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Inviato: gio 11 giu 2009 9:14 am
da roberto77
IDRAULICO HAI RAGIONE,
IO MI ASSUMO TUTTE LE RESPONSABILTA',

CREDIMI NON HO DORMITO STANOTTE PER CERCARE UNA SOLUZIONE,
MA PURTROPPO NON RIESCO A VENIRNE A CAPO. TI POSSO FARE UNA ULYERIORE DOMANDA?

FACENDO FUNZIONARE A MINIMO I FAN COIL UN PO' DI CALDO POSSO AVERLO NEI VARI AMBIENTI, OPPURE SPEGNENDO QUELLI CHE NON MI SERVONO POSSO RISOLVERE QUALCOSA?

ATTENDO RISPOSTA
GRAZIE

Inviato: gio 11 giu 2009 9:58 am
da idraulico
roberto77 ha scritto:IDRAULICO HAI RAGIONE,
IO MI ASSUMO TUTTE LE RESPONSABILTA',

CREDIMI NON HO DORMITO STANOTTE PER CERCARE UNA SOLUZIONE,
MA PURTROPPO NON RIESCO A VENIRNE A CAPO. TI POSSO FARE UNA ULYERIORE DOMANDA?

FACENDO FUNZIONARE A MINIMO I FAN COIL UN PO' DI CALDO POSSO AVERLO NEI VARI AMBIENTI, OPPURE SPEGNENDO QUELLI CHE NON MI SERVONO POSSO RISOLVERE QUALCOSA?

ATTENDO RISPOSTA
GRAZIE

Senza vedere l'impianto e valutare molteplici fattori, se ti rispondessi si oppure no direi una scemenza in tutti i casi!
In questa sede è pressochè impossibile dare una risposta specifica, è possibile dare indicazioni di carattere generale.
Affidati ad una persona che a tuo parere abbia buon grado di professionalità.
Molto dipende anche dalle tue aspettative e anche da quanto sei disposto a spendere/investire per modificare l'impianto di quel dato locale.
Mi spiego: se l'impianto è per una tavernetta che usi 4 volte all'anno, non è così importante come per il bagno che utilizzi giornalmente, dove ti spogli e devi avere una temperatura più alta che nel caso precedente.

Sempre parlando in via generale, non è detto che il tubo sottodimensionato, ti crei un disagio durante tutto il periodo di funzionamento dell'impianto, magari per le particolari condizioni favorevoli (o sfavorevoli) (*) che quella stanza potrebbe avere, il disagio potresti non avvertirlo mai!

(*)
Per condizioni favorevoli o sfavorevoli si intenda:
-locale rivolto a nord o a sud
-locali attigui, sopra e/o sotto caldi o freddi
-locale ben coibentato o non coibentato
-serramenti vecchi con spifferi o serramenti nuovi doppi vetri ecc.

Io mi domanderei piuttosto: che potenza ha il tuo termoconvettore rispetto alla stanza che devi riscaldare?
Esempi limite:
Se la macchina è sovradimensionata rispetto alla stanza da scaldare e il tubo è leggermente sottodimensionato, potresti non avvertire alcun problema.
Se con un singolo termoconvettore intendi scaldare una camerata di una caserma, anche se gli metti un tubo da 4", non puoi pretendere di non avvertire disagi.

Inviato: gio 11 giu 2009 9:12 pm
da johnnyecla
ciao mi inserisco anche io nel discorso. e' vero cio' che dice IDRAULICO e quindi tutti i dimensionamenti e le progettazioni del caso ma e' altrettanto vero che io ho da poco finito un lavoro che il progettista aveva calcolato. tubi per i fan-coil al 1° piano che fanno solo caldo diametro 16mm mentre al primo piano dove fanno anche freddo mi ha fatto montare tubi con diametro 20. e' logico che se fossero stati di rame avrebbero avuto una maggior portata ma anche con il multistrato non vanno male.... con il freddo e il tubo da 20mm vanno da dio e sono dimensionati secondo il locale. tra l'altro ci sono tre immense vetrate esposte a sud-ovest, quindi sole per la maggior parte del giorno edentro i locali temperatura costante cme impostata dal termostto ambiente. quindi, secondo me, ripeto, l'impianto sarebbe da vedere, ma non dovrebbe darti problemi alcuni se fanno solo caldo. poi pero' devi dimensionare i fan-coil..... ciao ciao

