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Fornetto per pizza G3 Ferrari.Quando il costruttore sbaglia

Inviato: mar 13 mag 2014 11:34 pm
da morace85
Ciao a tutti, oggi vi voglio raccontare la mia esperienza che ho avuto con l'acquisto di un fornetto per pizza G3 Ferrari Delizia.
Dopo aver studiato affondo la mia ricetta per la pizza ho notato che il mio forno di casa non soddisfava le mie esigenze di cottura e così ho deciso di acquistare un forno specifico per la cottura delle pizze.
Purtroppo però già dalle prime pizze ho subito capito che non avrebbe mai cucinato decentemente. Sempre se io non ci avessi messo mano :-D Detto fatto.

Ecco tutte le modifiche che ho dovuto apportare al fornelletto.

http://www.mattley.it/come-modificare-f ... i-delizia/

Sono modifche semplici anche se ho già in mente di fare il piano rotante per una cottura uniforme :-)

Inviato: ven 13 giu 2014 12:14 am
da Micione
Sai che non sei il primo che lo modifica? Onestamente non riesco a capire il perché... Forse quella del mio è stata una produzione particolarmente fortunata ma funziona che è una meraviglia. Se non le levo nei tempi previsti rischio anche di bruciare le pizze. La sola cosa che ho messo in pratica è di scaldare il fornetto 1/2 grado sotto il massimo, portare al massimo quando si inforna e lasciare aperto tra un'infornata e l'altra.

Inviato: ven 13 giu 2014 9:54 am
da Red Max
Interessante, ma non è che per caso in casa hai poca tensione, di conseguenza il rendimento del forno ne risente?

Inviato: ven 13 giu 2014 11:56 am
da gibor
Leggendo l'articolo mi son ricordato che ne avevo uno relegato in un armadio.
L'ho tirato fuori e sono andato a vedere la faccenda delle due resistenze diverse fra sopra e sotto,
nel mio sono assolutamente identiche (80Ω di impedenza).
Per testarlo con un tester è semplice, si fa senza smontare quasi nulla, le gambe hanno un coperchietto apribile con una sola vite, da lì si accede ai cavi che vanno alle resistenze e scollegando gli spinotti si possono misurare entrambe.

Per il resto la mia prima impressione su tutte le altre modifiche mi lascia un po' perplesso, forse quella con effetti più evidenti è il riflettore sul coperchio, mentre sulla staratura del termostato, mi sembra più legata al fatto di prenderci la mano.
Quando affermano che le resistenze durante la cottura debbono restare sempre accese, e se necessario raffreddarlo un po' il fornetto per far sì che avvenga, mi sembra che così il termostato più che regolare la temperatura effettiva di cottura, sia solo quello di un limitatore.
Grazie cmq di aver condiviso l'articolo. :-)