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Inviato: sab 28 mar 2009 10:41 am
da giehas
noi le x giunture sui tubi in cantiere usavamo le giunte x i tubi rigidi accoppiando le due parti di corrugato e chiudendo con il silicone cosi' era perfettamente sigillato ma il mio collega era un perfezionista :lol:

Inviato: dom 29 mar 2009 9:42 pm
da Calgero
Ciao giehas ma allora per voi elettricisti è una pratica consueta. Non è che lo fate per recuperare i pezzi di tubo cosi risparmiate :) scherzo ovviamente,non c'è niente di male anzichè buttarli è meglio recuperarli da bravi ecologisti ;)
L'importante è che si facciano con il giusto criterio come fate tu,il tuo collega e ixa che siete molto scrupolosi a giuntare con tanta accuratezza. VI VOGLIAMO NOSTRI ELETTRICISTI DI FIDUCIA :D
Alla prossima e di nuovo tante grazie,E.G.

Inviato: lun 30 mar 2009 7:17 pm
da giehas
ti ringrazio calgero si usa giuntare in quel modo i tubi anche quando vengono rotti dai muratori che passano con le scarpe sui corrugati rompendoli e allora bisogna pulirli e giuntarli ,perche' una volta fatto il massetto,che sarebbe la gettata di cemento x la posa del pavimento se hai un tubo rotto ovviamente non riesci piu' ad infilare i fili e allora sono dolori ,se hai visto qualche cantiere di solito ,almeno noi usavamo coprire i tubi con sabbia e cemento proprio per evitare che qualche muratore o intonocatore li rompesse con i cavalletti,invece qualcuno lo fa'perche' e' tirchio :lol:

Inviato: lun 30 mar 2009 9:37 pm
da Calgero
ma allora ho ragion di dire che anche tra di voi ci sono i tirchi :lol: :lol: Elettricisti tirchi e muratori maldestri..che gran casino :lol:
by-by,E.G.

Inviato: mar 31 mar 2009 6:27 am
da isex
I corrugati esistono di diverse dimensioni. Nel mio caso, quando faccio le giunture utilizzo un sistema pratico e molto economico. Accoppio perfettamente i due corrugati facendo attenzione che le scanalature continuino come se il corrugato non si sia mai interrotto, ed utilizzo un pezzettino della misura più grande tagliato e posizionato esternamente in modo che i due tubi rimangano in linea e nastro per bene. Prima di permettere l'accesso ai muratori, passo le tracce personalmente con cemento e sabbia. Se posso evito comunque giunzioni e soprattutto le curve strette nei tratti lunghi.

Inviato: mar 31 mar 2009 6:44 pm
da giehas
eppure nonostante la sabbia e il cemento qualcuno li rompeva (i tubi) mi piacerebbe tornare a fare l'elettricista ora faccio l'impiegato meno faticoso ma sicuramente poco stimolante :D

Inviato: mer 01 apr 2009 9:25 pm
da Calgero
carissimo giehas dunque ti sei adagiato in poltrona da vero scansafatiche :) vorrà dire che guiderai la coppia di operai Isex/Ixa nelle vesti di consulente.
Dei due ho capito chi è il tirchio ;)
ciao Isex,scherzo :lol: :lol: by-by, E.G.

Inviato: gio 02 apr 2009 8:11 pm
da giehas
ciao calgero e' proprio vero :D che dire mi sono proprio impigrito e ho messo su pancia ma mi e' rimasta la passione per i fili ;)

ps isex e ixa sono dei professionisti io un impiegato la cui principale attivita' e' fare addominali da tavola :lol:

osservzione

Inviato: lun 06 apr 2009 4:37 pm
da Elettrishop
la frequenza di accensione nn influisce sul fluorescente ma sul condensatore di spunto in questo caso lo starter...Le plafoniere stagno o quel che siano disano ecc.. ecc..hanno reattori elettromeccanici e l'utilizzo di starter rapidi o anche volgarmente rapidi nn risolve nulla...Inoltre il reattore elettromeccanico nn risente dello sbalzo di tenzione come uno ellettronico quindi il problema nn sta sulla tensione.
COME PROCEDERE:
1 VERIFICARE L'INTEGRITA' DEI FILI E IL LORO CABLAGGIO (SE SONO OGNUNO NELL'APPOSITO MORSETTO)
2 VERIFICARE L'INTEGRITA' DEI REATTORI
3 (COSA PIU' IMPORTANTE) SOSTITUIRE GLI STARTER ESISTENTI CON STARTER S10 PHILIPS E NN BUTTARSI SUL RISPARMIO CON GLI STARTER UNIVERSALI CHE NN SERVONO A NULLA

FATTO QUESTO SICURAMENTE RISOLVERAI IL PROBLEMA

Inviato: ven 10 apr 2009 9:48 pm
da Calgero
Mille grazie elettrishop anche i tuoi consigli sono molto graditi e interessanti ;)
Qualche miglioramento lo abbiamo avuto, cioè Il neon che prima si bruciava di frequente è ancora in vita da quando l'elettricista ci ha cambiato tutta la lampada.
Questo fa pensare che era proprio il reattore che non poteva sostituire l'altro e gli stessi collegamenti sbagliati :oops:
Gli staer sono tutti di marca PHILIPS made in Holland S10 SINGLE 220-240V 4-65W, questi dati li ho forniti a Isex all'inizio quando ho introdotto il problema.
Anche i neon riportano la marca PHILIPS TLD 36W/33 Made in FRANCE con cio dovrebbero essere di una casa affidabile.
Adesso che è venuto a galla questo problema capita spesso di parlarne con i vicini, e effettivamente ognuno riscontra dei problemi che prima non aveva mai avuto, causati dalla bassa tensione.
La cosa che accomuna un po tutti noi nella zona penalizzata dalla bassa tensione è che i neon nuovi diventano neri alle estremità dopo pochissime accensioni e perdono di luminosità, non so se mi spiego.
La serratura dei cancelletti che a volte non si apre per esempio è un'altro problema che tutti riscontriamo ed è causa della bassa tensione. Questo ce l'ha confermato il caposquadra dell'enel ;)
A tal proposito abbiamo mandato una lettera all'enel con tutte le firme e siamo in attesa di risposta.
Per il momento ci è stato detto di avere pazienza e noi stringiamo i denti :D
Buona Pasqua a tutti by-by, E.G.