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dichiarazione di conformità impianto 2008

Inviato: gio 11 dic 2008 10:31 am
da albry
Ciao a tutti,
se non è off-topic chiederei se qualcuno ha esperienza con le norme nuove del 2008 e ha un consiglio su come comportarmi.
La situazione è che a maggio 2008 ho incaricato una ditta di ristrutturare il mio appartamento, la quale ha appaltato all'elettricista l'impianto di competenza. Ora abbiamo finito i lavori, e l'elettricista mi ha fatto la dichiarazione di conformità secondo la legge del 1990, sostenendo che per ottemperare le nuove norme che prevedono fra l'altro la stesura dello schema dell'impianto ci vogliono altri 600 euro. La dichiarazione rilasciata è datata luglio 2008 e assolutamente non l'ha voluto postdatare neanche ad agosto, non ho capito però il perchè (un'altra legge?)
Il nostro termotecnico che collabora con altri consulenti del campo dice che la legge nuova è del gennaio 2008, quindi che se il contratto è successivo avrei diritto alla nuova dichiarazione di conformità corredata di tutto perchè altrimenti non è valida.
Tra l'altro, abbiamo in ballo un possibile trasferimento di lavoro che ci porterebbe a dover vendere l'appartamento, e sarebbe seccante avere tutto nuovo e a norma ma non i documenti che lo certifichino, il che porterebbe ovviamente a dover contrattare sul prezzo.
Qualcuno ha qualche idea? Ovviamente ho già pagato tutto, ma alcuni lavori (luci esterne) proprio dell'elettricista devono ancora essere finiti...
Protesterò con il responsabile della ditta, con cui ho buoni rapporti, ma non se se lui possa "obbligare" l'elettricista a farmi questo progetto.
Grazie 1000,
albry

Inviato: ven 12 dic 2008 12:12 am
da albry
ciao ixa e gli altri, non riesco a "riportare" le tue parole, volevo aggiungere che è stato proprio l'elettricista a dire che invece adesso si devono fare questi progetti anche per tutti gli altri casi, aggiungendo che si capisce che per un villone o un intero condominio s'ha da fare, ma per un appartamento è assurdo! Comunque sono più felice se è come dici tu, ixa, io ci avevo provato a leggere le nuove norme di gennaio e anche la famosa manovra d'estate, ma ho desistito quasi subito, e poi il politichese non è la mia passione.

Invece non ho capito bene cosa vuol dire la frase in verde, dovrei chiedere di scrivere sul foglietto della dichiarazione di conformità una postilla del tipo " sono possibili ampliamenti"?
Se puoi nuovamente illuminarmi grazie davvero e buonanotte
Albry

Inviato: ven 12 dic 2008 11:25 am
da frigo68
La ditta di impianti elettrici ti deve rilascare la nuova certificazione in base al nuovo decreto 37/08 perche le certificazioni 46/90 rilasciate dopo il 31/03/08 non sono più valide in quanto quel decreto non era più in vigore.
Per quanto riguarda la stesura dello schema impianto per gli appartamenti fino a 6 Kw e 400 mq basta un semplice riepilogo di come è stato eseguito l'impianto (fa parte del pacchetto della dichiarazione).Sicuramente quando faranno la chiusura lavori in comune la dichiarazione 46/90 verrà respinta (se si accorgono che è 46/90).. Saluti

