Pagina 3 di 3

Inviato: sab 31 gen 2009 8:37 am
da giovanni
a questo punto forse occorre fare un passo indietro, al momento che qualcuno ha affermato che il vaso va istallato nella mandata dell'acqua fredda fra la valvola di ritegno e lo scaldabagno.
Qui forse è il caso di rendersi conto che cosa significa questo, e aprire una discussione specifica, però sempre all'interno di questo thread perchè altrimenti alla fine ci si perde.
Allora dato per assodato e provato ormai senza ombra di dubbio che il problema si risolve col vaso di espansione (a parte trovare la capacità ottimale)mi pareva che dalla discussione portata avanti fin qui fosse emerso l'opinione comune che tale vaso potesse essere messo anche sull'uscita dell'acqua calda.
Ora si apprende che invece viene ordinato dai costruttori stessi di applicarlo sulla mandata dell'acqua fredda.
A questo punto la domanda sorge spontanea: se viene indicato espressamente l'arrivo dell'acqua fredda questo deve significare inequivocabilmente che c'è una differenza col metterlo all'uscita dell'acqua calda, e cosa è che fa questa differenza?

Ormai da quello che dici possiamo quasi dire conclusa la discussione visto che hai quasi risolto, però io a questo punto per fugare ogni dubbio prima cosa cercherei di rispondere alla domanda precedente e poi trovata la risporta logica procederei alla riprova pratica mettendo il vaso sull'acqua diretta, anche solo per curiosità, per vedere cosa succede.
Poi magari visto che sembra che vada quasi bene anche come hai fatto te
il vaso lo puoi lasciare anche li dove l'hai messo.

Poi un'ultima cosa, quanto segna ora il manometro a freddo e quanto segnava prima dell'istallazione del vaso? ciao.

Inviato: sab 31 gen 2009 10:18 am
da isex
Rispondo a Giovanni

Secondo me in entrambe le possibilità, il costruttore indicava le soluzioni come in figura anche perchè un vaso inserito prima della valvola di non ritorno non poteva compensare l'aumento di pressione.

Immagine

Tra acqua fredda e calda, per evitare il deterioramento della membrana del vaso è sicuramente meglio utilizzare quella fredda.

Inviato: sab 31 gen 2009 10:26 am
da rafpigna
giovanni ha scritto:a questo punto forse occorre fare un passo indietro, al momento che qualcuno ha affermato che il vaso va istallato nella mandata dell'acqua fredda fra la valvola di ritegno e lo scaldabagno.
Qui forse è il caso di rendersi conto che cosa significa questo, e aprire una discussione specifica, però sempre all'interno di questo thread perchè altrimenti alla fine ci si perde.
Allora dato per assodato e provato ormai senza ombra di dubbio che il problema si risolve col vaso di espansione (a parte trovare la capacità ottimale)mi pareva che dalla discussione portata avanti fin qui fosse emerso l'opinione comune che tale vaso potesse essere messo anche sull'uscita dell'acqua calda.
Ora si apprende che invece viene ordinato dai costruttori stessi di applicarlo sulla mandata dell'acqua fredda.
A questo punto la domanda sorge spontanea: se viene indicato espressamente l'arrivo dell'acqua fredda questo deve significare inequivocabilmente che c'è una differenza col metterlo all'uscita dell'acqua calda, e cosa è che fa questa differenza?

Ormai da quello che dici possiamo quasi dire conclusa la discussione visto che hai quasi risolto, però io a questo punto per fugare ogni dubbio prima cosa cercherei di rispondere alla domanda precedente e poi trovata la risporta logica procederei alla riprova pratica mettendo il vaso sull'acqua diretta, anche solo per curiosità, per vedere cosa succede.
Poi magari visto che sembra che vada quasi bene anche come hai fatto te
il vaso lo puoi lasciare anche li dove l'hai messo.

Poi un'ultima cosa, quanto segna ora il manometro a freddo e quanto segnava prima dell'istallazione del vaso? ciao.
Il dubbio è venuto anche a me.
Però installarlo li in bagno mi avrebbe costretto a metterlo "a vista" o a fare dei lavori (buchi, staffe) per metterlo a muro, perchè come detto il bagno è davvero minuscolo.

Quindi mi sono detto, visto che il costruttore li garantisce per temperature fino a 99 gradi, significa che possono andare ANCHE sull'acqua calda, e quindi ho provato.

Però nei prossimi giorni avevo già intenzione di provare a vedere se mettendolo tra scaldabagno e valvola di ritegno, sull'acqua fredda, cambia qualcosa, anche se penso di no.

Forse i costruttori chiedono di metterlo sulla mandata dell'acqua fredda per fare in modo che resti visibile, per motivi di sicurezza...

Perchè se l'acqua si espande, si espande verso tutti i due tubi, quindi il vaso basta che ci sia su uno dei due per fare il suo lavoro.

Il manometro "a riposo" ossia con scaldabagno riempito di acqua fredda ma non ancora in funzione, si ferma a circa 3 bar.

Con acqua all'interno calda (cioè dopo che si è spento per averla riscaldata) indica 3,8 - 4 bar

Inviato: sab 31 gen 2009 10:29 am
da rafpigna
isex ha scritto:
Tra acqua fredda e calda, per evitare il deterioramento della membrana del vaso è sicuramente meglio utilizzare quella fredda.
Infatti, secondo me un motivo è anche questo.
Però considerando che la membrana è intercambibile, che il costruttore lo garantisce per 99 gradi (e io non supero mai i 50) e che metterlo sulla mandata della freda, dopo la valvola, mi costringerebbe a metterlo a vista sulla parete del bagno o per terra, penso che per il momento me lo tengo così, anche perchè forse fra 1 anno vado via da questa casa...

Inviato: sab 31 gen 2009 10:41 am
da Capitan Farloc
Anche io credo che lo puoi lasciare dove lo hai messo....

Inviato: sab 31 gen 2009 2:14 pm
da giovanni
isex ha scritto: Immagine
Tra acqua fredda e calda, per evitare il deterioramento della membrana del vaso è sicuramente meglio utilizzare quella fredda.

OK, devo confessare che al deterioramento della mentrana non ci avevo
pensato, ero convinto che ci fossero altri motivi più inerenti allo svolgimento del suo ruolo, che avevano portato i costruttori a sciegliere
l'istallazione sull'acqua fredda. Per cui a meno di smentite da altri esperti,
ritengo che la spiegazione di isex sia esauriente e conclusiva a anche per me, ciao.