roby ha scritto:...Domanda per il Capitano:
se non ricordo male (ma sono passati vent'anni dal diploma quindi...) la capacità deve essere bassa per evitare di mettere in corto la tensione di linea; come mai 50 pF sono troppo pochi?...
Scusa se non ti ho risposto subito, ma... a me di anni dal diploma ne son passati trenta

e quindi ho dovuto rinfrescare la memoria con wikipedia
Premetto che non ho mai provato in pratica a risolvere un problema del genere e quindi parlo per esperienza indiretta.
Quando una lampada viene spenta, a meno che non vi sia il classico interruttore con lucina spia, il circuito elettrico è inevitabilmente aperto.
L'unica ragione per cui la lampada a basso consumo può provocare quell'effetto a mio avviso è quindi a causa delle correnti di dispersione.
Quindi il condensatore posto in parallelo alle lampade dovrebbe avere il compito da "cortocircuitare" parte di questa corrente per far sì che non "inneschi" l'accensione.
Il valore di 26.000 pF proviene da non so quale forum, ma a calcoli fatti (e quì intervient wikipedia):
http://it.wikipedia.org/wiki/Condensatore
Il condensatore quando attraversato da una corrente alternata si comporta come una resistenza, il cui valore (sempre espresso in Ohm) varia al variare anche della frequenza secondo la formula:

.
Dove pi-greco vale 3,14
f è la frequenza della corrente espressa in Hertz (50 Hz è la frequenza di rete)
C è la capacità del condensatore espressa in Farad, quindi 26.000 pF (PicoFarad) dove pico vuol dire 0,000 000 000 001 Farad e quindi:
0,000 000 000 001 X 26.000 = 0,000000026 Farad
Quindi:
1 / 2 x 3,14 x 50 x 0,000000026 = 122.489 Ohm
Poi, secondo la legge di Ohm:
I = V / R
Dove I è l'intensità di corrente che scorre espressa in Ampere, V è la tensione applicata in Volt ed R la resistenza in Ohm (in questo caso la reattanza)
Quindi I = 220 / 122.489 = 0,0018 Ampere quindi circa 2 milliAmpere.
Che è già una corrente molto bassa, mettendo un condensatore da 26 pF questa corrente viene divisa per mille e diventa insignificante.
Al contrario potrebbe invece non essere sufficente il condensatore da 26.000 pF, e quindi se l'effetto non fosse quello desiderato, direi che si possa provare ad aumentarlo gradatamente provando con uno da 50.000 pF e poi con uno da 100.000 pF.
Spero di non essere stato troppo noioso

nella esposizione
Ciao