Sistema per tenere il materasso sollevato in zona piedi
Inviato: sab 27 giu 2026 4:53 pm
Un anziano familiare ha problemi di circolazione alle caviglie, che risultano ingrossate specialmente d'estate. Per arginare il problema, tra i tanti altri accorgimenti che già sta usando, dovrebbe stare a letto con le gambe sollevate di 10-15cm rispetto all'altezza del cuore. La rete ed il materasso sono ad una piazza e sono "comuni", cioè la rete non è di quelle le cui estremità si possono alzare usando la manovella (spero di aver reso l'idea).
Mi è dunque venuta in mente l'idea di usare un "Alzacuscino Reggischiena Regolabile" però posizionandolo sotto al materasso e nella zona dei piedi, appunto per mantenerlo sollevato all'altezza opportuna. Dall'inserzione di vendita si evince che le misure sono 63cm x 46cm, con altezza regolabile tra 47-63 cm. Ipotizzo che 63 sia la lunghezza di ciascuno dei 2 lati lunghi del tubolare della "U" capovolta (cioè la parte che si solleva) mentre 46 ne sia la larghezza. Il fatto che sia più piccolo della larghezza del materasso garantisce che il tubolare ad "U" capovolta riesca a reggerlo. Sono invece dubbioso riguardo la gestione dell'altezza minima, cioè mi chiedo se sollevare il materasso di 47cm dall'estremità dei piedi possa fare in modo di tenere le gambe del paziente sollevate dei 10-15cm necessari e non più.
Applicando Pitagora (ipotenusa 63 e altezza 47) si ricava che la base è di circa 42cm, quindi se intendiamo una rete lunga 190cm, si deduce che il materasso comincerà a piegarsi/alzarsi a partire da circa (190-42=) 148cm dall'estremità della testa. Essendo il familiare molto basso di statura, secondo me è plausibile che si riuscirà a sfruttare il dislivello dei 10-15cm iniziali in cui il materasso inizia ad inclinarsi verso l'alto in zona piedi. Spero di non essere stato troppo criptico
Secondo voi funzionerà? Avete idee la cui realizzazione ha un miglior rapporto tra risultato e costo (39euro per l'alzacuscino)?
Mi è dunque venuta in mente l'idea di usare un "Alzacuscino Reggischiena Regolabile" però posizionandolo sotto al materasso e nella zona dei piedi, appunto per mantenerlo sollevato all'altezza opportuna. Dall'inserzione di vendita si evince che le misure sono 63cm x 46cm, con altezza regolabile tra 47-63 cm. Ipotizzo che 63 sia la lunghezza di ciascuno dei 2 lati lunghi del tubolare della "U" capovolta (cioè la parte che si solleva) mentre 46 ne sia la larghezza. Il fatto che sia più piccolo della larghezza del materasso garantisce che il tubolare ad "U" capovolta riesca a reggerlo. Sono invece dubbioso riguardo la gestione dell'altezza minima, cioè mi chiedo se sollevare il materasso di 47cm dall'estremità dei piedi possa fare in modo di tenere le gambe del paziente sollevate dei 10-15cm necessari e non più.
Applicando Pitagora (ipotenusa 63 e altezza 47) si ricava che la base è di circa 42cm, quindi se intendiamo una rete lunga 190cm, si deduce che il materasso comincerà a piegarsi/alzarsi a partire da circa (190-42=) 148cm dall'estremità della testa. Essendo il familiare molto basso di statura, secondo me è plausibile che si riuscirà a sfruttare il dislivello dei 10-15cm iniziali in cui il materasso inizia ad inclinarsi verso l'alto in zona piedi. Spero di non essere stato troppo criptico
Secondo voi funzionerà? Avete idee la cui realizzazione ha un miglior rapporto tra risultato e costo (39euro per l'alzacuscino)?