Problema condominiale: tabella errata
Inviato: lun 17 mar 2014 9:01 pm
Ho un problema di non facile soluzione: dopo 18 anni abbiamo scoperto che una tabella millesimale
riguardante 3 terrazze, è sbagliata. Purtroppo trattasi di tabelle contrattuali, dateci dal venditore
al momento dell'acquisto degli immobili contestualmente al regolamento di condominio.
Siamo 30 appartamenti e tale tabella riguarda solo 4 condomini: i 3 delle terrazze e quello dell'appartamento
sottostante che è coperto per due terrazze e mezzo. Praticamente, adesso che ci sono delle infiltrazioni, i
proprietari delle terrazze, secondo tale tabella devono pagare tutti la stessa quota. Naturalmente,
quello che ha solo mezza terrazza che copre il sotto si oppone a fare questi lavori,
proprio perché deve pagare il doppio del dovuto. La tabella andrebbe rifatta, ma gli altri non ne
vogliono sapere perché ciò comporterebbe un aggravio della loro quota; senza considerare, poi, che
anche rifarla avrebbe un costo non indifferente.
Visto che condominialmente il problema sembra insolubile, cosa deve fare questo condomino per vedere
riconosciuti i suoi diritti? Forse adire alle vie legali e fare causa al condominio? Ma cosa c'entra il
condominio, magari andrebbe fatto causa al venditore, ma non esiste più.
C'è qualche esperto che si può pronunciare in materia?
riguardante 3 terrazze, è sbagliata. Purtroppo trattasi di tabelle contrattuali, dateci dal venditore
al momento dell'acquisto degli immobili contestualmente al regolamento di condominio.
Siamo 30 appartamenti e tale tabella riguarda solo 4 condomini: i 3 delle terrazze e quello dell'appartamento
sottostante che è coperto per due terrazze e mezzo. Praticamente, adesso che ci sono delle infiltrazioni, i
proprietari delle terrazze, secondo tale tabella devono pagare tutti la stessa quota. Naturalmente,
quello che ha solo mezza terrazza che copre il sotto si oppone a fare questi lavori,
proprio perché deve pagare il doppio del dovuto. La tabella andrebbe rifatta, ma gli altri non ne
vogliono sapere perché ciò comporterebbe un aggravio della loro quota; senza considerare, poi, che
anche rifarla avrebbe un costo non indifferente.
Visto che condominialmente il problema sembra insolubile, cosa deve fare questo condomino per vedere
riconosciuti i suoi diritti? Forse adire alle vie legali e fare causa al condominio? Ma cosa c'entra il
condominio, magari andrebbe fatto causa al venditore, ma non esiste più.
C'è qualche esperto che si può pronunciare in materia?