Non vi voglio far stare in ansia e ho deciso di svelarvi il mistero.
Se avete pazienza di leggere quanto segue fino in fondo, scoprirete quanto era facile arrivarci.
Però non sentitevi minimamente in colpa, perché io ci ho messo un mese per arrivarci. E non ci sarei mai arrivato se non avessi chiesto aiuto al mio elettrauto.
Ecco tutta la storia.
Allora, sono andato dato dal mio elettrauto che appena gli ho detto di un ronzio sul quadro, ha capito subito la causa del problema: a zero gradi nel serbatoio si formano dei cristalli di ghiaccio che bloccano la pompa. E il ronzio non è altro che il rumore della pompa.
Ecco come si svolge l'accensione:
1) al primo scatto della chiave si accende il quadro e nello stesso tempo attacca il relé temporizzato che fa partire la pompa per la precarica del circuito di alimentazione. E da qui il ronzio sul quadro.
Questo relé dopo 4 secondi stacca e si sente chiaramente il "toc" dietro il quadro.
Adesso, che la pompa ha precaricato il circuito, il motore si accende regolarmente.
2) con la partenza del motorino di avviamento parte anche un secondo relé, che manda la pompa per l'alimentazione durante la marcia.
Nel momento che il motore è partito, la pompa va di continuo e quindi rompe da se i cristalli di ghiaccio... e difatti l'auto non si è mai fermata durante la marcia
3) quando si stacca il quadro e si spegne la macchina, si sente girare ancora pochi secondi la pompa, dopo di ché si sente un altro "toc", che è lo stacco del relé di alimentazione durante la marcia
4) se si riattacca il quadro prima che si sia fermato il relé di "marcia", il primo relé di precarica non attacca
E vediamo ora cosa succede quando si va sotto zero e come far ripartire la macchina:
1) il ronzio non si sente perché la pompa è bloccata. Però, a dimostrazione che non dipende dal relé di precarica, dopo 4 secondi che si è acceso il quadro si sente ugualmente il "toc" dello stacco.
Questo significa che il relé va bene e il male è nella pompa.
2) Ed ecco il trucco per sbloccare la pompa: basta semplicemente battere sotto il serbatoio con un paletto, tipo manico di scopa.
Siccome stamani si era sotto zero, ho subito preso l'occasione per verificare nella pratica se la teoria del meccanico era giusta.
Ecco i passaggi:
1) sono entrato in macchina e, difatti, il ronzio non c'era, però ho sentito chiaramente il "toc" dello stacco del relé di precarica.
2) ho preso un paletto che avevo in giardino e ho battuto sotto il serbatoio.
Miracolo: ho girato la chiave, è partito il ronzio seguito dal toc e il motore si è acceso senza problemi.
FINE della storia.
Ora però si apre un altro capitolo: come eliminare l'acqua dal serbatoio, perché questa ci si forma, e come impedire che ci si riformi dopo che il serbatoio verrà vuotato e pulito?
Io ipotizzo che questo avvenga soprattutto nelle macchine vecchie, dove, con gli anni, la condensa (che inevitabilmente ci si forma) pian piano si accumula per gravità in fondo al serbatoio della benzina.
E siccome la pompa è sul fondo, quando l'acqua gela, è logico che la pompa aspirando i cristalli di ghiaccio si blocchi.
Più complicato è capire la dinamica di questo cristalli di ghiaccio che si rompono battendo sotto la serbatoio.
Probabilmente sono le vibrazioni della lamiera... chi lo sa?
L'importante è aver scoperto l'arcano.
Ho voluto condividere con voi questa esperienza nella speranza che se, un giorno (facciamo le corna), qualcuno dovesse trovarsi nella stessa situazione, sappia cosa fare.
