Come piantare in terra 2 pali D.80 alti 2,30 mt.
Inviato: mer 06 mar 2024 9:08 pm
Dovevo piantare in terra questi pali nel giardino per attaccarci due faretti a led a pannellini solari, con sensore di movimento e crepuscolare.
Purtroppo avevo a disposizione solo una mazza da 3kg e dovevo farcela con quella e da solo. Però con lo scaleo non ce la potevo fare, perché battere con la mazza da quell'altezza sarebbe stato solo un modo per farmi male... e senza peraltro riuscire a fare niente. Quindi voi come avreste fatto?
Una trivella, anche manuale, sarebbe stata l'ideale ma non ce l'avevo. L'alternativa era scavare una fossa profonda almeno 50cm, inserirci i pali e poi riempire di cemento. Difatti se avessi riempito la buca con la stessa terra che avevo levato, alla fine i pali non avrebbero avuto resistenza e non sarebbero stati stabili... con il rischio che potessero addirittura crollare sotto la minima spinta laterale.
Quindi: no trivella, no buca con cemento e ne buca riempita di terra... cosa ci rimaneva da fare? Solo una cosa: tagliare i pali a metà e, a quel punto, con 1,15mt di sporgenza da terra batterci con la mazza diventava una cosa fattibile. E fino a lì il piano avrebbe funzionato... però poi c'era il problema di rifissarci sopra l'altro pezzo tagliato. E doveva venire un lavoro che non facesse proprio schifo a guardarsi; per cui dovevo riuscire a riattaccarli conservando le stesse venature di prima e esattamente nello stesso asse. Poi i due pezzi riattaccati avrebbero dovuto avere la stessa resistenza del palo integro. O almeno quasi.
Quindi, per riattaccarli in asse, ho pensato di farci al centro un foro di 8 profondo 50mm da ambo le parti, e poi metterci un tondino di ferro lungo 100mm che tenesse i due pezzi in asse. E anche quello doveva funzionare per forza. Ora c'era il problema di fare una giuntura il più resistente possibile. Allora, l'idea era di, intanto, incollare con una colla poliuretanica D4 i due pezzi e poi metterci 4 viti di 6 lunghe 120mm con impronta torx, per poterci fare il massimo di forza possibile. Quindi avrei dovuto mettere il tondino, stendere un cordone di colla sul un pezzo già piantato, inserire l'atro mezzo palo sul tondino sporgente e mandare ad accostare i due pezzi. A quel punto, fare 4 fori passanti di 6 a 45° sul palo alto e poi avvitare con l'avvitatore le 4 viti di 6. A quel punto la colla sarebbe espansa unendo già di suo fortemente i due mezzi pali. Fine
Questo era il piano... e non ci vedevo controindicazioni e nemmeno effetti collaterali.
Invece nell'attuazione del piano alcuni effetti collaterali negativi sono venuti fuori. Avevo pensato che avendo tagliato a metà il palo con il seghetto alternativo, intanto non era importante che venisse proprio a squadra... perché pensavo che tanto poi, quando li riaccoppiavo, le due parti sarebbero combaciate bene ugualmente, e invece qui mi sbagliavo e di grosso. Difatti, intanto, dopo aver inserito il palo 50cm in terra con la mazza, per almeno 4-5 cm, la testa era praticamente distrutta e l'avrei dovuta ritagliare, con la conseguenza che le due testate non avrebbero più potuto combaciare e il palo sopra sarebbe venuto storto.
Quindi ho risolto questo intoppo, tagliando la parte ammalorata del palo in terra con il seghetto alternativo e poi con il pialletto elettrico ci sono ripassato fino a spianare la superfice perfettamente a 90°. Poi, a quel punto, ha fatto lo stesso con l'altra metà del palo, fino a quando accoppiando due pezzi avessero conservato l'asse e il palo sarebbe stato diritto.
Così è stato e adesso i due pali sono al loro posto con il proprio faretto e perfettamente diritti. Ci rimane solo da togliere l'eccesso di colla che ha sbollato fuori e poi che quei pali sono aggiuntati non se ne accorge nessuno... a parte io che lo so.
