarne lo stato di carica.
Ma non è stato fatto, quindi una normale operazione di manutenzione diventa un qualcosa che ti costringe a portare la stampante in assistenza.
Luciano
Luciano, quello che dici fa proprio paura e rabbia. C'è da dire che circa 40 anni un emigrato in Canadà, dove faceva l'ellettrauto, mi spiegò che da loro non riparavano più niente, cambiavano le varie schedee via. Piano piano siamo arrivti così' anche da noi con televisori, frigoriferi, lavatrici ecc. "Bisogna cambiare la scheda" dice il tecnico e così finisce tutto. Certo, quello della spugnetta in fondo alla stampante chiusa quasi ermeticamnte è grossa! Beati voi che potete risolvere qualche problema tecnico in proprio.
Francesco
Il filmato è interessante e dimostra come e perché siamo nella ME... fino al collo e ci resteremo fino a quando chi sta nelle stanze dei bottoni non lo avrà capito prendendo gli adatti provvedimenti. Nonostante tutto spero tanto che ciò accada per il bene dei nostri nipoti.
Io da sempre sono a conoscenza della obsolescenza programmata che mi ha indotto ad essere un esasperato riciclatore, di ciò ne ho fatto anche oggetto nella mia firma.
Salutoni
Io da sempre sono a conoscenza della obsolescenza programmata che mi ha indotto ad essere un esasperato riciclatore, di ciò ne ho fatto anche oggetto nella mia firma.
Salutoni
Francesco
Riciclare vuol dire risparmiare energie
Riciclare vuol dire risparmiare energie
- °°Giacomo°°
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esatto ragazzi, siamo messi proprio male.
inoltre nel filmato si vede che la stampante, oltre alla spugnetta, ha un chip all'interno che a X stampe (mi sembra 13mila ma dico a memoria) la fa bloccare.
Ovvio poi che tutti i centri assistenza dicano: "le conviene sostituirla, ripararla costa di più!"
Il tipo del filmato ha contattato un programmatore russo il quale ha studiato una semplice applicazione (gratis) per "azzerare" il contatore, e così ha risolto questi difficilissimi e irrisolvibili problemi!
mi ha stupito la lampadina accesa da più di un secolo... ma ci pensate... immortale!
inoltre nel filmato si vede che la stampante, oltre alla spugnetta, ha un chip all'interno che a X stampe (mi sembra 13mila ma dico a memoria) la fa bloccare.
Ovvio poi che tutti i centri assistenza dicano: "le conviene sostituirla, ripararla costa di più!"
Il tipo del filmato ha contattato un programmatore russo il quale ha studiato una semplice applicazione (gratis) per "azzerare" il contatore, e così ha risolto questi difficilissimi e irrisolvibili problemi!
mi ha stupito la lampadina accesa da più di un secolo... ma ci pensate... immortale!
- mariobrossh
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eccola qui la famosa
lampadina centenaria ripresa 24 su 24 da una webcam, a proposito
da quando è in rete sono già 3 le webcam sostituite mentre lei imperterrita
continua a funzionare

lampadina centenaria ripresa 24 su 24 da una webcam, a proposito
da quando è in rete sono già 3 le webcam sostituite mentre lei imperterrita
continua a funzionare
Condividere un'idea è sempre una buona idea 
cerchiamo di vedere l'aspetto "positivo" di questa situazione. Ricordate cosa faceva la Fiat: obbligava i dipendenti a cambiare macchina ogni sei mesi in modo d afar girare denaro e auto insieme. L'economia, se si hanno i soldi e non te li hanno tolti dalle tasche con tasse e aumento del costo della vita, si incrementa proprio così. Bisona prenderne atto, anche se brucia.
Francesco
- mariobrossh
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se ti riferisci al ciclo compra - butta - compra non sono d'accordo,
e la crisi mondiale ne è la conseguenza diretta, infatti è proprio questo
modello di sviluppo economico che ci ha portato a questo punto.
Dove sta scritto che devo cambiare il telefonino ogni anno, l'auto ogni
due, la lavatrice ogni 3, tutto ciò non è a nostro vantaggio, è solo un'illusione,
gli unici che ci guadagnano sono le multinazionali, sono loro che decidono quanto
deve costare un chilo di arance o un chilo di grano, per poi rivenderlo a 10
volte tanto, in modo da pagarsi poi le ville lo yacht ed i rubinetti d'oro, se
penso che c'è gente che farà fallire nazioni intere come la Grecia la Spagna
ed a seguire l'Italia stando comodamente seduto dietro una scrivania
guadagnando , in un giorno, con un clic quello che molta gente ha
guadagnato in una vita di sacrifici .............. :evil:
e la crisi mondiale ne è la conseguenza diretta, infatti è proprio questo
modello di sviluppo economico che ci ha portato a questo punto.
