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Top da bagno finito, finalmente!!! (con foto, pag. 2)

Inviato: dom 12 gen 2014 7:39 pm
da Lilli
Buonasera ragazzi, questa è la prima condivisione di un progetto che nasce (come idea) parecchi mesi fa. Questa cosa è appena nata, ho fatto qualche foto e qualche prova solo oggi e non so esattamente quando riusciremo a terminarla... quindi mi auguro di non avere limiti di tempo :)

L'idea del top da bagno a tasselli è nata, come dicevo prima, parecchio tempo fa... devo anche dire che non ho inventato niente, ma mi sono limitata a scopiazzare queste forme geometriche affascinanti: http://it.wikipedia.org/wiki/Tassellatura_di_Penrose

La cosa difficile, sia per me che per mio marito, era trovare un materiale o un modo per decorare la piana di compensato marino che abbiamo avuto la fortuna di trovare (e far tagliare a pantografo) per pochi soldi...

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(scusate la stortura e il disordine sullo sfondo)
E' un pezzo spesso 2,5cm, lungo 165cm, profondo 50cm, con un foro per il lavabo da 36cm e un foro per il rubinetto da 3,5cm. Il progetto nasce come file .dxf ad opera del marito, che ha confidenza con le macchine a controllo numerico, ed è questo:

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Questo cavolo di disegno è costato svariate ore di lavoro, diversi chili di imprecazioni e una visita dall'ottico, nonchè una bella lite col marito... è toccato a lui costruire il disegno pezzettino per pezzettino, io i cad non li so usare e avrei fatto tutto a mano... :oops:
I cerchi neri sono, come potete immaginare, le sedi del lavabo e del rubinetto. Le linee rosa definiscono come sarà il disegno della piana, ovvero rombi di diverse dimensioni a due colori.
Orbene, la geometria insolita dei tasselli di Penrose mi ha affascinata subito, ma il problema era: come e con cosa riprodurla?
Abbiamo valutato e scartato alla velocità della luce vetro, laminato e vernice. L'idea era di "scaldare" il nostro piccolo bagno color verde acqua con del legno vero... e poi, in una strana notte temporalesca, fra sonno e veglia disturbati dai tuoni, l'illuminazione: usiamo l'impiallacciatura!

In zona ci sono tanti falegnami, ma trovane uno che ci regalasse qualche scarto di piallaccio non è stato semplice... non per taccagneria, ma perchè è un tipo di lavorazione poco diffusa.
Siamo tornati a casa con due mazzetti di questo materiale:

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(fotografati con la piana dietro, che genio che sono... :cry: )
Non so nemmeno che roba sia, ma il contrasto mi andava bene e li abbiamo raccattati volentieri. Per rendere l'idea, uno dovrebbe essere tanganika e l'altro ha il colore del legno di abete :lol:

I tasselli sono queste cosucce qua:

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in pratica dei rombetti con lato 5 cm, da incollare uno per uno sulla suddetta piana in compensato marino, fino a raggiungere una cosa di questo genere:

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Ecco, qua sono tutti belli spostati, ma in realtà se tagliati bene non ci dovrebbe essere spazio fra i pezzi. A questo sta pensando mio marito, col suo pantografino casalingo 8)

Altro problema: incollare i tasselli senza "spataccare" tutto.
Mi è venuto in aiuto il solito web con questo argomento interessante, ossia un metodo di incollaggio a vinilica... col ferro da stiro :o
http://forum.videohifi.com/discussion/2 ... -macche/p1

Oh, ragazzi... funziona davvero. Per chi non ha voglia di leggere tutto il papiro, trattasi di spennellare vinilica sia sul piallaccio che sul legno, lasciar asciugare e unire col ferro da stiro... preciso e pulito, quasi "chirurgico" come metodo. L'unico problema è che il piallaccio si arriccia, vediamo come risolverlo... forse inumidendo la parte non incollata si distende. Vi terrò informati.

Se nel frattempo qualcuno ha commenti domande o suggerimenti, sapete che sono i benvenuti. Questo qua è un progettino insolito, con una lavorazione insolita (una specie di intarsio, se vogliamo) ma alla portata di chiunque abbia abbastanza pazienza. Spero che sia utile a qualcuno e che la cosa non ci vada troppo per le lunghe :lol:

(a presto con nuove foto di avanzamento lavori... spero!!!)

Inviato: dom 12 gen 2014 8:57 pm
da mariobrossh
Sicuramente un progetto interessante ed ambizioso anche se non sono
un amante dell'intarsio o tarsìa provo a darti qualche suggerimento.

