Una cassa amplificata per il Karaoke
Inviato: lun 18 mag 2026 10:51 pm
Buongiorno a tutti,
volevo condividere con voi sperando che possa essere utile a qualcuno, la mia esperienza di costruzione di una cassa amplificata per il Karaoke.
Il tutto è nato perché in una rimpatriata che dovrà essere fatta (a casa nostra naturalmente) abbiamo deciso, visto che ad una nostra amica piace cantare e lo fa molto bene, di organizzare dopo la cena una serata karaoke.
Ma veniamo al sodo... l'idea mi è venuta vedendo in un negozio un impianto compatto con gli altoparlanti e l'amplificatore, molto bello davvero, tutto nero con gli altoparlanti a vista protetti da una rete metallica. L'unico dettaglio che non mi piaceva affatto era... naturalmente il prezzo, il giocattolino costava oltre 200 Euro
e sinceramente benché li valesse certamente, non avevo voglia di spendere tutti quei soldi per una cosa che avrei utilizzato una volta ogni tanto.
Quindi ho deciso di riciclare gli altoparlanti di una cassa acustica che avevo costruito da ragazzo e che aveva un Woofer a sospensione pneumatica da 25 cm, un Meedle e due Tweeter di cui uno Piezoelettrico. Beh, all'epoca l'estetica non era molto importante per me e quindi erano rimaste piuttosto "grezze", ma oramai stavano parcheggiate in soffitta da troppo tempo ed utilizzare gli altoparlanti almeno di una mi sembrava un modo per ridargli una nuova vita.
Ok, trovati gli altoparlanti e quella rete metallica che si vede arrotolata a fianco alla cassa che mi sembrava l'ideale per la protezione degli altoparlanti, sono andato a prendere del legno adatto per lo scopo e, tra le varie opzioni a disposizione, ho scelto una lastra di compensato multistrato di pioppo di 15mm di spessore delle dimensione di 121 x 61 cm. Per l'amplificatore ho scelto una scheda economica su AliExpress che avesse la possibilità di collegarsi per la base musicale via BlueTooth al televisore o ad un tablet (su cui poter leggere il testo da cantare) e su cui poi fosse possibile inserire un microfono con la regolazione di volume indipendente. C'è un'ampia scelta anche su altri negozi on line ma questo mi è sembrato un buon compromesso tra prezzo e prestazioni. A questo punto si è reso necessario fare un progetto, fino ad oggi ero abituato a fare uno schizzo su carta millimetrata, ma con l'occasione ho deciso di imparare ad utilizzare un programma di CAD per disegno 3D, la mia scelta è stata di utilizzare un programma chiamato FreeCAD (https://www.freecad.org/) completamente gratuito a cui però ho fatto una piccola donazione per sostenere il progetto.
Seguendo poi qualche ottimo tutorial su YouTube sono riuscito in pochi giorni a cominciare ad utilizzarlo per disegnare il mio progetto Per organizzare i tagli da effettuare sulla lastra di multistrato, ho chiesto all'Intelligenza Artificiale che dopo avergli indicato le dimensioni della lastra e le dimensioni dei singoli pezzi da tagliare e dopo diverse richieste di modifica della disposizione dei pezzi (a volte l'AI è davvero "de coccio" come se dice da noi a Roma) sono riuscito ad avere questo schema finale Ho quindi preso la mia troncatrice/banco sega per il legno (non è il massimo come banco sega ma questo è quello che mi sono potuto permettere a suo tempo) ed ho tagliato i singoli pezzi. Per costruire la scatola ho utilizzato le giunzioni con i lamelli (o biscotti) visto che ho la lamellatrice (o biscottatrice) davvero economica della Parkside che lavora molto bene ed è davvero veloce da utilizzare, ma naturalmente nulla vieta di utilizzare altri tipi di giunzione come ad esempio quella con le spine di faggio. Una volta fatto tutte le sedi per i lamelli ed effettuato una prova a secco per accorgermi di aver sbagliato il posizionamento di un paio di sedi (che naturalmente ho rifatto nella posizione corretta), sono passato alla fase di incollaggio con abbondante colla vinilica (Il Woofer per i bassi è un altoparlante a sospensione pneumatica e quindi vuole una cassa sigillata che non faccia uscire o entrare l'aria) ed ho bloccato il tutto con i morsetti e lasciato asciugare per una notte. Per il pannello frontale, siccome mi piaceva l'idea degli altoparlanti a vista con la rete di protezione metallica, ho pensato di incassare gli altoparlanti in modo che rimanessero a filo del pannello così da avere un effetto visivo più pulito e così oltre al disegno dei cerchi delle dimensioni dei fori passanti in cui gli altoparlanti si sarebbero inseriti, ho disegnato anche i contorni per definire i bordi esterni degli incassi. Per fare gli incassi ho usato la mia fresatrice a mano, ma visto che l'apposito attrezzo che serve sia per fare da guida parallela lungo i bordi che per fare le fresate circolari era un po' troppo grosso e non mi consentiva di fare un cerchio così piccolo, mi sono arrangiato con un pezzo di tondino filettato (c'è un foro filettato sulla base della fresatrice che sembra fatto apposta), qualche dado ed un chiodino di quelli per appendere i quadri e sono riuscito a fare il bordo esterno dell'incasso Poi per tagliare i fori passanti degli