Ah, le viti torx forzavano talmente che l'avvitatore non ce la faceva e ho dovuto mandarle a fine corsa con una chiave torx manuale a L.
Purtroppo avevo a disposizione solo una mazza da 3kg e dovevo farcela con quella e da solo. Però con lo scaleo non ce la potevo fare, perché battere con la mazza da quell'altezza sarebbe stato solo un modo per farmi male... e senza peraltro riuscire a fare niente. Quindi voi come avreste fatto?
Una trivella, anche manuale, sarebbe stata l'ideale ma non ce l'avevo. L'alternativa era scavare una fossa profonda almeno 50cm, inserirci i pali e poi riempire di cemento. Difatti se avessi riempito la buca con la stessa terra che avevo levato, alla fine i pali non avrebbero avuto resistenza e non sarebbero stati stabili... con il rischio che potessero addirittura crollare sotto la minima spinta laterale.
Quindi: no trivella, no buca con cemento e ne buca riempita di terra... cosa ci rimaneva da fare? Solo una cosa: tagliare i pali a metà e, a quel punto, con 1,15mt di sporgenza da terra batterci con la mazza diventava una cosa fattibile. E fino a lì il piano avrebbe funzionato... però poi c'era il problema di rifissarci sopra l'altro pezzo tagliato. E doveva venire un lavoro che non facesse proprio schifo a guardarsi; per cui dovevo riuscire a riattaccarli conservando le stesse venature di prima e esattamente nello stesso asse. Poi i due pezzi riattaccati avrebbero dovuto avere la stessa resistenza del palo integro. O almeno quasi.
Quindi, per riattaccarli in asse, ho pensato di farci al centro un foro di 8 profondo 50mm da ambo le parti, e poi metterci un tondino di ferro lungo 100mm che tenesse i due pezzi in asse. E anche quello doveva funzionare per forza. Ora c'era il problema di fare una giuntura il più resistente possibile. Allora, l'idea era di, intanto, incollare con una colla poliuretanica D4 i due pezzi e poi metterci 4 viti di 6 lunghe 120mm con impronta torx, per poterci fare il massimo di forza possibile. Quindi avrei dovuto mettere il tondino, stendere un cordone di colla sul un pezzo già piantato, inserire l'atro mezzo palo sul tondino sporgente e mandare ad accostare i due pezzi. A quel punto, fare 4 fori passanti di 6 a 45° sul palo alto e poi avvitare con l'avvitatore le 4 viti di 6. A quel punto la colla sarebbe espansa unendo già di suo fortemente i due mezzi pali. Fine
Questo era il piano... e non ci vedevo controindicazioni e nemmeno effetti collaterali.
Invece nell'attuazione del piano alcuni effetti collaterali negativi sono venuti fuori. Avevo pensato che avendo tagliato a metà il palo con il seghetto alternativo, intanto non era importante che venisse proprio a squadra... perché pensavo che tanto poi, quando li riaccoppiavo, le due parti sarebbero combaciate bene ugualmente, e invece qui mi sbagliavo e di grosso. Difatti, intanto, dopo aver inserito il palo 50cm in terra con la mazza, per almeno 4-5 cm, la testa era praticamente distrutta e l'avrei dovuta ritagliare, con la conseguenza che le due testate non avrebbero più potuto combaciare e il palo sopra sarebbe venuto storto.
Quindi ho risolto questo intoppo, tagliando la parte ammalorata del palo in terra con il seghetto alternativo e poi con il pialletto elettrico ci sono ripassato fino a spianare la superfice perfettamente a 90°. Poi, a quel punto, ha fatto lo stesso con l'altra metà del palo, fino a quando accoppiando due pezzi avessero conservato l'asse e il palo sarebbe stato diritto.
Così è stato e adesso i due pali sono al loro posto con il proprio faretto e perfettamente diritti. Ci rimane solo da togliere l'eccesso di colla che ha sbollato fuori e poi che quei pali sono aggiuntati non se ne accorge nessuno... a parte io che lo so.
Ah, le viti torx forzavano talmente che l'avvitatore non ce la faceva e ho dovuto mandarle a fine corsa con una chiave torx manuale a L.