Per prima cosa, visto che il mobile andrà in bagno la vinilica normale non è
molto indicata, se vuoi usare la vinilica allora devi prendere almeno una D3
o D4, di solito però per la tarsìa viene usata la cosiddetta colla forte o
colla a caldo, ma sull'argomento non sono molto ferrato, secondo me inoltre le
tessere si arricciano per effetto del calore, del quale non ne capisco l'utilità
dal momento che la vinilica usata a freddo non asciuga rapidamente
consentendo il riposizionamento dei pezzi in tempi accettabili.

Altro aspetto molto importante è la finitura del piano che, secondo me,
andrebbe fatta con vernice poliuretanica più resistente ai graffi e sopratutto all'acqua,
Buon lavoro :)

Inviato: lun 13 gen 2014 12:02 pm
da ermann
ciao lilli
bello il lavoro ,sembra promettente
pero anch'io come mario ho qualche dubbio
non capisco perché scaldare le tessere rischiando di rovinarle ,quando la colla giusta dovrebbe fare bene il suo lavoro
ma soprattutto ho dubbi sul materiale scelto
trattandosi di un top del bagno secondo me al di la della finitura scelta
prima o poi quell'impiallacciatura finira per avere dei problemi con l'acqua che inevitabilmente ci finira sopra magari non subito ..ma non penso che vogliate fare un lavoro che duri solo qualche anno
con questo non voglio sminuire certo il vostro lavoro
e sono considerazioni che certamente avrete fatto... però...

Inviato: mer 15 gen 2014 4:46 pm
da Lilli
In effetti non mi sono spiegata bene.
I tasselli che vedete già tagliati sono delle prove per vedere se gli angoli di taglio vanno bene, l'idea è quella di spennellare la vinilica sul foglio di piallaccio prima di tagliarlo, sennò come dite voi la cosa avrebbe poco senso... i pezzi piccoli si sporcano parecchio, mentre lavorando a colla asciutta non ho sbavature.
Col ferro da stiro settato "fra 2 e 3 pallini" il legno non si rovina, e una volta freddo non si stacca più.

Abbiamo preso la Vinavil 59, spero che vada bene... il compensato fenolico in sè non assorbe acqua, e sopra il tutto andranno svariate mani di fondo e vernice poliuretanica per sigillare - certamente non vorremmo fare tutto questo lavoro e lasciarlo nudo e crudo solo con della vinilica sotto ;)

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Edit delle 17.30: sto leggendo le caratteristiche delle viniliche d3 e d4, e mi rendo conto di non averle mai viste in vita mia! Il barattolo di vinavil 59 è ancora intonso e posso renderlo. Non sapevo nemmeno che esistessero viniliche idroresistenti.
Se vado in colorificio e chiedo una vinilica d3, mi guardano male??? :lol:

Inviato: mer 15 gen 2014 6:10 pm
da mariobrossh
Se vado in colorificio e chiedo una vinilica d3, mi guardano male???
e perché mai, se no vai al brico e la trovi di sicuro, forse la paghi di più
e sopra il tutto andranno svariate mani di fondo e vernice poliuretanica per sigillare - certamente non vorremmo fare tutto questo lavoro e lasciarlo nudo e crudo solo con della vinilica sotto
prima di dare la finitura ti consiglio di carteggiare bene fino alla grana 400
possibilmente con levigatrice rotorbitale e di utilizzare la polvere di levigatura
per riempire gli interstizi tra una tessera e l'altra spargendola con le mani
e pressandola sulle tessere quindi dare la prima mano di fondo

Inviato: mer 15 gen 2014 6:21 pm
da Lilli
Ok, vado a cambiare il vinavil 59... grazie per i consigli :)

Per la carteggiatura ancora c'è tempo, comunque spero di non avere troppe fessure da riempire. La rotoorbitale ce l'abbiamo (indovina un po'... parkside, naturalmente), quindi siamo a cavallo :D

Inviato: mer 29 gen 2014 3:39 am
da gege89
bell'idea, molto originale!
come colla anche io sono un po' scettico sull'uso di colla vinilica, di solito quandi lavoro con il legno e ho a che fare con materiali diversi uso una colla a base di poliuretano, che garantise un'ottima tenuta già dopo poche ore

Inviato: dom 16 feb 2014 4:53 pm
da Lilli
Rieccomi qua con altri aggiornamenti!
Sarò sfigata, non ho trovato una colla classe D3... dopo aver girato due bricocenter e due colorifici, ho desistito... non potevo prendere 5 chili di colla per la modica spesa di circa 60 euro per usarne 500 grammi :evil:
Quindi o la va o la spacca, mi sono tenuta la Vinavil 59.

