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Accendere la macchina senza accelerare

Inviato: gio 04 dic 2014 4:52 pm
da gibor
Quante volte avrete sentito o letto nelle istruzioni delle macchine questo avvertimento.
Ora mi chiedo se realmente sia così rischioso non farlo, e non che abbia nostalgia dei vecchi tempi quando con le macchine senza tanta elettronica si insegnavano nelle scuole guida tutt'altri metodi.

Ho girato un po' in rete e trovo come al solito una babele sull'argomento, ma il più delle volte affermano come sta scritto pari pari nelle istruzioni, semplicemente di non accelerare e basta.
Fra i vari post pescati eccone uno d'esempio

Questo afferma che è indifferente perché è la centralina a gestire il tutto, e qui debbo entrare nel dettaglio di perché ho aperto questo topic.
Possiedo da qualche anno una Renault ClioIII TCE (acquistata nuova nel 2010), fra i tanti pregi e difetti pare rientri un bug nella centralina motore che tuttora pare irrisolto.
Qui qualcuno descrive nel dettaglio il problema
Il difetto che capita è sporadico, ma molto fastidioso, e nondimeno rilevo anche che a volte nell'accensione da fredda per qualche minuto mantiene un minimo parecchio elevato (1400-1500 giri/min)
Comprendo possa essere giustificabile una leggera accelerazione, ma non sopporto proprio che sia così, neppure fosse un aereo in fase di prerollaggio :-D.

Tornando alle centraline elettroniche, qui non esiste nessuna regolazione del minimo, volenti o nolenti, come si può leggere nel link sopra, l'auto si adatta alle situazioni in maniera completamente autonoma.
Però causa questo strano meccanismo di autoapprendimento ho notato che se eseguo l'avviamento da freddo con il pedale a circa ¼, non succede più il difetto, ed il minimo sempre da fredda rientra a valori normali (1000-1100giri/min) per ritornare appena calda a valori standard di 800-900giri/min ed in fase di risparmio energetico a circa 660giri/min (si lo so è strana, ma al posto dello start e stop in casa Renault hanno scelto questa soluzione).

Visto che né i meccanici autorizzati né la rete è in grado di dare risposte adeguate al problema, secondo voi cosa potrei rischiare nel mantenere questa vecchia tecnica d'accensione?

Inviato: gio 04 dic 2014 6:45 pm
da Fhisherman
Io ho sempre rispettato le indicazioni in merito sulla mia vettura ( Opel vectra 1.8 Sport Wagon ) e non ho mai accelerato in fase di accensione. A freddo arriva non oltre i 1200 giri fino allo spengimento della ventola di riscaldamento forzato del catalizzatore (40/45 secondi) per scendere sui 1000 e assestarsi poi sui 680 giri a temperatura d'esecizio. Penso che accelerando al momento dell'avviamento si possa creare un eccesso di benzina, già arricchita tramite intervento della centralina, che può rovinare il catalizzatore, ed è questo il motivo della raccomandazione in tal senso. Invece il fatto che la tua Clio salga a regimi da DC9 a freddo, potrebbe essere colpa del sensore di temperatura dell'aria a valle del debimetro o del debimetro stesso; potrebbe bastare una semplice pulita con gli appositi prodotti . Da non sottovalutare anche i tanti tubetti di depressioni varie che con il tempo e con i vapori d'olio possono creparsi e, soprattutto a freddo, far trafilare aria che può dal luogo a innalzamenti o dondolii del minimo. Comunque sia, viva le mitiche 500 anni '60: niente fronzoli, aria manuale," 2 candele2" e tanta voglia di andare... 8)

Inviato: gio 04 dic 2014 8:02 pm
da mariobrossh
io ho una twingo ed a parte il cronico problema dell'aria condizionata
fino ad oggi la macchina va benissimo, all'accensione non tocco mai
l'acceleratore, d'inverno sta qualche minuto sui 1200 giri e poi piano piano
scende intorno ai 900, potrebbe dipendere da qualche sensore di temperatura
posto sul motore

