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Retrofit vecchio frigo con Duracool 12a

Inviato: mar 11 apr 2017 10:12 pm
da alps
Ciao a tutti!

Ho un piccolo vecchio frigo (una quarantina di anni) da 140 litri che uso per tener fresche bevande. Finora ha fatto sempre il suo dovere ma pochi giorni fa mi sono accorto che è un po' a corto di gas (scusate il gioco di parole). Forse una piccola perdita, per cui vorrei provare a vedere se ricaricandolo, riesce a ritornare come prima (o quasi).

Il caro vecchio R12 è andato in pensione, l'R134a non ci penso neanche (troppi componenti da cambiare per questo gas), altri sostituti (come l'R437a) sono un bel po' costosi (a me servirebbero soltanto circa 60 grammi di gas refrigerante a fronte delle bombole da chilo che vengono vendute) e poi vengono venduti solo dietro patentino (spendere 70/80/100 euro per farmi ricaricare il gas da un frigorista mi sembra un po' eccessivo per un frigo che ha un valore soltanto affettivo e che, tra l'altro, potrebbe scaricarsi nuovamente anche nel giro di qualche giorno o settimana).

Sicché un conoscente mi ha suggerito che in Francia vendono un prodotto economico proveniente dal Canada, il Duracool 12a che, da quello che mi è stato detto, non necessita di sostituire olio, né altri componenti. Mi sembra di aver capito che si tratta di una miscela raffinata di Isobutano e Propano che lavora alle stesse pressioni dell'R12, usata prevalentemente per l'aria condizionata delle macchine.

Da quel che ho capito, la gente lo ha trovato un buon prodotto e poi non necessita di alcuna licenza o patentino.

Qualcuno saprebbe dirmi cosa ne pensa o se magari conosce qualcuno che lo ha già usato in modo da girarmi il relativo feedback?

Grazie per l'aiuto!

Re: Retrofit vecchio frigo con Duracool 12a

Inviato: mar 11 apr 2017 10:36 pm
da dalmos
Io come sostituto del R12 ho sempre usato R 409 A .
Costo della bomboletta da 1Kg 28 € , adesso non so quanto può costare perché difficilmente si trovano compressori a R 12 .
Ma ti voglio fare un paio di domande .
Come fai a dire che ha una perdita ?
E se fosse il compressore a non pompare più al 100% ?
E se avesse una perdita , come pensi tu ,
Hai modo di eliminarla ?
Altrimenti perdi tempo e soldi .
Ha i tubi di anticondensa sul fronte dove chiude la porta ?

Scusa , ma la cosa più importante , sai come ricaricarlo ? Lo hai già fatto .

