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citofoni su rete elettrica

Inviato: mar 11 mar 2008 2:21 pm
da Mario
Vi seguo da molto tempo e ho trovato soluzione a diversi problemi. Ora mi sono iscritto per esporvi il mio problema, visto che ne risolvete tanti :lol:
Ho due citofoni (Cucina e garage) della SAIET collegati alla rete elettrica del mio appartamento a 220V. Non ricordo come si chiama esattamente questo tipo di citofono.
Il problema è che se lascio attaccato alla rete i due citofoni per molto tempo, loro non si "riconoscono più" e rimangono isolati. Quindi non posso più chiamare ne parlare tra cucina e garage con la conseguenza che io lavoro i garage :) e mia moglie s'arrabbia in cucina ... :evil:
Quindi scollego i citofoni dalla linea; anche uno solo e dopo qualche giorno li ricollego e tutto funziona perfettamente.
Per evitare stacca e riattacca dalla linea elettrica vorrei sapere se posso tramite interruttori/deviatori/relè o che so io, togliere l'alimentazione ai due apparecchi e riattivarli al bisogno. Senza instaurare la priorità di un'apparecchio sull'altro.
In altre parole, la sequenza e questa:
1) I due citofoni scollegati dalla rete
2) Dal garage O dalla cucina attivo un interruttori/deviatori/relè o che so io
3) I citofoni si attivano
e io parlo.

Per complicare le cose non posso stendere cavi tra i due locali
Sono stato lunghissimo scuatemi :( :) :)

Inviato: mar 11 mar 2008 9:56 pm
da Capitan Farloc
Il nome corretto credo sia "interfoni ad onde convogliate"...
E' ovvio che non puoi passare dei cavi, altrimenti avresti optato per dei citofoni normali senza andarti ad impelagare con questi ad onde convogliate...
Purtroppo quello che tu chiedi è di eseguire un comando a distanza, e questo è possibile, secondo me, in due modi, utilizzando un telecomando ad onde convogliate :o oppure usando un radiocomando :(
A questo punto però, vista l'antieconomicità di entrambi le soluzioni, un paio di ricetrasmittenti, non sono meglio?

Inviato: mer 12 mar 2008 9:14 am
da Mario
Giusto: si chiamano interfoni ad onde convogliate.
:( Non avavo pensato alle ricetrasmittenti! Ma riusciranno a attraversare solai e strutture in cemento armato? Il comune cordless non ce la fa. Un'altro vantaggio delle ricetrasmittenti è che non stanno perennemente attaccati a succhiare energia dalla rete. Non per la spesa, ma per evitare sprechi inutili :)

Inviato: mer 12 mar 2008 11:38 am
da MisterQ
Le ricetrasmitenti dovrebbero farcela perchè lavorano su frequenze diverse rispetto al cordless ed hanno una portata maggiore.

Inviato: ven 14 mar 2008 1:51 pm
da Mario
MisterQ sai anche che potenza consigliarmi? Sono completamente a digiuno sull'argomento! :( :(

Inviato: ven 14 mar 2008 4:53 pm
da MisterQ
A dire il vero no...mi spiace. :( :( :(

Inviato: ven 14 mar 2008 8:35 pm
da Capitan Farloc
Le ricetrasmittenti che vengono vendute attualmente e che possono essere utilizzate senza l'ausilio di licenze o permessi, trasmettono su una frequenza intorno ai 446 Mhz ed hanno la potenza di 500 mW (che credo sia il massimo consentito dalla legge) ed hanno una portata dichiarata in campo aperto di circa 3 Km, alcune arrivano anche (sempre dichiarate) a 6 Km sempre con la stessa potenza semplicemente con una antenna un pò più lunga (meno "caricata").
Le puoi trovare in qualsiasi negozio di Audio-TV o di eletronica ben forniti a prezzi più che accessibili.
Io le ho utilizzate in montagna durante delle passeggiate ed effettivamente comunicano a grandi distanze con un'ottima qualità audio.
Purtroppo la portata diminuisce drasticamente in presenza di ostacoli, quindi all'interno di una casa non saprei dirti se è in grado di superare i solai dalla cantina fino alla cucina, ma ritengo di sì.
Ciao

Inviato: sab 15 mar 2008 2:59 pm
da Mario
Vi ringrazio della soluzione proposta. Resta il fatto che con il citofono a onde convogliate, (quando funziona) basta staccare il ricevitore e inizia la conversazione :). Con le ricetrasmittenti, bisogna accendere ambedue gli apparecchi prima di parlare. :(
ciao alla prossima
:D

Inviato: sab 15 mar 2008 3:55 pm
da Capitan Farloc
Sì, in effetti un citofono è un'altra cosa :(
Hai provato a contattare la SAIET?
Sul sito (http://www.saiet.it)ci sono sia l'indirizzo E-Mail che un numero di telefono.
Puoi provare a mandargli una mail e spiegargli del fatto che i citofono perdono l'"aggancio", magari è un difetto noto ed hanno qualche suggerimento per risolverlo...
Facci sapere
Ciao