Messa a terra tramite nastro adesivo di rame
Inviato: gio 14 mar 2024 12:58 am
In una casa dell'inizio del secolo scorso non c'era la terra, allora anni fa è venuta una ditta e ha rifatto l'impianto a norma: ha cambiato le prese e messo a tutte la terra + due magnetotermici 10A e 16A + differenziale. A quei tempi le soffitte (in cannicci non calpestabili) venivano usate anche per il passaggio dei cavi elettrici in tutte le stanze di sotto. Quindi tutto ok... anzi non completamente: difatti mi sono accorto che nella presa del frigo la terra non c'era. Interpellata la ditta che fece la certificazione (DIRI) è venuto fuori che quella era l'unica presa dove non hanno potuto mettere la terra perché il filo non passava dentro la vecchia forassite. E sembra che nelle case molto vecchie sia ammesso che in alcuni punti la terra non ci sia. Dove proprio per cause di forza maggiore la terra non era materialmente possibile mettercela.
Comunque mi hanno detto che la DIRI (Dichiarazione di Rispondenza) è fatta espressamente per le case molto vecchie dove non è possibile mettere la terra... l'importante è che ci sia il differenziale. Questo è il quadro.
Ora siccome questa casa è affittata, a me che ci sia una presa senza terra non mi sta bene... anche se è quella del frigo dove è tutto di plastica.
Fortunatamente, dietro la presa senza terra c'è un altra stanza dove tutte le prese sono con la terra. Quindi pensavo di prendere la terra dalla presa più vicina, farla arrivare in asse con la presa senza terra e poi forando la parete entrare su questa.
Ora il problema è come far correre il filo della terra sulla parete della stanza adiacente senza dover fare delle tracce e senza mettere canaline.
Ho visto su you tube un video dove fanno un impianto con dei nastri di rame finissimi e sono pure certificati... quindi perché non usare un nastro ad un solo capo per trasportare la terra fra le due prese?
Avrei trovato questo che dovrebbe fare al caso mio.
Nel video poi ci danno una passata di stucco sopra, quindi una pitturata e non si vede più niente.
E li si tratta di nastro di rame dove c'è la corrente... mentre nel mio caso sarebbe solo un nastro unipolare che porta la terra. Quindi se non ci sono problemi di sicurezza per la 220V, a maggior ragione non ce ne dovrebbero essere per un cavo di terra.
Riguardo alla sezione del nastro, per avere la stessa dei cavi (1,5mm2) la larghezza del nastro deve essere di 30mmm per uno spessore di 0.08mm.
Che ne pensate?
Ah, dimenticavo il dubbio: come fa un nastro di rame che porta la 220V e nascosto dietro 1mm di stucco e di pittura, ad essere a norma? Difatti se uno ci mette un chiodo per attaccarci un quadro e prende il nastro sono dolori. Forse occorre anche usare il cercametalli per mettere un chiodino?
Finché c'è da fare un foro con il trapano, va bene... ma per un chiodino? Eppure va usato... anche perché poi li segna subito, visto che il rame è in superficie.
Comunque mi hanno detto che la DIRI (Dichiarazione di Rispondenza) è fatta espressamente per le case molto vecchie dove non è possibile mettere la terra... l'importante è che ci sia il differenziale. Questo è il quadro.
Ora siccome questa casa è affittata, a me che ci sia una presa senza terra non mi sta bene... anche se è quella del frigo dove è tutto di plastica.
Fortunatamente, dietro la presa senza terra c'è un altra stanza dove tutte le prese sono con la terra. Quindi pensavo di prendere la terra dalla presa più vicina, farla arrivare in asse con la presa senza terra e poi forando la parete entrare su questa.
Ora il problema è come far correre il filo della terra sulla parete della stanza adiacente senza dover fare delle tracce e senza mettere canaline.
Ho visto su you tube un video dove fanno un impianto con dei nastri di rame finissimi e sono pure certificati... quindi perché non usare un nastro ad un solo capo per trasportare la terra fra le due prese?
Avrei trovato questo che dovrebbe fare al caso mio.
Nel video poi ci danno una passata di stucco sopra, quindi una pitturata e non si vede più niente.
E li si tratta di nastro di rame dove c'è la corrente... mentre nel mio caso sarebbe solo un nastro unipolare che porta la terra. Quindi se non ci sono problemi di sicurezza per la 220V, a maggior ragione non ce ne dovrebbero essere per un cavo di terra.
Riguardo alla sezione del nastro, per avere la stessa dei cavi (1,5mm2) la larghezza del nastro deve essere di 30mmm per uno spessore di 0.08mm.
Che ne pensate?
Ah, dimenticavo il dubbio: come fa un nastro di rame che porta la 220V e nascosto dietro 1mm di stucco e di pittura, ad essere a norma? Difatti se uno ci mette un chiodo per attaccarci un quadro e prende il nastro sono dolori. Forse occorre anche usare il cercametalli per mettere un chiodino?
Finché c'è da fare un foro con il trapano, va bene... ma per un chiodino? Eppure va usato... anche perché poi li segna subito, visto che il rame è in superficie.