Re: Retrofit vecchio frigo con Duracool 12a

Inviato: gio 13 apr 2017 1:55 am
da alps
dalmos ha scritto:Io come sostituto del R12 ho sempre usato R 409 A .
Costo della bomboletta da 1Kg 28 € , adesso non so quanto può costare perché difficilmente si trovano compressori a R 12 .
L'R409a non sono riuscito a trovarlo su internet, così come altri sostituti (a parte il solito R134a che chiamano sostituto ma che necessita di alcuni cambiamenti che non ho la minima intenzione di fare). L'unico che ho trovato è l'R437a (MO 49) in bombole da 900g al prezzo di una cinquantina di euro, vendibile solo a "patentati", "certificati" o rivenditori, non a semplici privati.
dalmos ha scritto: Ma ti voglio fare un paio di domande .
Come fai a dire che ha una perdita ?
E se fosse il compressore a non pompare più al 100% ?
Beh, direi che debbo per forza andare per esclusione.
Ho fatto caso che quando spengo manualmente il termostato (e quindi faccio fermare il compressore), sento dopo un po' un leggero sibilo che dura diversi secondi e che non sono riuscito a capire da dove proviene. Ho spruzzato acqua saponata sulla serpentina della ghiacciaia e sul tubo che arriva lì ma non ho visto bolle. Se c'è una perdita, potrebbe essere di ridottissime dimensioni proprio dove ho sparato acqua saponata o magari potrebbe nascondersi dentro l'involucro isolante.
Per il resto, a freddo quando faccio scattare il termostato, il compressore parte e si ferma dopo qualche istante. Fa così un paio di volte, l'una a distanza di un po' di secondi dall'altra. Poi attacca e non si ferma finché non decido io di spegnere il termostato.
Il tubicino di mandata si scalda, poi la serpentina del condensatore al tatto non mi è sembrata né calda né fredda (alla fine del percorso risulta soltanto un po' fresca).
Forse è troppo poco il gas rimasto, motivo per cui la ghiacciaia non raffredda (poco tempo fa si formava un bello strato di ghiaccio, ora nulla ovviamente). Potrebbe spiegarsi così il comportamento del compressore, ossia un impianto piuttosto scarico?
Con il manometro collegato al tubo di servizio (tramite l'apposita valvola) dovrei riuscire a vedere se l'impianto è carico o meno in base alla pressione indicata, sbaglio?
dalmos ha scritto: E se avesse una perdita , come pensi tu ,
Hai modo di eliminarla ?
Altrimenti perdi tempo e soldi .
Se riesco ad individuarla, avrei visto anche qualche tutorial su internet che mostra come poter ripararla.
dalmos ha scritto: Ha i tubi di anticondensa sul fronte dove chiude la porta ?
Per risponderti dovrei togliere la parte di carcassa esterna che copre i bordi frontali del frigo. Forse si toglie svitando delle viti al di sotto del frigo per poi forzare con un cacciavite? In tal caso riuscirei in un secondo momento a rimetterlo bene come prima o mi tocca penare?
C'è altrimenti un modo più semplice per vederlo?
dalmos ha scritto: Scusa , ma la cosa più importante , sai come ricaricarlo ? Lo hai già fatto .
Non l'ho già fatto ma ho una valvola perforante da installare sul tubo di servizio e inoltre ho visto alcuni tutorial che spiegano come procedere. Avrei anche una bilancia per misurare la quantità di gas immessa.
Vorrei poi acquistare da internet un gruppo manometrico a buon prezzo. Nelle Marche (in particolare nelle province di Macerata e Ancona) non ci sono rivenditori che fanno prezzi competitivi. Anzi, faccio fatica a trovarli i rivenditori di articoli per la refrigerazione. L'unico che ho trovato è ARBO che vende un gruppo manometrico a circa 150 euro. Su e-bay se ne trovano a prezzi 3-4 volte più bassi...

Re: Retrofit vecchio frigo con Duracool 12a

Inviato: gio 13 apr 2017 2:43 pm
da dalmos
Leggendo le tue risposte mi viene spontaneo consigliarti di lasciar stare , non ci mettere mano , ci perdi soldi e tempo .
Intanto hai detto che forse ha perso un Po di gas , e poi in seguito dici che la celletta non fa per niente ghiaccio , ma se non ghiaccia , non c'è gas del tutto !
Altrimenti ghiaccierebbe un tratto , un pezzo , una metà , in proporzione alla quantità di gas rimasta .
La ricarica del frigo non è semplice come magari si vede sui video .
Oltretutto quando si ricarica un frigo , va sostituito il filtro disidratatore che è saldato e va fatto il vuoto del circuito con l'apposita stazione di vuoto .
Ma questo , sempre che sia stata eliminata la perdita .
Altrimenti è come rigonfiamento un pneumatico bucato !
Dopo poco ci si ritrova nelle stesse condizioni .
Ti voglio dare dei chiarimenti in merito alle tubazioni anticondensa .
Vista la tua risposta , credo che tu non sappia cosa sono .
Nella zona frontale dei frigoriferi a doppia porta , quindi penso non del tuo ,
Nella parte frontale , dove va ad appoggiarsi la guarnizione delle porte , vi passa un tubo di 5 mm proveniente dal radiatore e che dopo aver girato su tutto il perimetro delle porte ritorna dietro alfrigo per poi tramite il filtro essere collegato al capillare .
Bene , in presenza di accertata perdita di gas , prima di effettuare un ricarica ,
Va eliminata questa tubazione , baipassandola nella zona motore tramite sezionamento e saldatura .
Questo perché è stato accertato statisticamente che al 90% o + questi tubi di ferro zincato si marciscono e si bucano .
Mentre il restante 10% o - potrebbe essere bucato l'evaporatore.
Di fatti ogni tanto si sente dire ho caricato il frigo e dopo poco si è rotto di nuovo.
C'è da dire anche un'altra cosa , non tutti i tecnici fanno questa modifica al circuito ,
Ma fanno come vuoi fare tu , mettere un attacco rapido sul tubo e ricaricare ,
Magari pure ad occhio , senza nemmeno un manometro .
Forse perché magari non sanno nemmeno a quanto lavora di pressione un compressore in aspirazione . In base ai tipi di gas .
Riprendiamo il discorso del tuo frigo .
Se è ad una porta e ha la cosiddetta ghiacciera (ecaporatore ) interna , in alto , con lo sportellino avanti ,
Non ha questi tubi , quindi la perdita può stare solo sull'evaporatore ,
per cui non ci sono molte scianz o devi sostituire l'evaporatore o il motore non funziona bene e devi sostituire il motore .
Un'altra cosa , non avendo l'R 12 , se pure riesci a trovare un gas sostituto ,equivalente , sei costretto a svuotare il circuito da quello presente ,
perché non puoi mescolare i due , altrimenti alteri le proprietà e chissà cosa ne viene fuori ,
Come intendi fare la cosa , senza i dovuti attrezzi .?
Tranne tu le conclusioni . : Frown :