Dove sta scritto che devo cambiare il telefonino ogni anno, l'auto ogni
due, la lavatrice ogni 3, tutto ciò non è a nostro vantaggio, è solo un'illusione,
gli unici che ci guadagnano sono le multinazionali, sono loro che decidono quanto
deve costare un chilo di arance o un chilo di grano, per poi rivenderlo a 10
volte tanto, in modo da pagarsi poi le ville lo yacht ed i rubinetti d'oro, se
penso che c'è gente che farà fallire nazioni intere come la Grecia la Spagna
ed a seguire l'Italia stando comodamente seduto dietro una scrivania
guadagnando , in un giorno, con un clic quello che molta gente ha
guadagnato in una vita di sacrifici .............. :evil:
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- °°Giacomo°°
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sono d'accordo con Mario,
e condivido anche questa piccola riflessione di Tiziano Terzani
http://www.youtube.com/watch?v=qnJoWuKfwrU
siamo tutti dentro un vortice nel quale siamo costretti, volenti o nolenti, a girare, a ritmi vertiginosi.
lavorare, senza fermarsi, per comprare cose inutili di cui non abbiamo realmente bisogno
ovviamente non capisco molto dell'economia, e nisalfe hai ragione a dire che per "far girare" moneta bisogna spendere, ma sono proprio queste basi che andrebbero cambiate, ed ognuno di noi nel nostro piccolo deve fare qualcosa
http://www.youtube.com/watch?NR=1&featu ... QTg-AHlvhI
e condivido anche questa piccola riflessione di Tiziano Terzani
http://www.youtube.com/watch?v=qnJoWuKfwrU
siamo tutti dentro un vortice nel quale siamo costretti, volenti o nolenti, a girare, a ritmi vertiginosi.
lavorare, senza fermarsi, per comprare cose inutili di cui non abbiamo realmente bisogno
ovviamente non capisco molto dell'economia, e nisalfe hai ragione a dire che per "far girare" moneta bisogna spendere, ma sono proprio queste basi che andrebbero cambiate, ed ognuno di noi nel nostro piccolo deve fare qualcosa
http://www.youtube.com/watch?NR=1&featu ... QTg-AHlvhI
pur avendo una sgradevole sensazione , e non da oggi, del consumismo che è metodo da me ampiamente aborrito, non posso non insistere che l'economia gira se girano gli sghei, altrimenti c'è la fame e se girano troppi sghei c'è l'inflazione. Un giro vizioso che ci vede coinvolti fino in fondo, a periodi alterni. Abbiamo dimenticato gli interessi che le banche pagavano qualche decennio fa? Mi scuso, ma credo che l'argomento ci porti lontano. Vorrei rimanere sulla dichiarazione di biasimo del metodo subdolo usato dai costruttori per bloccare la funzionalità della tecnologia. Ma, a proposito, perchè non vediamo se qualcuino, come il progammatore russo, ci dè una mano per superare l'inghippo? Buona giornata e. come si dice, scusate le chiacchiere.
Francesco
- mariobrossh
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d'accordo ma il vero problema è proprio per cosa facciamo girare gli sghei ?l'economia gira se girano gli sghei,
per costruire beni superflui ? per costruire oggetti che durano appena 2 anni
e poi scopriamo che dentro c'è un cip che li blocca ? oppure per costruire
armi, secondo me i soldi andrebbero spesi per la ricerca, ma non per
costruire un televisore sempre più sottile, o un cellulare che faccia il caffè,
semmai per costruire un'autovettura ad "acqua" o ad "aria" o creare
una vernice che data sui muri delle case converta la luce del sole in energia,
(pare che tra qualche decennio dovrebbe essere in produzione) o meglio
ancora investire in agricoltura biologica a chilometro zero, invece di
costruire nuove case perché non danno degli incentivi maggiore per
abbattere quelle esistenti e costruirne di nuove con mattoni in fibra legno
in modo da eliminare i termosifoni e l'aria condizionata, come dimostrato
in un servizio della Rai di qualche tempo fa su Bolzano dove fuori c'erano
-20 ed in casa +22 senza nessuna fonte di calore, oppure investire, come
ha fatto una piccola imprenditrice di Verona (mi pare) che trasforma la
spazzatura in "soldi", e potrei andare avanti per altre 10 pagine.
In questo modo si che l'economia ripartirebbe, ma siccome non sarebbe
a vantaggio dei pochi a discapito dei molti allora non se fa niente.
Provate ad immaginare se anziché dare 100 miliardi di euro alle banche
all'1 % per comprare BOT E CCT, li avessero dati ai piccoli imprenditori
o a noi poveracci per estinguere il mutuo, secondo voi quei soldi dove
sarebbero finti se non nelle tasche di tutti a discapito dei pochi ?
Condividere un'idea è sempre una buona idea 
L'argomento è di carattere generale e voglio spendere due parole anch'io sulla cosa.
Il consumismo non lo condivido, anche se si è visto che è quello che ha fatto maggior presa fra i popoli, ma anche quello che ha fatto maggior danni in tutti i sensi. La visione ipocrita che ci facciamo nel dire che oggi stiamo meglio che in passato lascia il tempo che trova, rimane sempre però indiscutibile che la ricerca per necessità o per virtù ha fatto passi in avanti in ogni settore.