altoparlanti ho utilizzato il seghetto alternativo con una lama piuttosto fina che mi consentisse di seguire anche il profilo circolare dei due altoparlanti più piccoli Con la fresa a mano libera ho rifinito l'incasso del foro più grande mentre utilizzando la guida parallela spostandola di volta in volta alla misura corretta, ho fatto gli incassi quadrati degli altri due altoparlanti Per la verniciatura ho utilizzato un rullo a pelo corto con cui ho dato due mani di fondo turapori all'acqua e due mani di smalto nero opaco sempre naturalmente all'acqua. Per fissare gli altoparlanti ho utilizzato delle viti passanti e, visto che le vibrazioni avrebbero probabilmente allentato i dadi in poco tempo e non avevo a disposizioni dei dadi antisvitamento, ho utilizzato la soluzione di bloccare il tutto con dei controdadi. La rete metallica (anche quella verniciata nera) l'ho fissata al legno con delle graffe metalliche inserite con la graffatrice/chiodatrice ad aria compressa (anche questa della Parkside, quando l'ho vista alla Lidl a quel prezzo non la potevo certo lasciare lì
)
Il pannello anteriore era previsto andasse incassato all'interno della scatola proprio per evitare che i bordi della rete fossero visibili e sporgessero, quindi per nascondere anche le graffette di fissaggio della rete ho pensato di mettere un profilato di plastica (nero) ad L 10x10 mm incollato lungo tutto il bordo su cui far appoggiare dall'interno della scatola il pannello frontale che ho poi fissato con delle viti da dentro.
Sul lato del profilato su cui appoggia il pannello frontale ho incollato un bordino in gomma di quelli che si usano come paraspifferi delle finestre che facesse da tenuta per l'aria sempre per il discorso dell'altoparlante a sospensione pneumatica. Con trapano e seghetto alternativo ho poi fatto il foro superiore per mettere la scheda dell'amplificatore. Sempre per poter sigillare la cassa ho dovuto costruire una piccola scatola da mettere all'interno della cassa sotto alla scheda dell'amplificatore visto che la scheda era forata ed avrebbe fatto passare l'aria. Il foro di passaggio dei fili è stato poi opportunamente sigillato. Per il pannello posteriore ho messo un listello quadrato di legno lungo il bordo su cui il pannello posteriore è stato appoggiato ed avvitato. Anche su questo prima di mettere il pannello posteriore è stato incollato il bordino paraspifferi in gomma per garantirne la tenuta.
In basso si può notare il filtro Cross-Over a tre vie anche questo autocostruito da ragazzo ed elegantemente riciclato per questo progetto
Bene, chiuso il tutto. questo è l'aspetto del mio amplificatore per Karaoke finito.
Spero di non avervi annoiato troppo e grazie a chi è arrivato fin quì a leggere 
volevo condividere con voi sperando che possa essere utile a qualcuno, la mia esperienza di costruzione di una cassa amplificata per il Karaoke.
Il tutto è nato perché in una rimpatriata che dovrà essere fatta (a casa nostra naturalmente) abbiamo deciso, visto che ad una nostra amica piace cantare e lo fa molto bene, di organizzare dopo la cena una serata karaoke.
Ma veniamo al sodo... l'idea mi è venuta vedendo in un negozio un impianto compatto con gli altoparlanti e l'amplificatore, molto bello davvero, tutto nero con gli altoparlanti a vista protetti da una rete metallica. L'unico dettaglio che non mi piaceva affatto era... naturalmente il prezzo, il giocattolino costava oltre 200 Euro
Quindi ho deciso di riciclare gli altoparlanti di una cassa acustica che avevo costruito da ragazzo e che aveva un Woofer a sospensione pneumatica da 25 cm, un Meedle e due Tweeter di cui uno Piezoelettrico. Beh, all'epoca l'estetica non era molto importante per me e quindi erano rimaste piuttosto "grezze", ma oramai stavano parcheggiate in soffitta da troppo tempo ed utilizzare gli altoparlanti almeno di una mi sembrava un modo per ridargli una nuova vita.
Ok, trovati gli altoparlanti e quella rete metallica che si vede arrotolata a fianco alla cassa che mi sembrava l'ideale per la protezione degli altoparlanti, sono andato a prendere del legno adatto per lo scopo e, tra le varie opzioni a disposizione, ho scelto una lastra di compensato multistrato di pioppo di 15mm di spessore delle dimensione di 121 x 61 cm. Per l'amplificatore ho scelto una scheda economica su AliExpress che avesse la possibilità di collegarsi per la base musicale via BlueTooth al televisore o ad un tablet (su cui poter leggere il testo da cantare) e su cui poi fosse possibile inserire un microfono con la regolazione di volume indipendente. C'è un'ampia scelta anche su altri negozi on line ma questo mi è sembrato un buon compromesso tra prezzo e prestazioni. A questo punto si è reso necessario fare un progetto, fino ad oggi ero abituato a fare uno schizzo su carta millimetrata, ma con l'occasione ho deciso di imparare ad utilizzare un programma di CAD per disegno 3D, la mia scelta è stata di utilizzare un programma chiamato FreeCAD (https://www.freecad.org/) completamente gratuito a cui però ho fatto una piccola donazione per sostenere il progetto.