.

Re: Retrofit vecchio frigo con Duracool 12a

Inviato: sab 15 apr 2017 5:38 am
da alps
dalmos ha scritto:Leggendo le tue risposte mi viene spontaneo consigliarti di lasciar stare , non ci mettere mano , ci perdi soldi e tempo .
Intanto hai detto che forse ha perso un Po di gas , e poi in seguito dici che la celletta non fa per niente ghiaccio , ma se non ghiaccia , non c'è gas del tutto !
Altrimenti ghiaccierebbe un tratto , un pezzo , una metà , in proporzione alla quantità di gas rimasta .
Non vedendo più il ghiaccio che si è sempre formato sulla ghiacciera, ho semplicemente scritto che il frigo potrebbe essere a corto di gas. Poi se ne è rimasto poco o nulla, questo non saprei dirtelo. Quel sibilo che sento, come ti dicevo, mi fa pensare che ci sia ancora del gas, poco, pochissimo (magari qualche grammo), comunque insufficiente per refrigerare.
dalmos ha scritto:La ricarica del frigo non è semplice come magari si vede sui video .
Oltretutto quando si ricarica un frigo , va sostituito il filtro disidratatore che è saldato e va fatto il vuoto del circuito con l'apposita stazione di vuoto .
Ma questo , sempre che sia stata eliminata la perdita .
Altrimenti è come rigonfiamento un pneumatico bucato !
Dopo poco ci si ritrova nelle stesse condizioni .
In effetti alla sostituzione del filtro e al vuoto del circuito non ci penso per il momento.
Se non elimino la perdita, ogni altro intervento risulta superfluo.
dalmos ha scritto: Ti voglio dare dei chiarimenti in merito alle tubazioni anticondensa .
Vista la tua risposta , credo che tu non sappia cosa sono .
Nella zona frontale dei frigoriferi a doppia porta , quindi penso non del tuo ,
Nella parte frontale , dove va ad appoggiarsi la guarnizione delle porte , vi passa un tubo di 5 mm proveniente dal radiatore e che dopo aver girato su tutto il perimetro delle porte ritorna dietro alfrigo per poi tramite il filtro essere collegato al capillare .
Bene , in presenza di accertata perdita di gas , prima di effettuare un ricarica ,
Va eliminata questa tubazione , baipassandola nella zona motore tramite sezionamento e saldatura .
Questo perché è stato accertato statisticamente che al 90% o + questi tubi di ferro zincato si marciscono e si bucano .
Mentre il restante 10% o - potrebbe essere bucato l'evaporatore.
Di fatti ogni tanto si sente dire ho caricato il frigo e dopo poco si è rotto di nuovo.
C'è da dire anche un'altra cosa , non tutti i tecnici fanno questa modifica al circuito ,
Ma fanno come vuoi fare tu , mettere un attacco rapido sul tubo e ricaricare ,
Magari pure ad occhio , senza nemmeno un manometro .
Forse perché magari non sanno nemmeno a quanto lavora di pressione un compressore in aspirazione . In base ai tipi di gas .
Buono a sapersi! Il frigo in questione effettivamente non ha quelle tubazioni anticondensa. Al filtro non si congiunge alcun tubo proveniente dalla parte anteriore, per cui nessun tubo anticondensa che ritorna dietro.
dalmos ha scritto:Riprendiamo il discorso del tuo frigo .
Se è ad una porta e ha la cosiddetta ghiacciera (ecaporatore ) interna , in alto , con lo sportellino avanti ,
Non ha questi tubi , quindi la perdita può stare solo sull'evaporatore ,
per cui non ci sono molte scianz o devi sostituire l'evaporatore o il motore non funziona bene e devi sostituire il motore .
Perfetto! Quindi il problema sta nell'evaporatore o nel motore.
Mi piacerebbe allora andare per esclusione.
Se il gas rimasto è pochissimo, tale da non permettermi di rilevare alcuna perdita, dovrei ricaricare l'impianto e cercare a quel punto di individuare la perdita .
Se non ce la dovessi fare ad individuarla (perché magari di ridottissime dimensioni), a quel punto osservo quanto tempo dura la ricarica che ho fatto.
Se, per ipotesi, si scaricasse nuovamente dopo 6 mesi, non sarebbe neanche troppo male: 1 kg di gas mi basterebbe ancora per diversi anni. Chiaro, comunque occorre sempre vedere se e come progredisce poi l'entità della perdita nel tempo.
Se invece il responsabile fosse il motore, questo implica la sostituzione dell'intero compressore? Oppure si può rimettere in sesto il compressore, sostituendo olio e pezzi soggetti a logorio, riportandolo quindi ad essere efficiente come prima?
Chiedo questo perché sono abbastanza diffidente rispetto a tutto ciò che viene prodotto oggigiorno, roba fatta per durare pochi anni...
dalmos ha scritto:Un'altra cosa , non avendo l'R 12 , se pure riesci a trovare un gas sostituto ,equivalente , sei costretto a svuotare il circuito da quello presente ,
perché non puoi mescolare i due , altrimenti alteri le proprietà e chissà cosa ne viene fuori ,
Come intendi fare la cosa , senza i dovuti attrezzi .?
Tranne tu le conclusioni . : Frown : .
In tal senso potrebbe aiutarmi un conoscente.
Per il gas so che c'è l'R437a, anche se volevo provare il Duracool 12a, molto più economico. Si dice anche che sia più performante del vecchio R12 per il fatto che ne occorre una quantità minore.

