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Freddo a 21 gradi.

Inviato: gio 09 nov 2023 5:35 pm
da whitetiger
Non so se si possa trovare una soluzione a questa situazione già di per sé senza senso, ma ci provo.

Sono in affitto in un appartamento a piano terra, sotto ho una grossa cantina dove non c'è una porta che chiuda il locale e che perciò è sempre a temperatura ambiente.
La casa ha il cappotto, tripli vetri alle finestre e riscaldamento al pavimento. Ho anche una pompa di calore.

D'estate si vivacchia, al massimo si accende per un paio d'ore il ventilatore del tutto saltuariamente.
D'inverno, invece, c'è la commedia dell'assurdo.

Si barbela dal freddo anche se la temperatura al termostato è oltre 21°.
Non è un problema di termometro. Ne ho comprati altri, sia elettronici che classici e la temperatura è questa, decimale in più o in meno.
Ovviamente la caldaia non parte. Per accendere il riscaldamento devo impostare la temperatura a 25°.
Quando poi si boccheggia, cioè attorno ai 22,5°, si riporta il termostato a 20°.
Si va a letto con 22,3° e ci si alza al mattino che siamo ancora a 21,9°.

Se ho tempo (e confidando nel brutto tempo) spalanco tutte le finestre e dopo un'ora buona, minimo, sono a 18,5°.
Tutto questo soltanto per poter far partire la caldaia e scaldare la casa, almeno per un'ora.
Poi il ciclo si ripete.

La spiegazione che mi sono dato è che il cappotto funziona, nel senso che la casa è isolata dalla temperatura esterna, ma i pavimenti sono gelati per via della cantina. Non essendoci però una bassa temperatura, la caldaia non parte.
Calzettoni e clock servono a poco e si gira con il pile addosso.

La pompa di calore di fatto non l'ho mai accesa, salvo di inverno in modalità "ventola" per far girare l'aria, ma anche questo non aiuta.

Mi prenderei a sberle se penso che per un paio di anni ho fatto di tutto, senza riuscirci, per far montare il cappotto e il riscaldamento a pannelli nel condominio dove abitavo prima, quando era una fortuna avere 19°a caldaia sempre accesa.

Qualcuno ha anche solo una mezza idea, salvo quella di aprire un rifugio montano in piena pianura padana?

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: gio 09 nov 2023 10:11 pm
da mariobrossh
e l'umidità a quant'è ?
Perché in questo momento in casa mia ci sono
18° senza riscaldamenti e non indossiamo maglioni
di lana, però l'umidità è attorno al 30%.
A 21° giriamo in maniche di camicia

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: ven 10 nov 2023 9:59 am
da whitetiger
In questo momento, fuori ci sono 10° e 77% di umidità.
In casa ho 20,4° e 60% di umidità.
Non è cosa che controllo, ma non ricordo di averla mai vista sotto il 50%.

Perché lo chiedi? Incide?
Da "uomo della strada" ho la sensazione pesante di umidità in estate, ma di inverno proprio non lo si avverte.
Né ne ho segnali, tipo macchie sui muri o condensa sulle finestre.

Quanto dovrebbe essere? E come l'abbasso?
Vero è che sulla pompa di calore ho l'icona della goccia.
Se non ricordo male dovrebbe servire proprio per eliminare l'umidità.

Leggendo in rete, dovrebbe essere il contrario.
Più l'aria è secca e più si sente freddo.
O sbaglio?

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: ven 10 nov 2023 2:06 pm
da mariobrossh
L'umidità dell'aria interviene nei meccanismi con cui il corpo scambia il calore con l'ambiente,
è come d'estate più è umido più si avverte il caldo, per abbassare l'umidità oltre alla pompa
di calore o deumidificatore, prova ad arieggiare la casa nelle ore più calde, certo che col
70% di umidità esterna non è facile, io ce l'ho attorno al 30% e a 20° si sta bene

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: dom 12 nov 2023 5:30 pm
da whitetiger
Appunto, con il 60% non dovrei sentire il freddo.
Me ne farò una ragione.
Grazie lo stesso.