Seguendo poi qualche ottimo tutorial su YouTube sono riuscito in pochi giorni a cominciare ad utilizzarlo per disegnare il mio progetto Per organizzare i tagli da effettuare sulla lastra di multistrato, ho chiesto all'Intelligenza Artificiale che dopo avergli indicato le dimensioni della lastra e le dimensioni dei singoli pezzi da tagliare e dopo diverse richieste di modifica della disposizione dei pezzi (a volte l'AI è davvero "de coccio" come se dice da noi a Roma) sono riuscito ad avere questo schema finale Ho quindi preso la mia troncatrice/banco sega per il legno (non è il massimo come banco sega ma questo è quello che mi sono potuto permettere a suo tempo) ed ho tagliato i singoli pezzi. Per costruire la scatola ho utilizzato le giunzioni con i lamelli (o biscotti) visto che ho la lamellatrice (o biscottatrice) davvero economica della Parkside che lavora molto bene ed è davvero veloce da utilizzare, ma naturalmente nulla vieta di utilizzare altri tipi di giunzione come ad esempio quella con le spine di faggio. Una volta fatto tutte le sedi per i lamelli ed effettuato una prova a secco per accorgermi di aver sbagliato il posizionamento di un paio di sedi (che naturalmente ho rifatto nella posizione corretta), sono passato alla fase di incollaggio con abbondante colla vinilica (Il Woofer per i bassi è un altoparlante a sospensione pneumatica e quindi vuole una cassa sigillata che non faccia uscire o entrare l'aria) ed ho bloccato il tutto con i morsetti e lasciato asciugare per una notte. Per il pannello frontale, siccome mi piaceva l'idea degli altoparlanti a vista con la rete di protezione metallica, ho pensato di incassare gli altoparlanti in modo che rimanessero a filo del pannello così da avere un effetto visivo più pulito e così oltre al disegno dei cerchi delle dimensioni dei fori passanti in cui gli altoparlanti si sarebbero inseriti, ho disegnato anche i contorni per definire i bordi esterni degli incassi. Per fare gli incassi ho usato la mia fresatrice a mano, ma visto che l'apposito attrezzo che serve sia per fare da guida parallela lungo i bordi che per fare le fresate circolari era un po' troppo grosso e non mi consentiva di fare un cerchio così piccolo, mi sono arrangiato con un pezzo di tondino filettato (c'è un foro filettato sulla base della fresatrice che sembra fatto apposta), qualche dado ed un chiodino di quelli per appendere i quadri e sono riuscito a fare il bordo esterno dell'incasso Poi per tagliare i fori passanti degli altoparlanti ho utilizzato il seghetto alternativo con una lama piuttosto fina che mi consentisse di seguire anche il profilo circolare dei due altoparlanti più piccoli Con la fresa a mano libera ho rifinito l'incasso del foro più grande mentre utilizzando la guida parallela spostandola di volta in volta alla misura corretta, ho fatto gli incassi quadrati degli altri due altoparlanti Per la verniciatura ho utilizzato un rullo a pelo corto con cui ho dato due mani di fondo turapori all'acqua e due mani di smalto nero opaco sempre naturalmente all'acqua. Per fissare gli altoparlanti ho utilizzato delle viti passanti e, visto che le vibrazioni avrebbero probabilmente allentato i dadi in poco tempo e non avevo a disposizioni dei dadi antisvitamento, ho utilizzato la soluzione di bloccare il tutto con dei controdadi. La rete metallica (anche quella verniciata nera) l'ho fissata al legno con delle graffe metalliche inserite con la graffatrice/chiodatrice ad aria compressa (anche questa della Parkside, quando l'ho vista alla Lidl a quel prezzo non la potevo certo lasciare lì
Sul lato del profilato su cui appoggia il pannello frontale ho incollato un bordino in gomma di quelli che si usano come paraspifferi delle finestre che facesse da tenuta per l'aria sempre per il discorso dell'altoparlante a sospensione pneumatica. Con trapano e seghetto alternativo ho poi fatto il foro superiore per mettere la scheda dell'amplificatore. Sempre per poter sigillare la cassa ho dovuto costruire una piccola scatola da mettere all'interno della cassa sotto alla scheda dell'amplificatore visto che la scheda era forata ed avrebbe fatto passare l'aria. Il foro di passaggio dei fili è stato poi opportunamente sigillato. Per il pannello posteriore ho messo un listello quadrato di legno lungo il bordo su cui il pannello posteriore è stato appoggiato ed avvitato. Anche su questo prima di mettere il pannello posteriore è stato incollato il bordino paraspifferi in gomma per garantirne la tenuta.
In basso si può notare il filtro Cross-Over a tre vie anche questo autocostruito da ragazzo ed elegantemente riciclato per questo progetto