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Inviato: gio 07 feb 2008 5:38 pm
da livio@
lavoro splendido: preciso, ordinato, pulito, sena alcuna sbavatura!!!!
Complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
P.S.: grazie per l'info sui relé -fastidioso il clic

Inviato: ven 08 feb 2008 8:34 am
da roberto
livio@ ha scritto:
lavoro splendido: preciso, ordinato, pulito, sena alcuna sbavatura!!!!
Complimenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
P.S.: grazie per l'info sui relé -fastidioso il clic

Grazie per i complimenti
ho optato per i relé per la facilità di installazione e di future applicazioni, certo il costo è un pò alto, ne ho messo 10 in tutta la casa, ma secondo me ne vale la pena, poi questi elettronici sono superlativi, (magari poi non durano smentendo tuitto quello che dico, speriamo di no).
Ciao
Roberto
Neutro
Inviato: ven 08 feb 2008 12:24 pm
da roberto
Qualcuno nel forum mi ha fatto notare qualcosa che non mi faceva dormire la notte, visto che cercavo di fare un impianto a regola d'arte.
Se vedete le foto potete notare che ho collegato i fili bianchi del pulsante comando relé uno al neutro diretto e l'altro al pulsante e al relé, evidenzindo con l'etichettatrice il neutro. Ebbene secondo me i fili andavano azzurri visto che sono sati collegati al neutro (ho preso i fili bianchi in quanto avevo ipotizzato deviatori e quindi avrei lavorato con la fase e solo in un secondo momento ho optato per i relé). Ho però ragionato in questo modo:
è vero che i bianchi escludono un neutro ma è anche vero che vengono comandati da un pulsante che a sua volta gestisce il relé quindi non è necessario rispettare i colori.
Secondo voi il ragionamento potrebbe filare oppure è fatto da uno che non ha voglia di sfilare i bianchi e infilare i blue per rendere effettivamente a regola d'arte l'impianto?
ciao
Roberto
Inviato: ven 08 feb 2008 5:01 pm
da livio@
trovato per te in giro:
norma generale: Comitato Elettrotecnico Italiano classifica con il codice 17-13/1.
IDENTIFICAZIONE
È il costruttore del quadro che deve scegliere il modo per identificare i conduttori;
può scegliere fra l’uso dei colori, dei simboli (sigla o numero) da disporre
sui terminali per conduttori esterni (morsetti) e sulle terminazioni dei conduttori.
Sia il conduttore di neutro, sia quello di protezione, possono essere identificati con un contrassegno.
Tuttavia, se si preferisce adottare il codice colori, per il conduttore di neutro si dovrà utilizzare il blu chiaro, mentre per il conduttore
di protezione il bicolore giallo-verde.
Inviato: sab 09 feb 2008 1:06 pm
da a.tarantino
finalmente qualcuno che ha i rele tipo i miei.
quelli che ho sono agganciati all'interno della centrale di protezione, ma credo che dipende dalla marca che sarà diversa.
i miei sono legrand e un po di rumore lo fanno, anche se bassissimo.
sono andato a controllare i colori dei fili e da me il filo delle lampadine neutro è di colore azzurro e li ho nel morsetto della scatola come la tua.
poi nella centrale parte da ogni rele un filo di colore arancio che trovo a ogni lampada.
dall'esperienza che ho maturato posso dire che sono collegati cosi, filo nero (fase) serve i pulsanti, ogni pulsante manda un filo marrone al rele(bobina con collegato a parte il filo blu neutro) poi il contatto del rele ha un filo sempre nero(fase) e l'altro arancio che va a servire le rispettive lampada, ogni lampada ha 3 fili( azzurro, verde-giallo, e arancio).
dovrebbe essere anche nel tuo circuito lo stesso procedimento.
voglio chiederti, i tuoi rele sono meccanici o elettronici?
Inviato: sab 09 feb 2008 4:53 pm
da flavio
il neutro ha potenziale di zero. è facile da individuare con un cercafase o con il tester. tra fase e terra segna 220V tra neutro e terra zero Volt.
Inviato: sab 09 feb 2008 10:09 pm
da a.tarantino
scusate ma io ci sto capendo poco.
il procedimento che ho cercato di spiegare si riferisce al collegamento che c'è tra il pulsante il rele e la lampada.
nessuno ha mai posto il problema di individuare il neutro. o mi sono perso qualche passaggio?