Inviato: gio 04 dic 2014 10:22 pm
da gibor
Penso che accelerando al momento dell'avviamento si possa creare un eccesso di benzina, già arricchita tramite intervento della centralina, che può rovinare il catalizzatore
Sì questo è stato il mio primo pensiero, però stranamente dai gas di scarico si avverte forte odore di miscela grassa solo se da fredda avvio normalmente, mentre se faccio l'avviamento con il pedale accelerato non mi sembra che lo si avverta.
potrebbe essere colpa del sensore di temperatura dell'aria a valle del debimetro o del debimetro stesso; potrebbe bastare una semplice pulita con gli appositi prodotti . Da non sottovalutare anche i tanti tubetti di depressioni varie che con il tempo e con i vapori d'olio possono creparsi e, soprattutto a freddo, far trafilare aria che può dal luogo a innalzamenti o dondolii del minimo.
potrebbe dipendere da qualche sensore di temperatura
posto sul motore
Anche questo è difficile riscontrarlo, sia perché il difetto è sporadico, sia perché si è manifestato anche da nuova.
Potrebbe essere un difetto di fabbrica, ma poi mi pare che la stessa cosa venga fatta notare negli stessi termini anche da qualcun altro.
A questo punto cambiare pezzi tanto per sicurezza, significa per certo solamente svuotare il portafoglio inutilmente.

Da parte mia ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità, dal portarla in officina (cosa che regolarmente dicono che non ha fatto nulla di strano) alla diagnostica generica con uno ScanElm fatta con una sonda nel mio garage, e di cui mi pare di non rilevare errori né di parametri nè di valori fuori norma.
Dall'ispezione del vano motore io chiaramente non trovo nulla di anormale (è immacolata ha 20000km).
Mentre da un'analisi del pedale dell'acceleratore con un ohmmetro mi compare che i valori di un potenziometro sono poco stabili (sono due i potenziometri dentro la scatola del pedale) pare per la sicurezza vengano monitorati dalla centralina entrambi contemporaneamente, e se il comportamento di uno dei due si discosta significativamente dall'altro entra in errore acceleratore.
Questa differenza di valore a pedale libero, a dispetto di quello che può sembrare non corrisponde allo zero od al massimo valore, bensì soltanto ad un valore basso nel suo campo di escursione.
Questo valore viene trovato nel potenziometro dal fermo meccanico della leva, che chiaramente a secondo di come lo si rilascia (forte o piano) trova nella battuta una posizione di riposo non sempre nel medesimo punto.

Inviato: gio 04 dic 2014 11:59 pm
da Fhisherman
Il difetto di fabbrica è sempre dietro l'angolo! Il primo intervento sulla mia auto (ha soltanto 55.000Km, ma è stata immatricolata il 12 /1/ 1999...) è stato effettuato a... 7,2 Km! Praticamente uscendo dalla concessionaria, al primo avvallamento,un rumore anomalo dall'ammortizzatore posteriore destro mi ha fatto aggrinciare la pelle. Ammortizzatore elettronico autoassettante grippato! Successivo intervento a poche migliaia di Km per uno di quei famosi tubetti di depressione di cui parlavo prima, con il difetto (minimo su di giri o improvviso spengimento) che si presentava solo in discese di una certa pendenza. Praticamente il peso del motore stressava l'innesto di uno di questi tubetti, tanto che si era crepato. Da allora in poi nessun altro problema. Quindi il chilometraggio basso non lo vedo come sinonimo di perfezione meccanica. In più la tua Clio avrà senz'altro più elettronica della mia, già a partire dall'acceleratore che io ho ancora a filo, per finire al sistema antiinquinamento,nel mio caso euro 2. Quindi, più parametri la centralina dovrà leggere e correggere, più sarà sofisticata l'elettronica, più sarà facile che interpreti un nonnulla come se fosse chissà quale difetto. E' probabile che la posizione dei due potenziometri dell'acceleratore, con valori che possono di poco variare tra di loro, dia una lettura che la centralina non sà come interpretare correttamente. O anche che i potenziometri soffrano per la possibilità di condensa al loro interno vista la posizione ( montando in auto con le scarpe bagnate in caso di pioggia non è che poi ci preoccupiamo di asciugare il tappetino o la moquettes sottostante...). Pertanto la tua "affondatina" iniziale potrebbe leggermente pulire i potenziometri e ripristinare i parametri corretti. Prova di tanto in tanto a dare qualche affondata al pedale ma a motore spento, proprio per pulire i potenziometri come si faceva con le radio quando il volume scrosciava, e accertati che la pulizia degli stessi, o la sostituzione, non rientri nei lavori da tagliando ad un determinato chilometraggio.

