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Come togliere la vernice dal legno, senza far impastare la carta vetrata?

Inviato: mar 16 giu 2015 12:32 am
da giovanni
Sempre riguardo alle sedie di cui si è parlato prima, la sverniciatura sta rappresentando un problema quasi insormontabile.
Scartata l'opzione "sverniciatore (le sedie sono tutte schiccolate e sono più di cento stecche,) perché questo metodo mal si presta per superfici piccole e irregolari, ho iniziato prima con la levigatrice orbitale ma anche con la grana 40 si impasta e, in più, la superficie rimane molto ruvida con l'obbligo di farci almeno altri due passaggi con grana a scalare. Allora mi sono preso anche una levigatrice a nastro, che per andare andrebbe molto più veloce, ma si impasta molto prima. E, anche qui, occorre rimanere sulla grana di 40 altrimenti, con grana più fine, dopo una passata il nastro è già saturo. Però ho notato che mentre per la grana di 80
l'impastatura arriva fino in fondo alle creste (e non si leva più), per la grana 40, invece, con una spazzola di acciaio si riesce (almeno all'inizio) a spastare i granuli. Difatti, in questo caso, le particelle di vernice si depositano tutte sulle creste e meccanicamente è possibile rimuoverle.
C'è da dire che, a complicare le cose, trattasi di una vernice che sembra quasi fresca/gommosa, tipo cera... lo sento da come scivolano
i pezzi sui guanti.
Quali sono le vostre esperienze in proposito? :)

Ah, intanto ecco la foto di una sedia montata:
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Non vi fate ingannare dal sopra, dove la vernice è completamente cotta e viene via quasi da se; il problema è sotto, dove non ha battuto il sole... e, come detto sopra, la vernice sembra sia stata data ieri e impasta a guardarla. :(

Qui una foto col dettaglio dei collegamenti fra le varie parti, dove si nota la vernice ancora integra
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Re: Come togliere la vernice dal legno, senza far impastare la carta vetrata?

Inviato: mar 16 giu 2015 7:16 am
da mariobrossh
caro Giovanni ti sei trovato una bella gatta da pelare............ :D

secondo me hai due alternative, provare con il phon per carrozzieri o andare di rasiera che
puoi anche fabbricarti da solo con un pezzo di ferro affilato, in ogni caso ti auguro buon lavoro :roll:
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Re: Come togliere la vernice dal legno, senza far impastare la carta vetrata?

Inviato: mar 16 giu 2015 7:58 am
da giovanni
Grazie mario, per la solidarietà.
Intanto mi ero dimenticato di dire che in fondo sono stato anche fortunato, perché in tutte le parti piane almeno ci ho potuto passare direttamente con la pialla, (levandogli al massimo 1/2 decimi) e quello già mi ha permesso di avvantaggiarmi. Per il discorso della rasiera, ho già provato con dei raschietti da commercio e non mi funzionano. Forse proprio perché non hanno l'affilatura come una lametta, o forse perché, avendo il manico, non posso orientarli correttamente.
Poi, mi ricordo che secoli fa venivano usati come rasiere anche dei pezzi di vetro... devo fare qualche prova. Secondo te, la rasiera della foto che hai postato è fatta di acciaio armonico, flessibile tipo quello della spatole che usano i carrozzieri per dare lo stucco metallico?
Il fatto di vederla incurvata in quel modo, suggerisce un metodo tutto particolare di utilizzo... Devo sentire in negozio cosa mi propongono. :)

Re: Come togliere la vernice dal legno, senza far impastare la carta vetrata?

Inviato: mar 16 giu 2015 8:06 am
da mariobrossh
la puoi fare come vuoi l'importante che la usi tirando e non spingendo, se ben affilata
funziona alla grande

Re: Come togliere la vernice dal legno, senza far impastare la carta vetrata?

Inviato: mar 16 giu 2015 5:40 pm
da Fhisherman
Hai la possibilità di usare una pistola sabbiatrice?...

Re: Come togliere la vernice dal legno, senza far impastare la carta vetrata?

Inviato: mar 16 giu 2015 5:53 pm
da mariobrossh
Fhisherman ha scritto:Hai la possibilità di usare una pistola sabbiatrice?...
eh eh ti piace vincere facile :lol:

Re: Come togliere la vernice dal legno, senza far impastare la carta vetrata?

Inviato: mer 17 giu 2015 11:46 am
da ichnos
ciao io uso vecchie molle di serranda affilate di piatto, cioè a 90° oppure come in antichità dei pezzi di vetro tagliati o col diamante per sagomarli o con in colpetto di martello, per fare gli angoletti più difficili uso o uno scalpello da falegname o una sgorbia oppure una lametta di cutter e pazienza a profusione