Sistemazione perline legno mansarda
Inviato: dom 27 lug 2025 10:22 pm
Buongiorno a tutti,
l'anno scorso ho dovuto rifare il tetto e la coibentazione della mia mansarda con perline in legno a vista, causa copiose inflitrazioni (il tetto aveva 50 anni e rotti).
Le travi portanti e le perline interne a vista sono state mantenute, il resto tutto rifatto.
A causa dei lavori di ristrutturazione e al fatto che alcune perline in legno erano marce per le infiltrazioni, alcune di esse sono localmente cedute/distorte, andando così a creare dell'aria o del gioco tra di esse. Il problema non è tanto a livello estetico (anche se non è proprio un bel vedere), quanto in inverno per effetto del riscaldamento della canna fumaria nei pressi, si ha la fuoriuscita di aria calda da tali fessurazioni, portandosi appresso odore di lana di roccia e pellet bruciato.
La canna fumaria è a norma ed eventuali trafilamenti sono stati verificati come normali, per cui l'odore che sento non è propriamente tossico o anormale, però rimane abbastanza fastidioso.
Il mio scopo dunque sarebbe quello di tappare tali spazi tra le perline in un modo consono e sicuro.
Tenete presente che l'intera zona, in inverno, è soggetta ad un forte riscaldamento (è come ho puntualizzato nei pressi della canna fumaria).
La sostituzione dei singoli elementi di perline e il rimpiazzo è troppo complicata ed onerosa, considerando anche nella zona in cui vivo tutti i falegnami si sono rifiutati di aiutarmi, forse perchè con scarsa esperienza in merito (considerando poi che avrebbero dovuto intaccare un qualcosa che è su da 50 anni, per cui magari volevano evitare di fare più danni che altro).
Cercando banalmente dei prodotti in un centro bricolage, mi è stato consigliato di riempire tali spazi con del stucco per legno per poi andare a sigillarli con del mastice refrattario o del silicone sigillante ad alta temperatura, rifinendo il tutto con dello smalto per legno dell'opportuno colore.
Quello che mi preoccupa di questa soluzione è che non vorrei che poi, sotto effetto del gradiente termico invernale o anche di quello estivo tra notte e giorno, l'aver sigillato quelle fessure vada a "tirare" poi le perline, creando così delle tensioni interne che potrebbero generare delle rotture vere e proprie dovute agli sforzi dei legno in trazione/compressione per effetto del calore (deformazioni che in questo momento sarebbero in parte compensate dai normali incastri delle perline e dai "vuoti" creatisi che sarebbero liberi di dilatarsi/contrarsi).
Un'altra soluzione che mi è stata proposta è di "ingabbiare" interamente la zona critica, rivestendola con non so cosa (altre perline? non mi è chiaro), però la cosa mi sembra più elaborata oltre che si noterebbe subito.
Che ne pensate? Avete soluzioni da propormi?
Il mio primo obiettivo, come ho scritto, è tamponare le fessure per non far filtrare aria "puzzolente", cercando ovviamente di ottenere una soluzione presentabile esteticamente e soprattutto sicura per la stabilità del gruppo perline nel suo complesso.



Grazie per il vostro contributo.
l'anno scorso ho dovuto rifare il tetto e la coibentazione della mia mansarda con perline in legno a vista, causa copiose inflitrazioni (il tetto aveva 50 anni e rotti).
Le travi portanti e le perline interne a vista sono state mantenute, il resto tutto rifatto.
A causa dei lavori di ristrutturazione e al fatto che alcune perline in legno erano marce per le infiltrazioni, alcune di esse sono localmente cedute/distorte, andando così a creare dell'aria o del gioco tra di esse. Il problema non è tanto a livello estetico (anche se non è proprio un bel vedere), quanto in inverno per effetto del riscaldamento della canna fumaria nei pressi, si ha la fuoriuscita di aria calda da tali fessurazioni, portandosi appresso odore di lana di roccia e pellet bruciato.
La canna fumaria è a norma ed eventuali trafilamenti sono stati verificati come normali, per cui l'odore che sento non è propriamente tossico o anormale, però rimane abbastanza fastidioso.
Il mio scopo dunque sarebbe quello di tappare tali spazi tra le perline in un modo consono e sicuro.
Tenete presente che l'intera zona, in inverno, è soggetta ad un forte riscaldamento (è come ho puntualizzato nei pressi della canna fumaria).
La sostituzione dei singoli elementi di perline e il rimpiazzo è troppo complicata ed onerosa, considerando anche nella zona in cui vivo tutti i falegnami si sono rifiutati di aiutarmi, forse perchè con scarsa esperienza in merito (considerando poi che avrebbero dovuto intaccare un qualcosa che è su da 50 anni, per cui magari volevano evitare di fare più danni che altro).
Cercando banalmente dei prodotti in un centro bricolage, mi è stato consigliato di riempire tali spazi con del stucco per legno per poi andare a sigillarli con del mastice refrattario o del silicone sigillante ad alta temperatura, rifinendo il tutto con dello smalto per legno dell'opportuno colore.
Quello che mi preoccupa di questa soluzione è che non vorrei che poi, sotto effetto del gradiente termico invernale o anche di quello estivo tra notte e giorno, l'aver sigillato quelle fessure vada a "tirare" poi le perline, creando così delle tensioni interne che potrebbero generare delle rotture vere e proprie dovute agli sforzi dei legno in trazione/compressione per effetto del calore (deformazioni che in questo momento sarebbero in parte compensate dai normali incastri delle perline e dai "vuoti" creatisi che sarebbero liberi di dilatarsi/contrarsi).
Un'altra soluzione che mi è stata proposta è di "ingabbiare" interamente la zona critica, rivestendola con non so cosa (altre perline? non mi è chiaro), però la cosa mi sembra più elaborata oltre che si noterebbe subito.
Che ne pensate? Avete soluzioni da propormi?
Il mio primo obiettivo, come ho scritto, è tamponare le fessure per non far filtrare aria "puzzolente", cercando ovviamente di ottenere una soluzione presentabile esteticamente e soprattutto sicura per la stabilità del gruppo perline nel suo complesso.



Grazie per il vostro contributo.