Inviato: dom 17 gen 2010 11:01 pm
Ho risposto senza leggere quanto scritto dagli altri quindi, possedendolo, rispondo ai vari dubbi.
Usando la vite giusta, Kregg fornisce viti con due passi differenti per diversi tipi di materiali, non esiste praticamente la possibilità che il legno spacchi, a meno che non sia di infima qualità (io la prova l'ho fatta su due scarti di perlina di abete da 20 mm di qualità economica senza riscontrare problemi).
Le viti Kregg hanno una parte non filettata appunto per scongiurare il rischio che i due pezzi, nel momento in cui si avvita, si separino ma anzi, favorisce l'avvicinamento dei pezzi stessi quindi basta morsettarli bene, esiste un apposito morsetto angoli che sfrutta il foro per tenere uniti i pezzi, per ottenere giunzioni salde e precise, forse più che con delle spine.
Il mettere le viti storte, o come si direbbe in italiano falegnamesco "alla traditora" rende la giunzione molto più solida rispetto ad una vite diritta e permette di nascondere meglio la presenza della stessa.
Ripeto, l'unico vero problema è che i mobili non si dovrebbero assemblare con le viti per un fattore puramente estetico, ma per zone nascoste, cassoni o telai può essere un ottimo sistema, più veloce del fare un tenone senza atrezzatura adeguata e forse più preciso di una sinatura fatta con le guide da brico.
Usando la vite giusta, Kregg fornisce viti con due passi differenti per diversi tipi di materiali, non esiste praticamente la possibilità che il legno spacchi, a meno che non sia di infima qualità (io la prova l'ho fatta su due scarti di perlina di abete da 20 mm di qualità economica senza riscontrare problemi).
Le viti Kregg hanno una parte non filettata appunto per scongiurare il rischio che i due pezzi, nel momento in cui si avvita, si separino ma anzi, favorisce l'avvicinamento dei pezzi stessi quindi basta morsettarli bene, esiste un apposito morsetto angoli che sfrutta il foro per tenere uniti i pezzi, per ottenere giunzioni salde e precise, forse più che con delle spine.
Il mettere le viti storte, o come si direbbe in italiano falegnamesco "alla traditora" rende la giunzione molto più solida rispetto ad una vite diritta e permette di nascondere meglio la presenza della stessa.
Ripeto, l'unico vero problema è che i mobili non si dovrebbero assemblare con le viti per un fattore puramente estetico, ma per zone nascoste, cassoni o telai può essere un ottimo sistema, più veloce del fare un tenone senza atrezzatura adeguata e forse più preciso di una sinatura fatta con le guide da brico.