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: dom 12 nov 2023 8:49 pm
da mariobrossh
secondo me il 60% è un po' troppo :-?

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: lun 13 nov 2023 8:50 am
da whitetiger
mariobrossh ha scritto: dom 12 nov 2023 8:49 pm secondo me il 60% è un po' troppo :-?
Oscilla tra il 50% e il 60%.
Stando a quello che dicevi non dovrebbe cambiare troppo.
Magari il problema è che non ha isolato sotto i pannelli e il calore si disperde anche verso il basso.
Alzerò pure la temperatura dell'acqua. Mi è stato detto che con i pannelli la potrei mantenere a 30°. Proverò invece a metterla a 45°.

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: lun 13 nov 2023 6:18 pm
da mariobrossh
da quello che so con i riscaldamento a pavimento la temperatura dell'acqua
deve stare a 40/45°, quindi se i termometri segnano 21° e tu senti freddo le
uniche spiegazioni che mi vengono in mente sono o che tu hai una bassa tolleranza
al freddo e quindi devi alzare la temperatura ambiente di almeno 1 grado, oppure
la casa è troppo umida e allora devi deumidificare, ripeto noi a 20° stiamo bene
senza coprirci eccessivamente, infatti da un paio di sere in casa ci sono 17° e
in un paio d'ore si arriva a 20° con riscaldamento a termosifoni

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: sab 25 nov 2023 11:21 am
da attilio74
Da quello che so il riscaldamento a pavimento va gestito in modo diverso rispetto al classico a termosifoni.
Con l'impianto classico a termosifoni, l'acqua circola a 65 gradi, per cui vanno tenuti accesi solo per qualche ora. Con il riscaldamento a pavimento invece l'acqua circola a temperatura molto più bassa, quindi si tiene acceso per molte più ore al giorno, tanto il consumo resta basso perchè la caldaia deve portare l'acqua a 30-40 e non a 65.
Nel tuo caso questo aspetto è ancora più accentuato perchè hai il freddo che viene dalla cantina. Prova a tenere acceso per tante ore, aprendo finestre se fa caldo ma lasciando acceso e controllando i consumi dal contatore.

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: mar 28 nov 2023 4:48 pm
da Parco
Non sono un termotecnico, ma da architetto che affronta ristrutturazioni con, anche, questo tipo di impianti nonché da utilizzatore di un impianto a pavimento provo a dirti la mia.

Quello che balza subito agli occhi è il fatto che tu utilizzi una caldaia per il radiante, che è già una cosa sbagliata. La caldaia, a condensazione o classica che sia, lavora sempre a temperature alte e, per ovvi motivi, la tieni accesa qualche ora al giorno: 2, 4, 10 non fa differenza. L'accendi, quando senti/controlli (tu o un sistema di termoregolazione evoluto) che la temperatura raggiunge il livello desiderato la spegni.

Il radiante, a pavimento o altro, no: l'accendi a ottobre e lo spegni a marzo (faccio degli esempi). Proprio perché lavorando a bassa temperatura irradia l'energia termica in maniera bassa e continua. La pompa di calore (che è il generatore a mio avviso corretto) legge la temperatura del fluido e appena scende si attiva per tenerlo costante. Si tratta di un lavoro leggero e costante. Per questo motivo, l'impianto impiega ore o anche uno/due giorni per riscaldare l'ambiente (dipende chiaramente dalle condizioni climatiche) e ha il suo picco di assorbimento di energia all'accensione. Che avviene una sola volta in una stagione. Puoi comprendere come accendere e spegnere l'impianto non ha senso. Consumi e non va.

Ovviamente ti ho un po' banalizzato il tutto.

Detto ciò non riesco a spiegarmi come con una temperatura interna maggiore di 20 gradi tu senta freddo. Come ti han detto gli altri, o valori di umidità alti o bassa resistenza al freddo.

