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Calorifero cucina
Inviato: mer 30 set 2020 9:15 pm
da egiulio86
Ciao, chiedo agli esperti.
Devo riscaldare un cucinotto di ca. 13/15 m2. Invece di chiamare l'idraulico e implementare il tradizionale impianto di riscaldamento connesso alla caldaia, avevo pensato di mettere un calorifero elettrico. Non il classico calorifero a olio ma una specie di scalda salviette riempito di anti gelo con una bella resistenza da 1Kw.
Il mio timore è quello che non riscaldi a sufficienza e che rischio che resti sempre acceso. Voi cosa ne pensate?
Re: Calorifero cucina
Inviato: gio 01 ott 2020 10:01 am
da skipper1971
Penso che dipenda molto da quanto disperde l'ambiente rispetto all'esterno e dalla zona climatica oltre che alla presenza di altri apporti di calore magari dalle stanze accanto ecc
prova questo calcolatore
https://www.architetto.name/certificazi ... matici.php
non ho provato mai i radiatori a infrarossi, pare che siano più efficienti riscaldando prevalentemente per irraggiamento invece che per convezione
Re: Calorifero cucina
Inviato: gio 01 ott 2020 10:58 am
da mariobrossh
per la mia esperienza gli scalda salviette è già tanto se scaldano le salviette

Re: Calorifero cucina
Inviato: gio 01 ott 2020 1:26 pm
da egiulio86
Essendo la cucina di tutti i giorni, non mi va tanto di mettere sistemi alternativi. Vorrei che fosse comunque funzionale e ben rifinita. Lo scalda Salviette tradizionale che avevo in bagno scaldava bene, cambia solo di forma rispetto un calorifero. Son tentato di provare, mal che vada ci rimetto solo il costo della resistenza e lo converto ad acqua
Re: Calorifero cucina
Inviato: gio 31 dic 2020 3:09 pm
da egiulio86
Ciao, contrariamente a tutti i pareri ho messo in piedi la mia idea. Ho acquistato un calorifero tubolare che sviluppa 850W (sufficienti a stemperare il mio ambiente) e una resistenza a immersione da 750 W.
Ora ho montato e messo in funzione tutto e il giochino funziona, ma vorrei migliorarlo.
Dunque il calorifero ha 8 elementi alti 1,5 m ognuno dei quali (da scheda tecnica) contiene 1,28 l di liquido ca.
Quindi 8x1,2= 10,24 l arrotondato a 10 l. Sapendo che il liquido scaldandosi si espande, ho considerato l'80% della sua capienza, quindi 10x80/100=8 l.
Questa quantità l'ho suddivisa per il 25% in liquido antigelo specifico e il restante in acqua distillata: Quindi 6 l di acqua e 2 l di antigelo.
Messo in moto tutto il sistema e dopo un po di tempo di accensione, riscontro che:
- Il calorifero scalda molto bene nella parte inferiore (dove c'è la resistenza in basso a sx), praticamente non si può tenere neanche la mano appoggiata;
- il calorifero si scalda bene per metà della sua lunghezza. In altro a sx è caldino mentre il lato dx è freddo;
- dopo un po di tempo che è acceso fa rumore: immagino che il liquido va in ebollizione.
Secondo voi, cosa devo fare per non farlo andare in ebollizione ed avere una temperatura più o meno uniforme?
Re: Calorifero cucina
Inviato: dom 03 gen 2021 11:27 am
da Capitan Farloc
Premetto che non mi intendo di caloriferi, e personalmente anche io avrei sconsigliato (e sconsiglio) di metter su un sistema del genere visto che esistono già apparecchi elettrici fatti per fare il lavoro che ti serve ma certificati
Detto questo direi che per far funzionare in modo decente quello che hai realizzato dovresti mettere perlomeno un circolatore (una pompa che faccia circolare l'acqua contenuta nel calorifero) ed un termostato per staccare l'alimentazione alla resistenza quando l'acqua ha raggiunto la temperatura desiderata.
Ah... non c'è bisogno che lo dica, ma trattandosi di elettricità ed acqua, l'isolamento e la messa a terra della resistenza è fondamentale

Re: Calorifero cucina
Inviato: dom 03 gen 2021 11:54 am
da egiulio86
Capitan Farloc ha scritto:Premetto che non mi intendo di caloriferi, e personalmente anche io avrei sconsigliato (e sconsiglio) di metter su un sistema del genere visto che esistono già apparecchi elettrici fatti per fare il lavoro che ti serve ma certificati
Detto questo direi che per far funzionare in modo decente quello che hai realizzato dovresti mettere perlomeno un circolatore (una pompa che faccia circolare l'acqua contenuta nel calorifero) ed un termostato per staccare l'alimentazione alla resistenza quando l'acqua ha raggiunto la temperatura desiderata.
Ah... non c'è bisogno che lo dica, ma trattandosi di elettricità ed acqua, l'isolamento e la messa a terra della resistenza è fondamentale

Eppure funziona alla grande!! Il termostato è già previsto e l'impianto è elettricamente tutto a regola d'arte. Non ho scelto un sistema già pronto perchè esteticamente non mi piaceva, uno scalda salviette da bagno o un termo su rotelle sinceramente stonava in una cucina.
Ho provato a cambiare le dosi dei liquidi ma guardando la scheda tecnica dell'antigelo, il punto di ebollizione è + o meno sempre intorno ai 110 gradi. Devo provare con olio diatermico che ha il punto di ebollizione tra i 300 e 500 gradi, ed ha un gran volume di espansione.
La pompa non credo sia necessaria, trattandosi di un solo calorifero dovrebbe scaldarsi uniformemente per differenza termica. Non mi risulta che quelli già pronti abbiano una pompa di circolazione. Il liquido caldo va verso l'alto spingendo quello freddo verso il basso che successivamente verrà riscaldato dalla resistenza.
Re: Calorifero cucina
Inviato: dom 03 gen 2021 12:36 pm
da Capitan Farloc
Se vicino alla resistenza è troppo caldo e in alto è freddo, la pompa temo sia necessaria, evidentemente la circolazione dovuta alla differenza di temperatura è troppo lenta.
Mettere un liquido che ha un punto di ebollizione molto alto non so se ti risolve il problema, rischi di far lavorare la resistenza a temperature per cui non è stata progettata.
E' questa la ragione per cui non è consigliabile fare lavori del genere, anche se utilizzi tutti apparecchi che singolarmente sono certificati con marchio di sicurezza, devi vedere una volta assemblato il tutto se rispetti i vincoli che ogni singolo pezzo prevede per il proprio utilizzo.