Prendiamo per esempio quella lampadina del primo filmato, è verissimo che funziona da immemorabile tempo, ma come... avete visto che luce emette? Sembra che emetta quasi esclusivamente luce infrarossa, questo perchè il filamento è a una bassa temperatura, ed anche per questo poco sollecitato senza contare che non viene mai spenta (il perchè lo sapranno solo loro) momento più traumatico del filamento l'accensione. Per lo stesso motivo le stesse lampadine a risparmio energetico mostrano la corda se utilizzate con frequenti accensioni.
Cosa voglio dire... semplice che anche se non si è rotta non è conveniente continuare ad utilizzarla, sia in termini di resa che in termini di consumo. Fate due conti sull'ammortamento di una lampadina e vedrete cosa significa una resa migliore.
Ultimo le stampanti a getto d'inchiostro... una vera ciofeca, spesa minima annuale 50-100 euro sia con utilizzo che no, perché se l'utilizzate comprate le cartucce e sapete dove finiscono assurdamente i vostri soldi (con il costo dell'inchiostro di una cartuccia cosa costerebbe stampare una rivista?)
se invece non la utilizzate con quasi certezza matematica la vostra cartuccia dopo qualche mese si secca e se volete stampare la cambiate, nata quindi per garantire un vitalizio hai costruttori e basta.
Il consumismo non lo condivido, anche se si è visto che è quello che ha fatto maggior presa fra i popoli, ma anche quello che ha fatto maggior danni in tutti i sensi. La visione ipocrita che ci facciamo nel dire che oggi stiamo meglio che in passato lascia il tempo che trova, rimane sempre però indiscutibile che la ricerca per necessità o per virtù ha fatto passi in avanti in ogni settore.
Prendiamo per esempio quella lampadina del primo filmato, è verissimo che funziona da immemorabile tempo, ma come... avete visto che luce emette? Sembra che emetta quasi esclusivamente luce infrarossa, questo perchè il filamento è a una bassa temperatura, ed anche per questo poco sollecitato senza contare che non viene mai spenta (il perchè lo sapranno solo loro) momento più traumatico del filamento l'accensione. Per lo stesso motivo le stesse lampadine a risparmio energetico mostrano la corda se utilizzate con frequenti accensioni.
Cosa voglio dire... semplice che anche se non si è rotta non è conveniente continuare ad utilizzarla, sia in termini di resa che in termini di consumo. Fate due conti sull'ammortamento di una lampadina e vedrete cosa significa una resa migliore.
Ultimo le stampanti a getto d'inchiostro... una vera ciofeca, spesa minima annuale 50-100 euro sia con utilizzo che no, perché se l'utilizzate comprate le cartucce e sapete dove finiscono assurdamente i vostri soldi (con il costo dell'inchiostro di una cartuccia cosa costerebbe stampare una rivista?)
se invece non la utilizzate con quasi certezza matematica la vostra cartuccia dopo qualche mese si secca e se volete stampare la cambiate, nata quindi per garantire un vitalizio hai costruttori e basta.
- Capitan Farloc
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- Località: Roma
Quello delle stampanti a getto di inchiostro mi sembra uno degli esempi più lampanti della logica del consumismo...gibor ha scritto:...Ultimo le stampanti a getto d'inchiostro... una vera ciofeca, spesa minima annuale 50-100 euro sia con utilizzo che no, perché se l'utilizzate comprate le cartucce e sapete dove finiscono assurdamente i vostri soldi (con il costo dell'inchiostro di una cartuccia cosa costerebbe stampare una rivista?)
se invece non la utilizzate con quasi certezza matematica la vostra cartuccia dopo qualche mese si secca e se volete stampare la cambiate, nata quindi per garantire un vitalizio hai costruttori e basta.
Ci vendono delle stampanti a prezzi vistosamente sotto al costo reale che dovrebbe avere... non dimentichiamoci che una stampante ha una meccanica di precisione (più o meno) per l'avanzamento del carrello di stampa, una per l'alimentazione e l'avanzamento dei fogli e, se è una integrata, anche una per l'avanzamento dell'unità di scansionamento.
La mia ha anche il caricatore automatico per lo scanner, la stampa automatica fronte/retro (senza dover reinserire i fogli girati manualmente) ed il collegamento diretto alla rete WiFi ed è costata meno di 100 €.
Però ogni volta che si effettua un cambio di cartucce si paga una cifra poco al di sotto di quanto si è pagata l'intera stampante...
Quindi ti invogliano a comprare un oggetto che altrimenti non compreresti mai al prezzo reale, e poi si rifanno dei soldi costringendoti a comprare cartucce a prezzi esorbitanti e costringendoti dopo un certo periodo a comprare una stampante nuova perchè la vecchia smette di funzionare e "non conviene ripararla"...
Sono daccordo anche io che l'economia funziona se il "soldo" gira, ma mi sembra che in questo modo ci stiano prendendo un poco per i fondelli... non sarà che questa storia che per far funzionare l'economia noi dobbiamo continuare a comprare l'avranno messa in giro quelli che si ingrassano con i nostri soldi?
Luciano