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Quando... da cosa nasce cosa
Inviato: dom 28 set 2014 11:44 pm
da cicalo66
Una fredda sera dell'inverno passato stavo alimentando il mio camino, e mi passò dalle mani un ciocco di quercia. Era così bello, che non meritava di essere bruciato, e decisi sul momento che da quel ciocco avrei creato qualcosa.
Fu così allora, che feci questo:
Feci una gran fatica con scalpelli, lime, carte abrasive ecc.. pensai allora che mi sarebbe servito un coltellino da intaglio. Allora feci questo:
Non credevo fosse così divertente fare un coltellino, allora pensai di farne uno più grosso, da una vecchia lima. Allora....
Bello pensai... ne faccio uno più grosso! Ho riciclato una vecchia lama di sega da banco, facendo questo:
Un mini machete... poi però, un amico falegname ha sostituito i coltelli della sua pialla, e mi ha regalato i vecchi. Ho subito pensato di riciclarne uno per fare questo:
E poi questo....
Mi mancava giusto un chiudibile, magari con i segni della forgiatura, fatta su incudine con martello, quindi....
Tanto ancora, ho in mente...

Inviato: lun 29 set 2014 12:49 am
da Mario333
Complimenti!!
Bellissimi sia il delfino che i coltelli, soprattutto il terzo mi piace molto, le venature del legno risaltano bene e anche la lama è ben rifinita.
Inviato: lun 29 set 2014 7:02 am
da mariobrossh
Bravo Sandro davvero bei lavori complimenti

Inviato: lun 29 set 2014 11:08 am
da gibor
Complimenti, il delfino ha un aspetto plastico giocoso che ispira davvero simpatia.
Una curiosità sui coltelli: come hai fatto a forare le lame per mettere le spine di fermo?
Inviato: lun 29 set 2014 1:41 pm
da cicalo66
gibor ha scritto:Complimenti, il delfino ha un aspetto plastico giocoso che ispira davvero simpatia.
Una curiosità sui coltelli: come hai fatto a forare le lame per mettere le spine di fermo?
Be' il delfino si... è davvero simpatico.
In merito alle lame, qualsiasi lavorazione, tranne filo e lucidatura, vanno fatte prima della tempra, altrimenti sono lacrime amare. E' stato sufficiente un trapano

Inviato: lun 29 set 2014 2:25 pm
da gibor
...In merito alle lame, qualsiasi lavorazione, tranne filo e lucidatura, vanno fatte prima della tempra...
Quello era ciò che sapevo anch'io.
Però nelle descrizioni parli di riciclaggio di lime e lame già fatte.
Con questo debbo intendere che per rendere possibile la cosa, tu oltre ad avere a disposizione attrezzature di molatura e sabbiatura, abbia anche provveduto anche ad un preventivo stempraggio, seguito alla fine delle formature da un nuovo processo di indurimento.

Inviato: lun 29 set 2014 2:32 pm
da cicalo66
esattamente gibor. Ho dovuto stemprare le lame prima di poterle lavorare. Soprattutto i coltelli di pialla, sono in acciaio HSS, poco da scherzare....
A fine lavorazione ho ritemprato. Il tutto, con spese prossime allo zero, con ciò che avevo in casa e qualcosa costruito per l'occasione riciclando materiali.
Inviato: lun 29 set 2014 2:35 pm
da cicalo66
aggiungo....
molatura?

ho lavorato di lima: olio di gomito ed ore di lavoro!
La sabbiatura... perché?
Inviato: lun 29 set 2014 3:01 pm
da gibor
…. perchè le immagini fanno pensare che quel il tipo di lavorazione, sia possibile solo con l'ausilio di macchine specifiche.
Sopratutto su questa (se non è un effetto ottico) si nota la curvatura rovesciata subito dopo il filo, specialmente vicino l'origine sul manico.
http://i.imgur.com/j9G7wn5.jpg
Se le hai fatte solo a mano ti posso affermare che siamo di fronte alle opere di un abilissimo cesellatore.
Rinnovo i miei complimenti, e grazie delle spiegazioni.

Inviato: lun 29 set 2014 3:14 pm
da cicalo66
Avrei fatto le tue medesime osservazioni fino a qualche mese fa, poi ho scoperto che esistono artigiani che costruiscono coltelli completamente a mano, e posso assicirarti che i miei lavori, al loro cospetto, sono delle nullità. Gibor, le immagini dei coltelli sono state uplodate anche seguendo l'ordine cronologico di costruzione. Se ne apprezzano i difetti dei primi, ed i progressi negli ultimi. Il chiudibile, anche se "poco notabile" è quello che mi ha dato più filo da torcere, ed è il secondo tentativo dopo un primo fallimento. Sul terzo, si notano i segni della lima non completamente rimossi prima della tempra (li ho imparato....).
Ovviamente ci si può attrezzare con apposite carteggiatrici o molatrici, per risparmiare qualche decina di ore. Ma non è il mio caso...

Inviato: lun 29 set 2014 5:31 pm
da dalmos
complimenti , ben fatti e originali.
ciao
Inviato: mar 30 set 2014 12:01 am
da tony38
Vedo che ho scelto bene iscrivendomi a questo Signor Forum. Ed è anche
bella la sensazione di sentirsi circondati da veri Artisti Complimenti!!
Antonio
Inviato: mar 30 set 2014 1:08 pm
da cicalo66
grazie per gli apprezzamenti. Penso che col prossimo lavoro farò una sequenza fotografica per spiegare i vari passaggi. Magari qualcuno vorrà provarci...

Inviato: mer 01 ott 2014 1:07 am
da °°Giacomo°°
cicalo66 ha scritto:grazie per gli apprezzamenti. Penso che col prossimo lavoro farò una sequenza fotografica per spiegare i vari passaggi. Magari qualcuno vorrà provarci...

bravissimo, hai una pazienza infinita e ottime mani
non credo che ci proverò mai, ma ad essere sincero, mi hai proprio incuriosito e mi piacerebbe proprio seguire l'iter di un tuo prossimo lavoro,
per almeno "capire come si fa"...
ancora complimenti

Inviato: mer 01 ott 2014 10:46 am
da cicalo66
Ti ringrazio. Ho delle sbarre d'acciaio che aspettano solo me
Farò quanto promesso.