Re: Retrofit vecchio frigo con Duracool 12a

Inviato: sab 15 apr 2017 2:15 pm
da rokko
Un frigorifero di 40 anni non esiterei a rottamarlo, con i modesti cosumi
elettrici dei recenti prodotti, in pochissimi anni ammortizzi la spesa.
Mettere mano al vecchio, lo vedo al solo scopo didattico
Se non lo vuoi buttare, con un po di fantasia, puoi riciclare l'involucro
trasformandolo : Wink :

Re: Retrofit vecchio frigo con Duracool 12a

Inviato: lun 17 apr 2017 3:20 am
da alps
rokko ha scritto:Un frigorifero di 40 anni non esiterei a rottamarlo, con i modesti cosumi
elettrici dei recenti prodotti, in pochissimi anni ammortizzi la spesa.
Mettere mano al vecchio, lo vedo al solo scopo didattico
Se non lo vuoi buttare, con un po di fantasia, puoi riciclare l'involucro
trasformandolo : Wink :
In linea di principio sarei d'accordo con te ma tieni conto tuttavia che oggi come oggi un elettrodomestico (senza distinzione di tipologia di gamma) dura in genere poco più di 2 anni senza dar seccature (quando va bene perché nei primi due anni non è cosi infrequente ritrovarsi un aggeggio che smette di funzionare).
Nel caso dei frigoriferi, fuori garanzia, se si tratta di una perdita non riparabile, butti via il frigo, quindi diverse centinaia di euro spese 3-4 anni prima (se sei fortunato anche un numero di anni maggiore).
Nel caso di guasti riparabili, leggendo su internet varie esperienze di gente che ha fatto riparare il proprio frigo, tra chiamata, manodopera e pezzo/i da cambiare sono partiti circa 100/150 euro, i quali ovviamente si vanno a sommare a quanto uno ha già speso all'inizio per acquistare il frigo. E questo vale anche per il top di gamma delle marche ritenute più affidabili e costose.
Pensa un po'... spendere 1000, 1500 o perfino 2000 euro per essere costretti dopo qualche anno a buttare via il frigo. Purtroppo attualmente ciò capita piuttosto frequentemente. Quindi, è vero che i moderni elettrodomestici ti fanno risparmiare dal punto di vista energetico rispetto ai vecchi elettrodomestici ma tale risparmio è reso vano dalla scarsa durata degli apparecchi.
Se dopo 4-5 anni devi spendere nuovamente 500 euro, preceduti da un centinaio di euro come tentativo di riparazione del frigo, direi che è più la rimessa che il guadagno, non sei d'accordo?

