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Re: Salvavita e scossa elettrica

Inviato: mar 30 set 2025 8:27 am
da mpolito1969
Questa cosa mi interessa molto, sono abituato a considerare gli interruttori come dei circuiti elettrici che sono o aperti o chiusi, stop. Invece mi sembra di capire che quella è un'astrazione da corso di elettrotecnica e che la realtà è diversa.

Hai qualche consiglio su come approfondire un po' la cosa? Qualche articolo o qualche parola chiave da usare per una ricerca...

Grazie.

Ciao,
Max

Re: Salvavita e scossa elettrica

Inviato: mar 30 set 2025 8:51 am
da mariobrossh
l'interruttore differenziale noto come "salvavita" è un normale interruttore
on/off che interrompe il flusso di corrente in caso di dispersione elettrica accidentale,
in pratica se una qualsiasi apparecchiatura collegata alla rete elettrica presenta una
dispersione verso la propria struttura metallica, il salvavita "scatta" evitando che
gli esseri umani possano prendere la scossa.
Esso funziona rilevando una differenza tra la corrente in entrata (fase) e quella in uscita (neutro):
in condizioni normali le due correnti sono bilanciate, ma se una parte della corrente si
disperde verso terra il dispositivo interviene e interrompe il circuito per prevenire incidenti.
Molti invece pensano, erroneamente che il salvavita scatti in caso di contatto diretto
con la fase, purtroppo non sempre è così perché dipende dalle condizioni in cui ci si trova,
se isolati da terra o meno, se si tocca solo la fase o anche il neutro ecc.

Re: Salvavita e scossa elettrica

Inviato: mar 30 set 2025 9:45 am
da ENRICO51
Secondo me si è trattato di scossa da elettricità statica, come quella che si prende da un maglione o un giubbino di materiale sintetico. Sull'alimentatore del telefono c'è un trasformatore e altrettanto improbabile ritengo la scossa dalla batteria.

Re: Salvavita e scossa elettrica

Inviato: mar 30 set 2025 8:24 pm
da Capitan Farloc
mpolito1969 ha scritto: mar 30 set 2025 8:27 am Questa cosa mi interessa molto, sono abituato a considerare gli interruttori come dei circuiti elettrici che sono o aperti o chiusi, stop. Invece mi sembra di capire che quella è un'astrazione da corso di elettrotecnica e che la realtà è diversa.

Hai qualche consiglio su come approfondire un po' la cosa? Qualche articolo o qualche parola chiave da usare per una ricerca...

Grazie.

Ciao,
Max
Il discorso dal punto di vista elettrotecnico funziona esattamente così, c'è un generatore (in genere è disegnata una pila) un utilizzatore (in genere è disegnata una lampadina) ed un interruttore...
Se l'interruttore è "spento" il circuito è aperto, non passa corrente e la lampadina non si accende.
Se l'interruttore è "acceso" il circuito è chiuso, la corrente scorre e la lampadina si accende.
Nell'impianto elettrico di casa le cose si complicano un pochino in quanto 1 dei due fili su cui arriva la corrente (quello chiamato "neutro") è collegato a terra mentre l'altro filo (quello chiamato "fase") ha il potenziale di corrente elettrica.
Quindi va da se che se noi teniamo i piedi per terra e tocchiamo il filo della fase prendiamo la scossa :eek2:
Per questo un impianto fatto a regola d'arte dovrebbe avere l'interruttore sulla fase in modo che quando è spento sulla lampadina arriverebbe solo il filo del neutro su cui non arriva la corrente (se lo tocchiamo non succede nulla).
A complicare le cose ci sono alcuni luoghi (tra cui Roma) in cui entrambi i fili portano la fase attiva e quindi anche in un impianto a regola d'arte anche con l'interruttore spento su uno dei fili della lampadina la corrente c'è e quindi toccando il filo senza essere isolati da terra si prende la scossa :eek2: (più bassa perchè in questo caso si tratta di circa 120 Volt invece di 230 ma pur sempre potenzialmente letale).

Re: Salvavita e scossa elettrica

Inviato: mar 30 set 2025 10:25 pm
da mpolito1969
Strepitoso!