La vista che peggiora con l'età
Inviato: gio 14 ago 2014 9:51 am
Salve a tutti gli amici del forum, purtroppo chi non è più giovane spesso incorre nella guerra con gli occhiali da vista. Problema inizialmente fastidioso, ma purtroppo con l'avanzare degli anni progredisce, e almeno per me, è diventato una necessità insopportabile.
Ora vi scrivo questo perché sono assillato da dubbi ed indecisioni, e sopratutto disorientato.
Spero che ciò che vi dirò non vi induca a credere di avere a che fare con una persona poco sana di mente, conosco bene i miei limiti, e quel che faccio, lo faccio sempre con molta attenzione.
Però visto l'argomento e gli esiti positivi ricavati, debbo pur d'altro canto con qualche sconosciuto provare a tastare le prime impressioni.
Allora vengo al dunque: i rimedi conosciuti al problema della presbiopia sono pochissimi, salvo rari casi di assoluta gravità, non ci sono cure effettive, ma palliativi.
Se i vostri occhi non mettono più a fuoco ad una certa distanza, la via più breve ed immediata sono gli occhiali (o lenti che siano) con tutto quello che ne consegue.
Insomma viene considerata dalla medicina, come un naturale declino legato agli anni che passano.
A questo punto la mia mente ha iniziato a ribellarsi, se è possibile esercitare altre parti del corpo per rinvigorirle, qualcosa per gli occhi doveva pur esistere.
Mi sono armato di santa pazienza ed ho cercato quali potevano essere i metodi ed i risultati alternativi alle lenti.
Di fatto poco o nulla ho trovato, da un lato il laser e la microchirurgia, e dall'altro una seconda labilissima speranza nella rieducazione visiva con il metodo Bates.
La prima scartata a priori, e la seconda, dal quanto sono lenti e scadenti i risultati, chi ci prova, prima o poi quasi tutti vengono presi dallo sconforto e abbandonano.
Allora nel puro stile del ricercatore ho studiato un po' la dinamica del problema, mi son fatte le mie conclusioni ed ho messo a punto una attrezzatura costruita appositamente per lo scopo.
Ed alla fine personalmente mi sono cimentato in una particolare fisioterapia oculare.
I risultati... che dire sconvolgenti, ed è per questo che vi scrivo.
In un paio giorni con sedute da un ora, si è avvicinata la messa a fuoco di quasi 20cm,
e ora, con mio stupore leggo il giornale senza occhiali, tenendolo solo appoggiato sulle ginocchia, (prima non mi bastava la lunghezza delle braccia, e per leggere caratteri molto piccoli dovevo utilizzare lenti da 2+).
A parte la mia discutibilissima incoscienza nel prendermi rischi (ma che alla fine non sono neppure poi così tanti, visto che non si tratta di niente di invasivo, anzi...) vi chiedo, sopratutto se ci sono medici fra di voi, alla luce dei primi risultati, quali sono le vostre considerazioni.
Non vi rivelerò il segreto dell'attrezzatura, ma senza sapere cosa c'è in quella macchina, e in che cosa consiste il trattamento, credete o ritenete che possa essere una cosa di interesse generale?
Ci sarà senz'altro da sviluppare e testare ancora tanto, ma la prima impressione è un simile a quella di aver scoperchiato un vaso di Pandora, con ciò se foste in una situazione simile alla mia come vi comportereste?
Grazie almeno per il vostro tempo per aver avuto la costanza di leggermi fin qui.
Ora vi scrivo questo perché sono assillato da dubbi ed indecisioni, e sopratutto disorientato.
Spero che ciò che vi dirò non vi induca a credere di avere a che fare con una persona poco sana di mente, conosco bene i miei limiti, e quel che faccio, lo faccio sempre con molta attenzione.
Però visto l'argomento e gli esiti positivi ricavati, debbo pur d'altro canto con qualche sconosciuto provare a tastare le prime impressioni.
Allora vengo al dunque: i rimedi conosciuti al problema della presbiopia sono pochissimi, salvo rari casi di assoluta gravità, non ci sono cure effettive, ma palliativi.
Se i vostri occhi non mettono più a fuoco ad una certa distanza, la via più breve ed immediata sono gli occhiali (o lenti che siano) con tutto quello che ne consegue.
Insomma viene considerata dalla medicina, come un naturale declino legato agli anni che passano.
A questo punto la mia mente ha iniziato a ribellarsi, se è possibile esercitare altre parti del corpo per rinvigorirle, qualcosa per gli occhi doveva pur esistere.
Mi sono armato di santa pazienza ed ho cercato quali potevano essere i metodi ed i risultati alternativi alle lenti.
Di fatto poco o nulla ho trovato, da un lato il laser e la microchirurgia, e dall'altro una seconda labilissima speranza nella rieducazione visiva con il metodo Bates.
La prima scartata a priori, e la seconda, dal quanto sono lenti e scadenti i risultati, chi ci prova, prima o poi quasi tutti vengono presi dallo sconforto e abbandonano.
Allora nel puro stile del ricercatore ho studiato un po' la dinamica del problema, mi son fatte le mie conclusioni ed ho messo a punto una attrezzatura costruita appositamente per lo scopo.
Ed alla fine personalmente mi sono cimentato in una particolare fisioterapia oculare.
I risultati... che dire sconvolgenti, ed è per questo che vi scrivo.
In un paio giorni con sedute da un ora, si è avvicinata la messa a fuoco di quasi 20cm,
e ora, con mio stupore leggo il giornale senza occhiali, tenendolo solo appoggiato sulle ginocchia, (prima non mi bastava la lunghezza delle braccia, e per leggere caratteri molto piccoli dovevo utilizzare lenti da 2+).
A parte la mia discutibilissima incoscienza nel prendermi rischi (ma che alla fine non sono neppure poi così tanti, visto che non si tratta di niente di invasivo, anzi...) vi chiedo, sopratutto se ci sono medici fra di voi, alla luce dei primi risultati, quali sono le vostre considerazioni.
Non vi rivelerò il segreto dell'attrezzatura, ma senza sapere cosa c'è in quella macchina, e in che cosa consiste il trattamento, credete o ritenete che possa essere una cosa di interesse generale?
Ci sarà senz'altro da sviluppare e testare ancora tanto, ma la prima impressione è un simile a quella di aver scoperchiato un vaso di Pandora, con ciò se foste in una situazione simile alla mia come vi comportereste?
Grazie almeno per il vostro tempo per aver avuto la costanza di leggermi fin qui.