Inviato: lun 15 dic 2008 10:49 pm
da MARCO75
Ciao albry.
albry ha scritto:Protesterò con il responsabile della ditta, con cui ho buoni rapporti, ma non se se lui possa "obbligare" l'elettricista a farmi questo progetto.
l'elettricista non ti deve fare nessun progetto se non si superano i 6KWatt o i 400 mq. Io ho sempre fatto il progetto semplificato allegato alla ddc anche prima della nuova legge.(che ha complicato ancora di più di quello che era prima, ma questo non centra)
Per un appartamento come il tuo basta disegnare il centralino le prese,int. dev. inv. prese, scrivere che è stato provato e si fa l'elenco dei materiali. Alla fine ti deve rilasciare ddc che è la 46\90 + il progetto semplificato.
Io faccio sempre cosi: una ddc va al cliente, una è la mia e una va alla camera di commercio.
frigo68 ha scritto:Sicuramente quando faranno la chiusura lavori in comune la dichiarazione 46/90 verrà respinta (se si accorgono che è 46/90)
per esperienza ti posso dire che non le guarda mai nessuno a meno che succede un incidente. :cry:
E la 46\90 è sempre lo stesso modulo con qualche piccola variazione solo che in più sei obbligato a descrivere l'impianto.
ixa ha scritto:difficoltà oppure opportunismo?
Ciao ixa sei sempre molto preciso anche quando c'è da sollevare dubbi. ;)
Per me è un opportunista, ne conosco che approfittano dei clienti ignari per spillare qualche euro in più.
Gli raccontano che la legge nuova obbliga un professionista a fare il progetto e non gli dicono quando serve,gli allegano uno schizzo della planimetria e il gioco è fatto. Arrivano a chiedere fino a 800 euro per la prestazione gli consegnano la ddc in copia semplice,gli dicono di essere a norma e invece poi le altre copie da consegnare ai vari enti ( ciccia).
Scusatemi dello sfogo ma è una triste piaga molto diffusa che per colpa di disonesti ci fa sembrare tutti una categoria di ladri. :evil:

Inviato: lun 15 dic 2008 11:15 pm
da albry
Ciao carissimi,
allora tanto per chiarire io ho una certa fiducia nel mio elettricista, può anche darsi che non sia ben riposta, ma fino a prova contraria...
Ora, anche accettando che NON ci sia bisogno di schema dell'impianto, gli unici documenti che possiedo sono due "foglietti" senza alcun schizzo di impianto nè disegno tecnico.
Un foglio, in originale, di "relazione tipologica del materiale utilizzato" (scrittura poco leggibile, che è, un medico?) : Frutti, flessibile, cavo, interruttori IMQ, che il materiale è idoneo all'ambiente e che il collegamento è morsetti a cappuccio e che l'intervento è compatibile con l'impianto preesistente. STOP
Un foglio in copia (forse l'originale l'ha il geometra che deve chiudere la DIA) di "dichiarazione di conformità dell'impianto alla regola d'arte art. 9 L. 46 del 5/3/1990 D.M. 20/02/1992" dove c'è
Il sottoscritto... iscritto... esecutrice dell'impianto (descrizione schematica) IMPIANTO ELETTRICO inteso come NUOVO commissionato etc etc...dichiara... e poi varie caselle barrate :
seguito dalla normativa tecnica applicabile all'impiego: 64-8
installato componenti... a regola d'arte...
controllato...
e fra gli ALLEGATI OBBLIGATORI segnati :
relazione con tipologie dei materiali utilizzati
copia di certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali

Ne deduco che manca proprio un disegnino da allegare alle descrizione schematica? (che è schematica assai, c'è scritto solo "impianto elettrico"!

vabbè vado a dormire ci penserò domani...
buonanotte e grazissime
Albry

Inviato: ven 19 dic 2008 9:35 pm
da MARCO75
ixa ha scritto:.... non esiste "il progetto semplificato";.... allora le possibilità sono:
  • ■ Per gli impianti al di sotto dei limiti dimensionali il decreto ministeriale prevede che;.... l'installatore deve allegare "almeno" uno schema dell'impianto da realizzare...., inteso come descrizione effettiva e funzionale dell'opera da eseguire, nonchè la relazione con le tipologie dei materiali allegati.
    ■ Per gli impianti al di sopra dei limiti dimensionali, per i quali vi è l'obbligo di progetto lo stesso deve essere conforme a quanto previsto dalla guida CEI 0-2 che identifica tre diverse tipologie di progetto:
    ¹ Preliminare.
    ² Definitivo.
    ³ Esecutivo.
    .... ciascuno dei quali con schemi, documenti, relazioni e allegati.
Hai ragione :oops:
Tra noi elettricisti ci si capisce quando si parla di progetto semplificato sotto ai 400mq. e sotto i 6kw. quindi si fa una descrizione dell'impianto ;)
Anche il resto confermo quel che hai detto, grazie delle precisazioni ;)

ps: te credi che nei comuni facciano i controlli delle dichiarazioni? io dico di no, se gli dai un foglio di giornale te lo passano lo stesso :lol: ciao.