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Ingranaggio in legno
Inviato: lun 14 lug 2014 11:18 am
da gibor
Salve a tutti, girovagando per un mercatino rionale mi sono imbattuto in questa ruota dentata.
Trovo a prima vista difficile credere sia per le dimensioni che per lo stato di conservazione in cui si trova, che possa essere stata utilizzata sotto sforzo per lunghi periodi. Al tempo che si usava ruote di legno, non vi erano supporti a cuscinetto, poi la fattura secondo me sembra troppo recente (compreso la verniciatura) me la fanno pensare più ad un oggetto da esposizione, o tuttal'più qualche meccanismo rifatto per qualche ponte levatoio in qualche castello.
Visto le dimensioni che sono di tutto rispetto, si può supporre che possa reggere dei carichi davvero importanti, ma secondo voi, che ne pensate, poteva avere davvero un utilizzo reale, o semplicemente potrebbe essere stata costruita solo per bellezza?
Inviato: lun 14 lug 2014 11:40 am
da mariobrossh
mi ricorda la ruota a cremagliera usata nei trenini sulla linea Cosenza - Paola
fino agli anni 80, in pratica su quei treni c'era una enorme ruota dentata,
proprio come quella, che veniva abbassata dal macchinista a manovella
sulla cremagliera al centro del binario nei tratti più irti della linea purtroppo
oggi abbandonata , il treno era esattamente come quelli in foto

Inviato: lun 14 lug 2014 3:52 pm
da gibor
Anche quella potrebbe essere stata una funzione, non posso giudicarlo, io di ferrovie non ne ho la minima conoscenza.
Nella mia memoria mi ricordava più qualcosa come parti di macchine agricole, o mulini, ma erano solo congetture nulla più.

Inviato: lun 14 lug 2014 6:12 pm
da mariobrossh
potrebbe essere un ingranaggio di un mulino ad acqua o a vento ?
Inviato: mar 15 lug 2014 9:11 am
da °°Giacomo°°
di solito simili ruote (ma più piccole) si trovano sui torchi per l'uva
Inviato: mar 15 lug 2014 3:15 pm
da giovanni
Ma neanche quelli del mercatino sapevano la provenienza?
Inviato: mar 15 lug 2014 5:10 pm
da gibor
@Mariobrossh
Non so se potrebbe essere per mulini, da quel po' che si vede in rete, non sembrano utilizzare mai ingranaggi a denti dritti.
@Giacomo
Anche sui torchi li ho sempre visti diversi (cremagliera, o radiali) ma tutto è sempre possibile.
@Giovanni
Sono personaggi molto coloriti quelli che fanno quel mestiere, vuotano cantine e solai... e forse pure qualche bottiglia

Cmq quando l'ho chiesto erano disposti a raccontarmi qualsiasi cosa purché gliela comprassi, ma quando hanno visto che non mi interessava, hanno confessato che neppure loro sapevano da dove proveniva. Era con altra roba in una cantina, e per loro a caval donato non si guarda in bocca, hanno caricato tutto senza fare domande.
A perso tempo ho fatto ricerche in internet per vedere se trovavo qualcosa di simile, ma per ora niente di fatto.
Il dettaglio che ha il perno monco solo su un lato (non si vede in foto) e che chiaramente non ha mai girato a lungo, l'ipotesi per me più accreditata, è quella di un meccanismo rifatto per un argano sollevatore in qualche castello della zona. Che poi sia un ponte o una inferriata cambia poco, così costruito può avere senso solo per grandi sforzi ma pochi giri da compiere.
Inviato: mer 16 lug 2014 6:34 am
da cabestano
Ho visto oggetti simili in fonderia, potrebbe essere il modello da cui ricavano gli stampi per le colate, con la tecnologia della fusione con stampo in sabbia.
Inviato: mer 16 lug 2014 12:25 pm
da gibor
Cabestano, evvai, bella intuizione, se fosse anche solo il prototipo per un modello, ci si slegherebbe dall'usura e dalla presunta costruzione d'epoca.
A tutto si potrebbe pensare, una qualsiasi costruzione di meccanica pesante avrebbe potuto averne bisogno.
Servirebbe solo aggiungere un punteggio agli utenti del forum, per potertene assegnare uno a tuo favore

Inviato: mer 16 lug 2014 2:21 pm
da cabestano
Gibor, troppo buono....

Inviato: mer 16 lug 2014 6:55 pm
da giovanni
Aspetterei un attimo a vendere la pelle dell'orso....

Difatti l'idea era venuta anche me, ma poi, visto che
mancavano gli angoli di sformo per estrarre la fusione, mi ero trattenuto.

Inviato: mer 16 lug 2014 7:02 pm
da mariobrossh
io voto per il finto ingranaggio

Inviato: mer 16 lug 2014 7:09 pm
da gibor
La saga continua...

Si avevo visto anch'io quello che fai notare. Avevo visto anche che i denti sono fissati con delle viti, e che i fori rimanenti sono a vista, impedirebbero persino lo sfilamento dalla formatura nello stampo in terra.
Ma sono sempre congetture, la sfida è dare una spiegazione plausibile.
Quello che rende una nuova possibilità diversa da prima, è il fatto che possa essere il modello di un pezzo da creare per nuovo macchinario.
Poi il passaggio per uno stampista sarebbe in ogni caso d'obbligo. Per quel poco che ne so, una forma così non potrebbe neppure essere realizzata su di uno stampo in terra... ma è indiscutibile anche che la sagoma ha forme meccaniche odierne, con ciò qualche metodo di fusione deve esistere.
Inviato: mar 22 lug 2014 6:51 am
da cabestano
Googolando, googolando, ho trovato questo:
http://geararium.org/
Inviato: mar 22 lug 2014 10:50 am
da gibor
Bhè che dire, chi l'ha dura la vince...
io non ero arrivato a tanto, ma con questo mi sembra si possa levare ogni dubbio se fosse oppure no un modello da fonderia.
Nel museo, fra l'altro, ve n'è uno quasi identico che risale agli anni 40 delle fonderie di Milano.