Dopo qualche prova, il procedimento migliore che abbiamo trovato per proseguire il lavoro è questo... foto:

spennellatura abbondante di vinilica sui pezzi di piallaccio, fissati con carta gommata su base rigida...
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e su tutta la piana, in una bella giornata di sole:
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Il piallaccio asciutto, dopo un paio d'ore, grazie al vento e al sole... e visibilmente distorto:
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per ovviare all'inconveniente, pressa casalinga! 8 chili abbondanti di boccette in vetro su tavolette di compensato con in mezzo i piallacci storti...
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...e il risultato: belli dritti, pronti per essere tagliati!
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Il taglio dei rombi lo fa mio marito, con un pantografo in miniatura. Purtroppo il piallaccio asciutto, seppur bello dritto, sotto la rotellina da taglio si spacca seguendo la venatura del legno. Dopo qualche prova, il sistema migliore che ha trovato è quello di inumidire con uno spruzzino i pezzi sul lato non incollato e tagliarli da bagnati, dopo un accurato fissaggio sul piano del pantografo con carta gommata... il risultato è questo:
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i rombettini non tagliati fino in fondo vengono staccati con un cutter...
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...e se necessario, i peluzzi del legno vengono rifilati con un paio di forbici:
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Naturalmente il piallaccio si incurva, una volta bagnato, quindi... vai di tavolette in compensato e pressa! Bastano pochi minuti e i rombi tornano normali...
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questi infine sono i pezzi pronti da incollare:
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Sembra tanto lavoro... in realtà no, si fa abbastanza velocemente. Bisogna avere un po' di fortuna e una giornata calda e ventosa, così la colla asciuga in un paio d'ore e i piallacci possono andare subito sotto pressa. Noi li abbiamo lasciati pressati fino a stamattina, quando mio marito ha avuto abbastanza tempo per fare qualche prova col pantografino, ma davvero con le condizioni giuste si può fare in una giornata. Adesso bisogna solo sperare che i pezzi siano precisi :)

Alla prossima, e scusate il post lungo :oops:

Inviato: dom 23 feb 2014 10:33 am
da mariobrossh
lavoro davvero interessante ed impegnativo, aspetto con ansia il lavoro
finito.


p.s. occhio a quelle squadrette della lidl controlla che siano a squadro
le mie le ho restituite :(

Inviato: lun 24 feb 2014 6:43 pm
da Lilli
Squadrette fuori squadro??? Ohibò :o
Dirò al marito di controllare.

Piccolissimo aggiornamento: ieri abbiamo finito di tagliare e selezionare tutti i tassellini, chiaramente abbiamo abbondato tagliandone quasi il doppio.
Adesso il problema sarà "centrare" i tasselli intorno al foro del lavandino, visto che il punto d'inizio è quello. La sfida continua... 8)

Inviato: mer 26 feb 2014 5:46 pm
da Lilli
Rieccomi!!! Tra domenica e lunedì il lavoretto è andato avanti.
La sfida era quella di piazzare i pezzetti di piallaccio intorno al foro del lavandino... sfida vinta con taaaaaaaanta pazienza e taaaaaaaanti pezzettini minuscoli di carta gommata :lol:
I pezzi sono stati piazzati uno per uno a partire dalla metà del foro (un segno a matita che qui non si vede). La punta della "stellina" chiara in primo piano (quella che punta verso il centro del buco) è stata la prima cosa che è stata posizionata... di lì, un tassello per volta, abbiamo cominciato a costruire il mosaico:

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fino a ricoprire l'intera piana. Tempo? in due (io tagliavo i micropezzettini di carta gommata e mio marito impazziva col disegno) c'è voluto un intero pomeriggio. Alla fine abbiamo ottenuto questo...

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...e in particolare:

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La cosa peggiore non è piazzare i tasselli... è tagliare in pezzi minuscoli la carta gommata!!! Questa che ho io sporca tantissimo le lame delle forbici, mi toccava ripulirle in continuazione perchè diventavano appiccicaticce! :evil:

Non paga dell'esercizio di pazienza, e considerati i tanti pezzi avanzati... ho pensato di cimentarmi con un altro disegno su un mobiletto iniziato e mai finito:

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è solo un "tappabuchi" che finirà in corridoio, ma mi permetterà di fare pratica di incollaggio e stuccatura prima di affrontare la piana del bagno. Ah, tutti i pezzi appuntiti che si vedono sui bordi sono chiaramente da rifilare, cosa che faremo dopo aver incollato tasselli e bordo (che ancora non abbiamo, vediamo cosa riusciremo a rimediare).

Alla prossima! :)

Inviato: mer 26 feb 2014 6:00 pm
da mariobrossh
Bene bene credo proprio che alla fine verrà proprio un bel lavoro :)

Inviato: dom 18 mag 2014 6:57 pm
da Lupo83
:)attendo la fine del lavoro,complimenti,davvero ingegnoso e bello

Inviato: mar 20 mag 2014 12:50 pm
da vitod
.. anch'io aspetto l'esito finale...
infatti non ho commentato nulla
perchè aspetto il gran finale :D

Inviato: lun 21 lug 2014 10:00 pm
da cikkus
Che spettacolo, sono proprio curioso di vedere come viene alla fine!