Inviato: sab 09 feb 2008 11:00 pm
da flavio
individuare il neutro è di norma. in tutti i miei impianti il neutro è azzurro e portato alle lasmpade. mi è capitato di vedere colori di fili che on centrano con le colorazioni previste dalle norme.
di recente ho messo mani in in impinto con fili rigidi di sezione 1mm, ho convinto il proprietario a rifarlo. ho messo tutto a norma in regola darte. ciao
Inviato: dom 10 feb 2008 1:01 pm
da a.tarantino
Anche dalle mie parti ci sono ancora case con vecchi impianti elettrici e diventa difficile anche convincere i proprietari a rifarli.
Di solito si rifanno quando si è costretti a fare opere murarie allora in quei casi giustifichi la spesa della messa in norma degli impianti elettrici ma anche idraulici.
Ma mi chiedo con quale criterio si stabilisce che gli impianti sono a norma e a regola d'arte se poi nessuno di fatto li controlla.
La prassi è che chi fa l'impianto rilascia un certificato ma potrebbe anche dichiarare inesattezze e quindi truffare il cliente o mi sto sbagliando?
Qualcuno mi dirà che in italia è normale è la prassi a mio avviso è un controsenso.
Potrebbero dare la possibilità al cliente di autocertificarsi, non avrebbe il costo aggiuntivo del certificato e si risparmierebbe qualche soldino tanto nessuno andrà mai a controllarlo.
rieccomi
Inviato: lun 11 feb 2008 8:20 am
da roberto
Eccomi qua
ebbene vi avevo lasciato venerdì mattina con il dubbio se sfilare o no, risultato: nel pomeriggio sono andato dal mio amico e mi son fatto dare 3 matasse da 1,5 di blue e sabato e domenica via a sfilare.
Attenzione però solo uno dei fili che va al pulsante va blue in quanto l'altro (il ritorno) si prende la fase della bobina del relé, e quindi è a tutti gli effetti una fase (c'è chi usa il rosso, il bianco ecc.).
Questo perché i relé che ho usato (elettronici) hanno il collegamento al pulsante che manda un neutro, in quelli tradizionali si potrebbe mettere il pulsante nella fase, in questo caso i fili vanno entrambi con colori diversi dal blue. Riassumendo al pulsante ho sia il neutro che la fase (ritorno). Ecco lo schema 4 fili:
1 fase
2 lampada (fase interrotta)
3 pulsante (neutro)
4 neutro
è chiaro che al collegamento 3 entra un neutro ma esce una fase dalla bobina.
Avendo finito i relé elettronici ho messo provvisoriamente un relé tradizionale, ebbene la differenza è notevole in fatto di rumore, domani ne smonto uno così vi dico com'è fatto e se mi sembra affidabile.
Ringazio tutti per l'interessamento e per le risposte.
Ciao
Roberto
Inviato: mer 13 feb 2008 11:56 am
da roberto
Ho smontato il relè, per l'affidabilità si dovrebbe aprire l'iterruttore interno, all'esterno c'è una scheda con un piccolo integrato, quello non dovrebbe rompersi, vi posto alcune foto compreso lo schema
http://www.badongo.com/pic/2930454
http://www.badongo.com/pic/2930455
http://www.badongo.com/pic/2930450
http://www.badongo.com/pic/2930457
http://www.badongo.com/pic/2930458
ciao
Roberto
Inviato: mer 20 feb 2008 10:07 pm
da Capitan Farloc
A seguito di un confronto avuto con i collaboratori di questo forum ho deciso di chiudere questa ed altre discussioni simili a questa in quanto in contrasto con la politica del forum che essendo pubblico non deve assolutamente favorire o consigliare comportamenti che potrebbero essere pericolosi.
Esiste una normativa, la 46/90 che in tema di sicurezza sugli impianti elettrici è piuttosto precisa, ed impone che i lavori di "installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione" degli impianti elettrici devono essere fatti solamente da personale qualificato e che a fronte di questi interventi venga rilasciato un certificato di conformità.
Con questo non voglio quindi "riprendere" i partecipanti a questa discussione che anzi, come sempre, si sono dimostrati disponibili e generosi di consigli, ma voglio semplicemente portare a conoscenza di tutti che la linea di questo forum su questa e su future discussioni che tratteranno di argomenti simili è di chiedere il rispetto della legge e rivolgersi quindi ad un professionista abilitato.
Nel rispetto della libertà di ognuno, non ho naturalmente nulla in contrario se le persone interessate si contattano e continuano la discussione in privato.
Certo che saprete comprendere le ragioni di questa mia posizione saluto cordialmente tutti.