Inviato: sab 20 giu 2009 9:55 pm
da Benito
Buona sera : roberto il mio consiglio è di non collegare ventinconvettori con tubazioni multistrato del 16 anche xche quello che conta non è se tu aumenti o meno ma se la linea collettore ventilconvettore rimane quella non avrai certamente una gran resa, al massimo li puoi far viaggiare al minimo di potenza xche altrementi rischi di raffreddare la serpentina in rame e quindi di far uscire aria fredda al posto che calda.
Purtroppo i ventilconvettori anno bisogno di una notevole portata di acqua e x sfruttarli al meglio ti serviva almeno tubazioni del 18.
Se ai la possibilità e il tubo te lo permette ( certi multistrati si crepano a bicchierarli ) potresti tentare di utilizzare raccordi safeti della http://www.aquatechnik.it/ xche il sitema prevede la bicchieratura del tubo e quindi aumenta la portata al contrario dei classici multistrati a pressare.
Riconda che devi comunque cambiare anche il collettore :)))

Inviato: gio 25 giu 2009 11:31 am
da NIAL
bisogna anche vedere la durata del tubo dopo la bicchieratura perche la materia plastica subisce uno stress

Inviato: gio 25 giu 2009 8:45 pm
da Benito
Be nial se il tubo multistrato a le stesse caratteristiche dell'aquatechnik non ci sono problemi ,è il sistema stesso che prevede la bicchieratura del tubo.

Inviato: gio 25 giu 2009 9:55 pm
da NIAL
si benito ok che il sistema lo prvede ma qualche dubbi mi sorge nel senso il tubo interno è un normale tubo in pex facendo il bicchiere le pareti si assottigliano e si stressano quindi loro possono avere fatto tutti i test e che lo garantiscono ma solo il tempo ci dira se resista a tutte le sollecitazione che subisce un tubo a partire dai colpi d'ariete sino hai continui cambi di temperature caldo freddo.

alluminio-acqua

Inviato: lun 13 lug 2009 4:40 pm
da alessia1985
[quote="NIAL"]il tubo multistrato deve far tenuta interna perche l'alluminio a contatto dell'acqua non va bene quindi devi inserire un raccordo allinterno del tubo che alla fine ti lascia un passaggio utile di 7/8 millimatri .
spero di essere stato chiaro.[/quote]

potresti chiarire a cosa si va incontro racordando un multistrato con un raccordo senza tenuta interna, che mi sembra di capire impedisce all'acqua di entrare tra i due strati di plastica dove c'è l'alluminio, ad esempio con un raccordo in polietilene (come ho fatto io in giardino).

Grazie

Inviato: mer 15 lug 2009 9:32 am
da NIAL
l'alluminio a contatto del'acqua si sfoglia e si stacca dal tubo in pex che cè all'interno quindi se fai tenuta solo esterna col tempo il raccordo potrebbe sfilarsi

Inviato: mer 15 lug 2009 2:43 pm
da alessia1985
[quote="NIAL"]l'alluminio a contatto del'acqua si sfoglia e si stacca dal tubo in pex che cè all'interno quindi se fai tenuta solo esterna col tempo il raccordo potrebbe sfilarsi[/quote]

Mi sembra che le pentole in alluminio a contatto con acqua e altro non tendono a sfaldarsi, anzi si passivano ricoprendosi di ossido.
Forse si può sfaldare (devo leggerlo corrodersi/ossidarsi) se utilizzo per l'unione un giunto di altro metallo perchè si forma una coppia galvanica in presenza di acqua e sali o per sfaldarsi intendi che si scolla dal PE con conseguente penetrazione di acqua tra gli strati e degrado delle prestazioni del tubo e in che misura (in quanto tempo e per quanta lunghezza) ?

Inviato: mer 15 lug 2009 5:32 pm
da NIAL
intendo tutte e due le impotesi nel senso che se è a contatto con altri metalli si puo verificare della corrosione chimica e nella seconda ipotesi l'acqua potrebbe infilarsi tra gli strati e far scoppiare il tubo.

Inviato: mer 28 ott 2009 10:57 am
da roberto77
CIAO RAGAZZI ECCOMI QUA.

INCREDIBILE MA VERO, IL MIO IMPIANTO FUNZIONA MOLTO BENE
FACCIO FUNZIONARE I VENTILCONVETTORI A MEDIA VELOCITA' E NON HO NESSUN PROBLEMA,

VOLEVO SAPERE COME MAI?

GRAZIE