Io a casa ho appena acceso. Impostato temperatura fluido termovettore a 29/30° circa e temperatura cronotermostato a 19° (ce l'ho nel vano più esposto e infatti il termometro nel resto della casa segna circa 20°). Sto bene e mi limiterò ad alzare di qualche grado la T del fluido quando le temperature scenderanno costantemente sotto i 10° (qui da me, in puglia, le temperature sono ancora relativamente alte). L'anno scorso, appena installato, grazie all'idraulico che aveva impostato tutto a membro di segugio, avevo in casa una temperatura di 23/24 gradi e si moriva dal caldo. In tante persone non si riusciva a stare.

Come te, ho una cantina non riscaldata giù e sopra terrazzo verso esterno.

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: mar 28 nov 2023 5:42 pm
da mariobrossh
Parco ha scritto: mar 28 nov 2023 4:48 pm Non sono un termotecnico, ma da architetto che affronta ristrutturazioni con, anche, questo tipo di impianti nonché da utilizzatore di un impianto a pavimento provo a dirti la mia.

Quello che balza subito agli occhi è il fatto che tu utilizzi una caldaia per il radiante, che è già una cosa sbagliata. La caldaia, a condensazione o classica che sia, lavora sempre a temperature alte e, per ovvi motivi, la tieni accesa qualche ora al giorno: 2, 4, 10 non fa differenza. L'accendi, quando senti/controlli (tu o un sistema di termoregolazione evoluto) che la temperatura raggiunge il livello desiderato la spegni.

Il radiante, a pavimento o altro, no: l'accendi a ottobre e lo spegni a marzo (faccio degli esempi). Proprio perché lavorando a bassa temperatura irradia l'energia termica in maniera bassa e continua. La pompa di calore (che è il generatore a mio avviso corretto) legge la temperatura del fluido e appena scende si attiva per tenerlo costante. Si tratta di un lavoro leggero e costante. Per questo motivo, l'impianto impiega ore o anche uno/due giorni per riscaldare l'ambiente (dipende chiaramente dalle condizioni climatiche) e ha il suo picco di assorbimento di energia all'accensione. Che avviene una sola volta in una stagione. Puoi comprendere come accendere e spegnere l'impianto non ha senso. Consumi e non va.

Ovviamente ti ho un po' banalizzato il tutto.

Detto ciò non riesco a spiegarmi come con una temperatura interna maggiore di 20 gradi tu senta freddo. Come ti han detto gli altri, o valori di umidità alti o bassa resistenza al freddo.

Io a casa ho appena acceso. Impostato temperatura fluido termovettore a 29/30° circa e temperatura cronotermostato a 19° (ce l'ho nel vano più esposto e infatti il termometro nel resto della casa segna circa 20°). Sto bene e mi limiterò ad alzare di qualche grado la T del fluido quando le temperature scenderanno costantemente sotto i 10° (qui da me, in puglia, le temperature sono ancora relativamente alte). L'anno scorso, appena installato, grazie all'idraulico che aveva impostato tutto a membro di segugio, avevo in casa una temperatura di 23/24 gradi e si moriva dal caldo. In tante persone non si riusciva a stare.

Come te, ho una cantina non riscaldata giù e sopra terrazzo verso esterno.
: Thumbup :

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: mer 29 nov 2023 6:28 pm
da whitetiger
Beh, con l'età diventiamo tutti freddolosi :-D , ma in questo momento il termostato è a 20° e io sto girando in canottiera.
Però ho acceso la caldaia tre ore fa :-? , quando era a 19,5 e si barbelava.
Tre ore! E poi, sono quei 0,5° a fare la differenza? Caspita! Stiamo parlando di un modesto tre locali, non della "Villa di Arcore".

Altro discorso è quello della caldaia che non ho ben capito se c'è una caldaia sbagliata o se sono io che la sto usando male.
Abituato da sempre al riscaldamento con radiatori, uso anche qui lo stesso sistema: termostato che si accende alle 7:00 e si spegne alle 22:00.
Orari intermedi non ne ho impostati, ma la temperatura raramente scende sotto i 20°.