Non si contano invece le esperienze di coloro che orgogliosamente hanno ancora perfettamente funzionanti elettrodomestici di 30-40-50 anni fa.
Personalmente, posseggo un altro frigorifero acquistato negli anni novanta e fino ad oggi, con i dovuti scongiuri, non ha battuto ciglio, mai il minimo difetto.
Chissà perché i frigoriferi prodotti nel nuovo millennio spesso e volentieri invece ci abbandonano dopo qualche anno... evidentemente la qualità non è più la stessa, forse materiali più scadenti e logiche costruttive spesso discutibili...
Al punto che oggi come oggi dovessi comprarmi un frigo, lo acquisterei usato. Si vendono anche a 40-50 euro frigoriferi degli anni 80-90. Se va male, potrebbero durarci qualche altro mese o qualche altro anno. Ma se va bene (e, come detto sopra, i frigoriferi meno recenti possono durare anche per moltissimi anni, quasi una vita intera!), potremmo ritrovarci con un frigo perfettamente funzionante per altri 10-20 anni! E con una spesa irrisoria: 40-50 euro! In quel lasso di tempo di frigoriferi nuovi occorrerebbe senz'altro cambiarne qualcuno... e non a 40-50 euro...

Re: Retrofit vecchio frigo con Duracool 12a

Inviato: lun 17 apr 2017 9:16 am
da dalmos
Scusatemi tanto , con tutto il rispetto per le varie
Opinioni ,
Ma , si sta uscendo dall'argomento principale , cioè ,
Con quale gas sostituire l'R 12 .
Devo ammettere che anche io ho detto la mia ,
Ma penso che questo valga per chi si trova al bivio tra chiamare un centro assistenza o comprarlo nuovo ,
Mentre con il fai da te ,spesso si procede se pur rimettendoci qualche soldo spinti dalla voglia di fare ,osare , andare oltre ,raggiungere uno scopo ,un traguardo
Piu difficile .
Allora perché sconsigliare ,
Penso che di fronte alle difficoltà e ai limiti di ogni cosa
Ognuno sappia quando fare marcia indietro. : Smile :

@lps
Sta attento che il duracool 12a
È consigliato prettamente per climatizzazione ,
Penso che sia per via delle sue proprietà fisiche ;)

Re: Retrofit vecchio frigo con Duracool 12a

Inviato: gio 20 apr 2017 10:32 pm
da alps
dalmos ha scritto:Sta attento che il duracool 12a
È consigliato prettamente per climatizzazione ,
Penso che sia per via delle sue proprietà fisiche ;)
Grazie per la dritta, dalmos!
In questi giorni ho avuto modo di fare una chiacchierata con un frigorista, il quale mi ha confidato di aver più volte caricato impianti r12 con l'r600a e di non aver riscontrato alcun problema negli anni successivi. Non più della metà di isobutano rispetto alla quantità di r12 di cui l'impianto necessiterebbe. Ti sembra una cosa fattibile?
A livello di compressore, olio e altre parti dello stesso e del circuito, come il filtro?
Su internet ho visto che viene considerato un perfetto sostituto del R22, R134a e del R12. Inoltre, è economico, si trova praticamente dappertutto e soprattutto non necessita di alcun patentino.
Mi sa che se ho l'impianto scarico (che posso vedere misurando la pressione del circuito a riposo, appena avrò sotto le mani il manometro), un tentativo di ricarica lo farò proprio con l'isobutano. Che dici?

Re: Retrofit vecchio frigo con Duracool 12a

Inviato: gio 20 apr 2017 11:31 pm
da dalmos
http://www.tazzetti.com/it-it/products- ... anti/R600a
Ho sempre usato prodotti certificati per la sostituzione di gas refrigeranti fuori legge . ,
Sul web si trova scritto di tutto e di più , di fatti vedi sopra ,
Ma non per questo possiamo sostituirci agli ingegnieri del settore .
la cosa è molto complessa , sono in gioco diversi fattori ,
la cilindrata del compressore le temperature il capillare il radiatore ,
Insomma , è possibile pure che funzioni , ma è tutto un punto interrogativo . ;)
Fai come vuoi , ma stai attento che r600 è infiammabile .