Installare serbatoio acqua potabile.
Inviato: lun 27 giu 2022 11:23 am
Ciao a tutti.
Visto l'andazzo che ormai stiamo prendendo con l'acqua, stavo valutando di integrare un serbatoio per l'acqua uso domestico in caso di necessità.
L'edificio è una bifamiliare in verticale di 3 piani + cantina:
- PT: zona giorno Appartamento 1
- 1P: zona notte Appartamento 1
- 2P: Appartamento 2
Ho schematizzato l'impianto idrico presente in cantina.
Ho 3 ingressi:
- A: contatore Appartamento 2 (linea verde)
- B: contatore Appartamento 1 (linea blu)
- C: pozzo irrigazione (linea rossa)
E' stata prevista, per l'Appartamento 2, la possibilità di allacciarsi al circuito dell'Appartamento 1.
Pensavo ad un sistema serbatoio-pompa-autoclave da 1000 lt (di quelli cilindrici), in modo che possa installarlo in cantina dove ho gli ingressi dall'acquedotto, e metterlo in serie con l'impianto esistente, per il solo Appartamento 1.
In pratica, quello che vorrei ottenere alla fine è (cioè quello visibile nel disegno allegato al secondo post - non me lo fa aggiunere a questo....):
- una riserva fissa di 1000 lt di acqua potabile
- la riserva sia continuamente in rinnovo in situazione "normale" (cioè l'acqua usata in casa proviene dalla cisterna che al tempo stesso viene rabboccata da quella dell'acquedotto), sperando in questo modo di evitare ristagni e relative problematiche
- in situazione di "necessità" (vedi guasti acquedotto, razionamento, etc) , la riserva deve essere in grado di arrivare "a pressione" alla zona notte (i servizi igienici principali sono lì).
Più o meno, vedendo il disegno, l'impianto non sembra essere così complicato, ma le mie perplessità sono:
- dove andrebbe collegato? Tra "Gruppo filtri" e "Addolcitore", o dopo l' "Addolcitore"? A senso, direi "tra".....
- che tipo di "componenti" dovrei prevedere (oltre ovviamente al serbatoio) per un impianto fatto a dovere?
- la pressione di esercizio sarebbe data da quella dell'acquedotto e nel caso integrata dalla pompa nuova, o diventerebbe compito esclusivo della pompa?
Una aggiunta che vorrei fare, sempre nell'ottica comunque di risparmiare acqua, è quella di completare l'impianto di ricircolo ACS (linea viola - serve solo l'Appartamento 1), che attualmente è scollegato, in modo da evitare di sprecare litri di acqua in attesa che l'acqua della doccia si riscaldi: pensavo di metterlo in moto qualche minuto prima di utilizzare la doccia, e di spegnerlo dopo la doccia.
In questo caso:
- che tipo di pompa dovrei montare?
- a suo tempo l'idraulico mi spiegò cosa mancava e dove collegarlo. A distanza di anni ho cercato di ricordarmi cosa disse e l'ho disegnato sulla foto relativa alla collocazione. Lo schema è giusto? ma soprattutto: il senso è verso l'alto o verso il basso?
Grazie a tutti
Andrea
Allegati:
- Schema cantina
- Foto cantina
- Foto ricircolo
Visto l'andazzo che ormai stiamo prendendo con l'acqua, stavo valutando di integrare un serbatoio per l'acqua uso domestico in caso di necessità.
L'edificio è una bifamiliare in verticale di 3 piani + cantina:
- PT: zona giorno Appartamento 1
- 1P: zona notte Appartamento 1
- 2P: Appartamento 2
Ho schematizzato l'impianto idrico presente in cantina.
Ho 3 ingressi:
- A: contatore Appartamento 2 (linea verde)
- B: contatore Appartamento 1 (linea blu)
- C: pozzo irrigazione (linea rossa)
E' stata prevista, per l'Appartamento 2, la possibilità di allacciarsi al circuito dell'Appartamento 1.
Pensavo ad un sistema serbatoio-pompa-autoclave da 1000 lt (di quelli cilindrici), in modo che possa installarlo in cantina dove ho gli ingressi dall'acquedotto, e metterlo in serie con l'impianto esistente, per il solo Appartamento 1.
In pratica, quello che vorrei ottenere alla fine è (cioè quello visibile nel disegno allegato al secondo post - non me lo fa aggiunere a questo....):
- una riserva fissa di 1000 lt di acqua potabile
- la riserva sia continuamente in rinnovo in situazione "normale" (cioè l'acqua usata in casa proviene dalla cisterna che al tempo stesso viene rabboccata da quella dell'acquedotto), sperando in questo modo di evitare ristagni e relative problematiche
- in situazione di "necessità" (vedi guasti acquedotto, razionamento, etc) , la riserva deve essere in grado di arrivare "a pressione" alla zona notte (i servizi igienici principali sono lì).
Più o meno, vedendo il disegno, l'impianto non sembra essere così complicato, ma le mie perplessità sono:
- dove andrebbe collegato? Tra "Gruppo filtri" e "Addolcitore", o dopo l' "Addolcitore"? A senso, direi "tra".....
- che tipo di "componenti" dovrei prevedere (oltre ovviamente al serbatoio) per un impianto fatto a dovere?
- la pressione di esercizio sarebbe data da quella dell'acquedotto e nel caso integrata dalla pompa nuova, o diventerebbe compito esclusivo della pompa?
Una aggiunta che vorrei fare, sempre nell'ottica comunque di risparmiare acqua, è quella di completare l'impianto di ricircolo ACS (linea viola - serve solo l'Appartamento 1), che attualmente è scollegato, in modo da evitare di sprecare litri di acqua in attesa che l'acqua della doccia si riscaldi: pensavo di metterlo in moto qualche minuto prima di utilizzare la doccia, e di spegnerlo dopo la doccia.
In questo caso:
- che tipo di pompa dovrei montare?
- a suo tempo l'idraulico mi spiegò cosa mancava e dove collegarlo. A distanza di anni ho cercato di ricordarmi cosa disse e l'ho disegnato sulla foto relativa alla collocazione. Lo schema è giusto? ma soprattutto: il senso è verso l'alto o verso il basso?
Grazie a tutti
Andrea
Allegati:
- Schema cantina
- Foto cantina
- Foto ricircolo