La pompa di calore, anche qui, ... boh.
Io l'ho trovata già installata e mi hanno detto che è configurata come tale.
So solo che quando l'accendo (con l'icona del sole) ti arriva una botta di aria gelida e ci vuole una mezzora buona prima di riuscire a sedersi davanti alla TV.

La caldaia è una Beretta Ciao Green 25.
Il condizionatore / pompa è un Daikin FTXC35AV1B9.

Sono in affitto, più di tanto non posso fare se non far presente eventuali problemi.
Se invece sono io ad usarli male, accetto tutti i consigli.

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: gio 30 nov 2023 8:35 am
da Parco
whitetiger ha scritto: mer 29 nov 2023 6:28 pm Beh, con l'età diventiamo tutti freddolosi :-D , ma in questo momento il termostato è a 20° e io sto girando in canottiera.
Però ho acceso la caldaia tre ore fa :-? , quando era a 19,5 e si barbelava.
Tre ore! E poi, sono quei 0,5° a fare la differenza? Caspita! Stiamo parlando di un modesto tre locali, non della "Villa di Arcore".
Ovviamente è difficile darti una risposta a "distanza". Certamente 0,5° non giustificano questa differenza. Evidentemente quelle che cambiano molto sono le condizioni igrometriche (umidità), piuttosto che temperatura.
whitetiger ha scritto: mer 29 nov 2023 6:28 pm Altro discorso è quello della caldaia che non ho ben capito se c'è una caldaia sbagliata o se sono io che la sto usando male.
Abituato da sempre al riscaldamento con radiatori, uso anche qui lo stesso sistema: termostato che si accende alle 7:00 e si spegne alle 22:00.
Orari intermedi non ne ho impostati, ma la temperatura raramente scende sotto i 20°.

La pompa di calore, anche qui, ... boh.
Io l'ho trovata già installata e mi hanno detto che è configurata come tale.
So solo che quando l'accendo (con l'icona del sole) ti arriva una botta di aria gelida e ci vuole una mezzora buona prima di riuscire a sedersi davanti alla TV.

La caldaia è una Beretta Ciao Green 25.
Il condizionatore / pompa è un Daikin FTXC35AV1B9.

Sono in affitto, più di tanto non posso fare se non far presente eventuali problemi.
Se invece sono io ad usarli male, accetto tutti i consigli.
Scusa mi sono spiegato male io. O meglio ho dato per scontato troppi passaggi. Non sei tu che usi male la caldaia o la caldaia in se che è sbagliata. Intendevo che la caldaia non è il tipo di generatore adatto per alimentare l'impianto a pavimento, secondo me. Anche una caldaia da 10.000 euro o 1.000, non fa differenza. Perché lavora a temperatura alta e anche facendola lavorare a temperatura bassa (credo si possa fare) chiaramente non la puoi tenere accesa h24. Il tipo di generatore corretto, per alimentare un impianto come il tuo, è una pompa di calore aria - acqua, che non c'entra nulla in questo caso con il tuo climatizzatore (che è una pompa di calore aria - aria).

Specifico ancora, non è che non la puoi usare per un qualche motivo tecnico (tanto è vero che l'hanno installata e funziona). Semplicemente non è l'accoppiata ideale.

Per onestà, con gli attuali costi dell'energia elettrica, anche una pompa di calore aria - acqua per alimentare qualsiasi tipo di impianto non può prescindere dall'installazione di un fv.

Per il resto, se sei in affitto, non puoi fare nulla se non cercare un equilibrio tra i modi d'uso e i costi che ne derivano.

N.B. per il discorso tipo di pompa di calore, se vuoi capirne di più credo che questa pagina della caleffi sia semplice e chiara https://idraulica.caleffi.com/articolo/ ... -di-calore

Re: Freddo a 21 gradi.

Inviato: gio 30 nov 2023 4:22 pm
da whitetiger
OK, intanto grazie del contributo.