Inviato: sab 31 gen 2009 8:37 am
a questo punto forse occorre fare un passo indietro, al momento che qualcuno ha affermato che il vaso va istallato nella mandata dell'acqua fredda fra la valvola di ritegno e lo scaldabagno.
Qui forse è il caso di rendersi conto che cosa significa questo, e aprire una discussione specifica, però sempre all'interno di questo thread perchè altrimenti alla fine ci si perde.
Allora dato per assodato e provato ormai senza ombra di dubbio che il problema si risolve col vaso di espansione (a parte trovare la capacità ottimale)mi pareva che dalla discussione portata avanti fin qui fosse emerso l'opinione comune che tale vaso potesse essere messo anche sull'uscita dell'acqua calda.
Ora si apprende che invece viene ordinato dai costruttori stessi di applicarlo sulla mandata dell'acqua fredda.
A questo punto la domanda sorge spontanea: se viene indicato espressamente l'arrivo dell'acqua fredda questo deve significare inequivocabilmente che c'è una differenza col metterlo all'uscita dell'acqua calda, e cosa è che fa questa differenza?
Ormai da quello che dici possiamo quasi dire conclusa la discussione visto che hai quasi risolto, però io a questo punto per fugare ogni dubbio prima cosa cercherei di rispondere alla domanda precedente e poi trovata la risporta logica procederei alla riprova pratica mettendo il vaso sull'acqua diretta, anche solo per curiosità, per vedere cosa succede.
Poi magari visto che sembra che vada quasi bene anche come hai fatto te
il vaso lo puoi lasciare anche li dove l'hai messo.
Poi un'ultima cosa, quanto segna ora il manometro a freddo e quanto segnava prima dell'istallazione del vaso? ciao.
Qui forse è il caso di rendersi conto che cosa significa questo, e aprire una discussione specifica, però sempre all'interno di questo thread perchè altrimenti alla fine ci si perde.
Allora dato per assodato e provato ormai senza ombra di dubbio che il problema si risolve col vaso di espansione (a parte trovare la capacità ottimale)mi pareva che dalla discussione portata avanti fin qui fosse emerso l'opinione comune che tale vaso potesse essere messo anche sull'uscita dell'acqua calda.
Ora si apprende che invece viene ordinato dai costruttori stessi di applicarlo sulla mandata dell'acqua fredda.
A questo punto la domanda sorge spontanea: se viene indicato espressamente l'arrivo dell'acqua fredda questo deve significare inequivocabilmente che c'è una differenza col metterlo all'uscita dell'acqua calda, e cosa è che fa questa differenza?
Ormai da quello che dici possiamo quasi dire conclusa la discussione visto che hai quasi risolto, però io a questo punto per fugare ogni dubbio prima cosa cercherei di rispondere alla domanda precedente e poi trovata la risporta logica procederei alla riprova pratica mettendo il vaso sull'acqua diretta, anche solo per curiosità, per vedere cosa succede.
Poi magari visto che sembra che vada quasi bene anche come hai fatto te
il vaso lo puoi lasciare anche li dove l'hai messo.
Poi un'ultima cosa, quanto segna ora il manometro a freddo e quanto segnava prima dell'istallazione del vaso? ciao.