Inviato: ven 05 dic 2014 8:44 am
da gibor
Visto che mi sembri ferrato nella motoristica posso aggiungere questo.
La tecnica di cui parli per rinfrescare il contatto potenziometro, l'ho già ampiamente sperimentata, e non mi pare di averci riscontrato nessun miglioramento.
Siccome la scatola del pedale è sigillata (termosaldata) la tentazione è forte dal farci un forellino, iniettare spray disossidante per potenziometri, per poi tornare a tappare il foro.
Ma non sapendo come è fatta internamente il rischio di fare un buco nel posto sbagliato è alto.
Considerando sopratutto che le due scale resistive sono di parecchio differenti fra loro, potrebbe essere che lo scostamento di valore che oscilla nella posizione di riposo, sia fisiologico.
Ora non mi ricordo con precisione di quanto sono i due fondo scala, ma ricordo bene che sono molto diversi fra loro, e un decimo di mm su un potenziometro da 100Kohm provoca variazioni di valore ben diversi che su uno da 1Kohm.
Perciò per ora ho desistito dal trapanare quella scatola.

È invece mia convinzione che la tabella memorizzata nella ECU sia sbagliata, o perlomeno si potrebbe intervenire con valori più consoni alla situazione.
Detto in termini pratici se lascio la macchina in cortile, e la sera la accendo solo per metterla in garage, dallo scarico si sente che butta giù benzina a catinelle.
Se quella mossa la ripeto alcune sere, iniziano i problemi con le candele, con i vuoti di potenza, con il minimo e quant'altro si legge in rete su quel modello.
Vorrei ricordare che nel 2010 come 1200cc era la motorizzazione in commercio omologata stradale, più potente sul mercato.
Per ottenere queste potenze allora da record, avranno sicuramente spinto sulla mappatura senza mezzi termini, magari a discapito dell'usabilità quotidiana.
Quindi la prima cosa che si deve fare è di non commettere quello sbaglio, quando si avvia si deve lasciare scaldare completamente. Ma questo non è sempre possibile. Come non è possibile su altre auto portare a spasso un diesel con filtro Fap solo per lasciare che il ciclo di spurgo cessi di funzionare (cosa nemmeno segnalata dal cdb, serve un buon orecchio per capire quando avviene).
L'auto non è un cagnolino, e neppure nel mio caso, posso spingerla a mano per metterla nel box.

Se il metodo che ho trovato avrà più difetti che vantaggi, quasi sicuramente opterò per una nuova rimappatura.
Mi sembra da quello che si legge in rete, che con un galletto e un pc si possa direttamente dalla mia rimessa tirarla giù e rimetterla originale quando voglio.
Ma prima di arrivare a questo, sarei più propenso nel mantenere sempre l'omologazione originale.

Altri suggerimenti sempre bene accetti :-)

