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Lavatrice Zerowatt: non parte. Non ci sto capendo nulla...

Inviato: mar 18 mar 2008 9:45 pm
da daniellss
Premessa ...è datata (13 anni)
L'altro giorno ha mandato in corto e fatto staccare la corrente.
Riattacando la corrente, ho fatto ripartire la lavatrice - tra l'altro era arrivata alla fine del programma- e infatti dopo aver fatto una 10 di giri di centrifuga finiva onestamente il suo lavoro.
Stamane all'avvio di un nuovo lavaggio: nulla.
La spia si accende, ma non dà segnali di vita.

Se provo ad eseguire solo la centrifuga, questa parte.

Per meglio capire (o complicare) il quadro vi dico che nei giorni scorsi, verso il termine dei programmi di lavaggio (qualunque essi siano)
iniziava a sentirsi odore di gomma bruciata o qualcosa del genere...

Io ho il sospetto che possa essere l'elettrovalvola, con il tester come posso verificare che sia lei la causa?
Se qualcuno avesse consigli o diagnosi, grazie.
Daniele.

Inviato: mer 19 mar 2008 2:05 pm
da Capitan Farloc
Mettendo il tester in posizione di Ohmetro, cioè per la misurazione delle resistenze, scegliendo la portata a 20K (20 KiloOhm) dovrebbe dare una resistenza compresa tra i 3 ed i 4 KiloOhm (ma possono essere anche 2 o 5, cambia poco).
Naturalmente la prova la devi fare con la spina staccata ed i faston sfilati dai conettori dell'elettrovalvola.
Ma se si è bruciata, vedrai che puoi verificarlo anche "a naso" :lol:
Ciao

Inviato: mer 19 mar 2008 2:09 pm
da daniellss
Capitan Farloc ha scritto:Mettendo il tester in posizione di Ohmetro, cioè per la misurazione delle resistenze, scegliendo la portata a 20K (20 KiloOhm) dovrebbe dare una resistenza compresa tra i 3 ed i 4 KiloOhm (ma possono essere anche 2 o 5, cambia poco).
Naturalmente la prova la devi fare con la spina staccata ed i faston sfilati dai conettori dell'elettrovalvola.
Ciao
Grazie Capitano, stasera provo.
Se invece volessi verificare con il tester se arriva corrente all'elettrovalvola, è corrente continua vero?

Inviato: mer 19 mar 2008 2:23 pm
da Capitan Farloc
No, generalmente le elettrovalvole sono alimentate direttamente con la rete a 220 Volt in Corrente Alternata.
Ciao

Inviato: mer 19 mar 2008 9:53 pm
da daniellss
Terminate ore le prove:

1) staccando alimentazione e i faster dall'elettrovalvola, il tester su scala 20KOhm mi segna 3,7 --> deduco Elettrovalvola sana (o no?)

2) ricollego tutto, alimento la lavatrice e faccio partire il programma, in queste condizioni ho misurato la tensione (alternata) sui capi dell'elettrovalvola e non mi segna valori significativi.. (+/- 0.001)
deduco non arriva tensione (quindi non passa nemmeno corrente )sull'elettrovalvola.

A questo punto escluderei l'elettrovalvola come problema

3) Avvio il programma di centrifuga, e durante la centrifuga provo ad aprire l'oblò, sorpresa: si apre!
Questo mi fa ipotizzare che il sensore di chiusura oblò è rotto (o impazzito :) ), la lavatrice pensa che sia oblò aperto mentre in realtà è chiuso...

Aspetto conferme per poi procedere sul sensore chiusura...che non è proprio raggiungibile comodamente .... :?
Grazie.

Inviato: gio 20 mar 2008 6:21 am
da Capitan Farloc
A dire il vero, tu hai controllato soltanto che il solenoide dell'elettrovalvola non è bruciato, in altri casi questo non assolverebbe l'elettrovalvola, nel tuo (che hai sentito puzza di bruciato e che hai verificato che non arriva corrente) invece direi di sì.
Il sensore dell'oblò, in genere stacca l'alimentazione a tutta la lavatrice, ma potrebbe darsi che per qualche ragione nella tua lavatrice sia stato fatto diversamente, quindi proverei a smontarlo (ricorda di segnare come sono collegati i fili) e procedere ad una prima verifica "a naso".
Ciao

Inviato: gio 20 mar 2008 10:29 am
da daniellss
Capitan Farloc ha scritto: Il sensore dell'oblò, in genere stacca l'alimentazione a tutta la lavatrice, ma potrebbe darsi che per qualche ragione nella tua lavatrice sia stato fatto diversamente, quindi proverei a smontarlo (ricorda di segnare come sono collegati i fili) e procedere ad una prima verifica "a naso".
Ciao
In effetti sulla mia Zerowatt in passato ho notato che il cestello si apriva (dopo un paio di minuti dalla fine del programma) anche con l'interruttore principale accesso (led acceso), concluderer che per questa marca il sensore non stacca l'alimentazione a tutta la lavatrice... comunque, veniamo al punto...
Il sensore l'ho smontato, o meglio inizialmente l'ho "staccato" dall'oblò lasciandolo connesso ai tre fili.
Ho provato ad avviare il programma ma nulla, ho provato io ad agire sul sensore, ma nulla non è mai partita.
Al termine di questa "prova spericolata" ho notato che il sensore si era surriscaldato.
L'ho smontato e evidenzia segni "udibili" più che "odorabili" di rottura, nel senso che agitandolo si sente come un oggettino metallico che si muove libero al suo interno.
Inoltre lo "scatto" del cursorino con la finestrella quadrata che blocca l'oblo, non scorre bene ...direi si inceppa...e si intravede il filo di una molla dalle piccole fessure.

Ho provato a misurarne la resistenza, un prima volta tra due poli è uscito un valore ...30/40 mi pare di ricordare ma poi
-confesso dopo aver un po" armeggiato" sul cursorino- quel valore non l'ho più riletto tra nessuno delle due coppie dei tre poli... (1-2, 1-3, 2-3)

Concluderei che è rotto ...
e la puzza rilevata in passato potrebbe essere stata legata al surriscaldametno di questo componente?

Termino e mi scuso per la lunghezza...ma non mi rassegno... per mia moglie la lavatrice sarebbe comunque da cambiare perchè comunque "vecchia"...
Riparandola quanto potrà durare?
Qual'è la vita media di una lavatrice (famiglia numerosa = lavaggi quasi quotidiani)?

Grazie e saluti.

Inviato: gio 20 mar 2008 10:53 am
da sdillofaidate
ciao, parti dalpresupposto che a buttare le cose sei sempre in tempo ma una volta che l'hai buttata.............................
Se non ha problemi gravi, non vedo perche' cambiarla. E' pur vero che attualmente la vita media degli elettrodomestici e' stimata intorno ai 10 anni ma la tua potrebbe essere tra quelle che sostengono la media statistica.Per essere sicuro che e' lui e solo lui potresti cortocircuitarlo cioe' tenendo conto che il pezzo e' praticamente un rele temporizzato, se fai un collegamento diretto tra i due fili interessati la macchina parte e puoi vedere se c'e' qualche altro problema.In genere arrivano fase- neutro e riparte un filo che il rele' collega alla fase o al neutro a secondo della macchina (questo devi capirlo tu per la tua macchina). Quindi unendo i due faston con nastro isolante puoi fare la prova.
Se e' lui non farti prendere dalla tentazione di non cambiarlo e utilizzare il metodo che ti ho suggerito per ridare operativita' alla macchina.E' pur sempre una sicurezza della macchina e certe operazioni si fanno solo per diagnosticare il guasto.(il pezzo non costa un cifrone tale da giustificare imprudenze).Mi raccomando la sicurezza prima di ogni cosa (non si sa mai cosa puo' succedere).

Inviato: gio 20 mar 2008 11:08 am
da daniellss
sdillofaidate ha scritto:...Per essere sicuro che e' lui e solo lui potresti cortocircuitarlo cioe' tenendo conto che il pezzo e' praticamente un rele temporizzato, se fai un collegamento diretto tra i due fili interessati la macchina parte e puoi vedere se c'e' qualche altro problema.In genere arrivano fase- neutro e riparte un filo che il rele' collega alla fase o al neutro a secondo della macchina (questo devi capirlo tu per la tua macchina). Quindi unendo i due faston con nastro isolante puoi fare la prova.
Infatti...vorrei provare...
tre fili: bianco blu marrone...
il blu era quello collegato al centro del sensore...
Ipotizzerei che il bianco è il neutro il marrone la fase ed il blu era per il relè...(tra l'altro il blu è l'unico con il faston ricoperto dalla plastica bianca)
Vado per tentativi?
Consigli...?
quando provai a misurarne la resistenza, l'unico valore che lessi una sola volta era tra blu e marrone...ma poi s'è scassato del tutto il sensore...ed ora non dà nessun valore (come ho scritto sopra)
Che rischio c'è se sbaglio collegamento? "Semplice" corto circuito?
Proverei con bianco e marrone... lasciando il blu staccato.
sdillofaidate ha scritto: Se e' lui non farti prendere dalla tentazione di non cambiarlo e utilizzare il metodo che ti ho suggerito per ridare operativita' alla macchina.E' pur sempre una sicurezza della macchina e certe operazioni si fanno solo per diagnosticare il guasto.(il pezzo non costa un cifrone tale da giustificare imprudenze).Mi raccomando la sicurezza prima di ogni cosa (non si sa mai cosa puo' succedere).
sicuro, solo per verificare il danno, poi mi procuro il sensore sano.

Grazie anche a te.

Inviato: gio 20 mar 2008 2:25 pm
da Capitan Farloc
No, non puoi andare così per tentativi in quanto se unisci insieme quelli sbagliati mandi in corto tutto quanto.
Il fatto che il pezzo si scaldi è normale in quanto per funzionare c'è una resistenza che scaldando fa chiudere un contatto elettrico.
Io direi che per verificare come collegare i contatti per fare un "Bypass" dovresti aprire il pezzo e verificare quali sono i due fili relativi al contatto che si chiude (uno è comune) ed unire proprio quelli.
Ciao

Inviato: gio 20 mar 2008 5:32 pm
da daniellss
Capitan Farloc ha scritto:No, non puoi andare così per tentativi in quanto se unisci insieme quelli sbagliati mandi in corto tutto quanto.
Il fatto che il pezzo si scaldi è normale in quanto per funzionare c'è una resistenza che scaldando fa chiudere un contatto elettrico.
Io direi che per verificare come collegare i contatti per fare un "Bypass" dovresti aprire il pezzo e verificare quali sono i due fili relativi al contatto che si chiude (uno è comune) ed unire proprio quelli.
Ciao
E se invece verificassi con il tester qual'è la coppia di fili tra i quali c'è differenza di tensione AC? Questo presuppone che dovrei collegare la lavatrice provare a farla partire con i tre fili aperti (quindi non partire) e connettere il tester a due a due...
mi brucio il tester?

Inviato: gio 20 mar 2008 9:19 pm
da Capitan Farloc
No, se imposti il tester per la misura della corrente alternata con la giusta scala, il tester non si brucia... però non risolvi.
La tensione la troveresti tra il comune ed il contatto aperto come ti aspetti, ma la troveresti naturalmente anche tra il comune ed il terminale di alimentazione... e mettendo in corto questi... BUM :lol:
Dai retta a me, se non c'è disegnato sopra lo schema dei collegamenti, aprilo e cerca di capire come è fatto.
Non riesco a trovare un altro modo di riuscire a capire con certezza quale dei terminali è il comune.
Ciao

Inviato: gio 20 mar 2008 9:55 pm
da daniellss
sono riuscito a fare il "bypass" anche grazie ad uno schemino disegnato sopra al sensore.
La cosa triste è che la lavatrice, nonostante il "bypass" continua a non partire.
Programma solo centrifuga funziona.
Inizio ad "abbattermi"... :-(

Inviato: ven 21 mar 2008 9:37 am
da sdillofaidate
Ma io non ho capito se c'e' la 220V tra il filo marrone e quello blu che arrivano al blocco.Poi vorrei capire come hai fatto il cortocircuito o bypass che si voglia (tra quali fili).
Prova a controllare la pompa perche' ci sono lavatrici che se la pompa non funziona, non fanno niente (ex le vecchie indesit).

Inviato: ven 21 mar 2008 10:09 am
da daniellss
sdillofaidate ha scritto:Ma io non ho capito se c'e' la 220V tra il filo marrone e quello blu che arrivano al blocco.Poi vorrei capire come hai fatto il cortocircuito o bypass che si voglia (tra quali fili).
Prova a controllare la pompa perche' ci sono lavatrici che se la pompa non funziona, non fanno niente (ex le vecchie indesit).
Il bypass l'ho fatto marrone -bianco (erano tra l'altro i due fili più esterni nel sensore).
Collegando blu e marrone mandano in corto tutto.
Collegando bianco e blu non succede nulla

Per verificare se è la pompa che dovrei fare? (Misurarne resistenza una vlta staccata?)

Altra domanda, se alimentassi con la 220V AC l'elettrovalvola (staccata dalla lavatrice) la danneggerei ? o può essere una prova per vedere se almeno fa scattare l'apertura/chiusura?