Inviato: ven 05 dic 2014 11:04 am
da Fhisherman
Ripetute accensioni senza portare la macchina in temperatura possono comportare danni alla sonda Lambda ed al catalizzatore, nonchè ad un invecchiamento precoce dell'olio motore. Tralascio volutamente le incrostazioni sulle valvole di scarico... Può subire danni anche la valvola di riciclo dei vapori di benzina incombusta. Prova a guardare se nel tubetto di ritorno della valvola riclico vapori benzina trovi dei depositi carboniosi; eventualmente rimuovili. Si formano facilmente in casi come il tuo, di brevi accensioni a freddo. Possono causare quel forte odore di benzina che senti allo scarico, non permettendo il ritorno di quei vapori nel serbatoio,arricchendo, di fatto, una miscela già ricca di suo al momento di accensioni a freddo. Di norma segui uno dei tubetti in gomma posti sul lato destro del corpo farfallato che si innesta su una scatoletta cablata elettricamente alla centralina. Da questa scatoletta parte un tubetto di minori dimensioni e più rigido che rientra nel serbatoio: è li che trovi questo tipo di incrostazioni, simili a tanti carboncini sferici. Io eviterei di mettere le mani sulla centralina, a meno che tu non possieda un'attrezzatura che ti permetta di leggere ogni parametro ad ogni regìme di giri e rimapparla di conseguenza. Ma stiamo parlando di un macchinario da svariate migliaia di euro...

Inviato: ven 05 dic 2014 11:39 am
da gibor
Stai parlando del canister?

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Inviato: ven 05 dic 2014 12:56 pm
da Fhisherman
Esatto!

Inviato: ven 05 dic 2014 3:37 pm
da gibor
Permettimi solo un pensiero
A parte che mi servirebbe un ponte sollevatore per fare quell'ispezione :roll:

Immagine

se fosse intasato realmente, non mi dovrebbe fare il difetto indipendentemente dal modo di avviamento... :?

Inviato: ven 05 dic 2014 6:09 pm
da Fhisherman
Accidenti, lo potevano mettere un pò piu' scomodo!... Difficilmente si intasa nel modo che normalmente ci si immagina, ossia non si occlude. Vengono a formarsi delle microsfere di carbone che parzializzano il passaggio dei vapori di benzina. Se noti, sulla scheda di servizio, viene riportato come difetto il minimo irregolare se non addirittura lo spengimento, e si consiglia un controllo delle canalizzazioni (tubetti) del sistema. Purtroppo essendo tutto gestito da sensori e centraline, c'è un continuo aggiornarsi dei parametri temperatura aria, umidità, temperatura ambiente, ecc. ecc. Se ci mettiamo anche una parziale occlusione rappresentata dai depositi, ecco che tutto salta e la centralina alza i giri per forzare il ritorno dei vapori nel serbatoio. Comunque pensavo di avere la peggior macchina su cui fare manutenzione fai da te (non posso neanche sostituire l'olio da solo vista l'altezza da terra e la necessità di un ponte) ma vedo che anche la tua non scherza...

Inviato: sab 06 dic 2014 12:07 pm
da gibor
Fhisherman ha scritto:Comunque pensavo di avere la peggior macchina su cui fare manutenzione fai da te (non posso neanche sostituire l'olio da solo vista l'altezza da terra e la necessità di un ponte) ma vedo che anche la tua non scherza...
Non per fare della demagogia, ma se da un lato è sempre possibile migliorare, dall'altro non vi è limite al peggio.
Parlando di macchina bassa, mi sono ricordato che avevo costruito due rampe per fare manutenzione ad una precedente macchina che era veramente ultraribassata.
Le ho tirate fuori dalla cantina, poi ci son salito sopra con la clio, e dicendo messa ho smontato il canister, risultato...
nada de nada, lindo e pulito al 100%
finche c'ero ho controllato pure le tubazioni, ma anche lì libere come appena montate.

Inviato: sab 06 dic 2014 12:40 pm
da Fhisherman
Allora rimangono indagati i potenziometri, i sensori temperatura acqua o il corpo farfallato; ma per sporcare quest'ultimo dopo solo 20.000Km, dovresti essere stato particolarmente sfortunato...

Inviato: sab 06 dic 2014 6:02 pm
da gibor
Con una sonda OBD si riesce a scaricare e caricare la flash della centralina?

Inviato: sab 06 dic 2014 6:14 pm
da Fhisherman
Su questo campo mi trovi impreparato: non mi sono mai spinto in maniera cosi' specifica sull'elettronica dell'auto, mi dispiace... :oops: