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spigolo scalino di marmo rotto
Inviato: mer 11 mar 2009 8:42 am
da albry
Ciao a tutti,
nelle 6 pagine di topic vari non ho trovato un suggerimento su quello che sto per chiedervi: la ruota della mia macchina, ora defunta, ha deciso di farsi trapassare

dallo spigolo di uno scalino di marmo a causa della mia guida spericolata :roll: nel giardinetto del minicondominio dove abito.
Ora, dopo 160 euro per poter cambiare 2 ruote

, mi rimane il pezzo di spigolo di scalino di marmo (che fa parte della, come si dice, pedata?) che non si è riattaccato con una colla per piastrelle (la quale si è bagnata perchè pioveva in quei giorni), volevo chiedervi se avete qualche idea per provare a riattaccare questo spigolo. Vorrei fare un tentativo essendo una scala vecchia, prima di chiamare un marmista.
Attendo suggerimenti e vi ringrazio con uno speciale saluto per una buona giornata
Albry
Inviato: mer 11 mar 2009 10:41 am
da danylele
Hai provato con il mastice?
Inviato: mer 11 mar 2009 1:35 pm
da giuseppef
Ciao Albry,potresti provare con del silicone dalla parte inferiore(se si è staccato abbastanza in profondità) e attak sulla rottura.prima di incollare,pulisci bene da detriti e provacelo,per capire se e quali movimenti dovrai fare per farlo combaciare.Ciao Pino
Inviato: mer 11 mar 2009 3:14 pm
da giovanni
ciao albry,
sarebbe utile sapere lo spessore dello scalino, se è a sbalzo oppure poggia sotto e di quanto. Dico questo perchè ho il dubbio che col semplice incollaggio non reggerà mai il peso di una persona.
Se hai sentito in questi giorni del valdalo che ha staccato un dito ad una statua a Firenze, avrai anche visto che il dito rimasto attaccato ha un'anima interna che lo irrobustisce. Ecco mi immagino che una soluzione
del genere, forse darebbe più garanzie di durata.
lo so è un lavoro da certosini però con un po di pazienza si puo fare ammesso che ne esistano le condizioni che ti ho chiesto all'inizio.
Per le modalità pratiche di attuazione, nel caso che tu te la senta di tentare ne possiamo riparlare, chiamando a raccolta tutte le esperienze dei forumisti.
Intanto potresti mandarci una foto?
Ciao Giovanni
Inviato: mer 11 mar 2009 7:40 pm
da ichnos
ciao albry, esiste uno stucco/colla specifico per marmo, resistente e pratico da applicare, ai marmisti quando lavorano capita che il marmo gli si spezzi, e che fanno buttano via un piano e lo rifanno? (ma neanche poco poco) hanno un mastice particolare proprio per ovviare a quaesto inconveniente,unico problema lo devi chiedere a loro perchè non so ldove lo vendono, a me lo ha dato il marmista parecchi anni fa, se il pezzo e molto grande ed è molto a sbalzo, ma se puoi anche in consizioni meno problematiche usa in concomitanza il cosiglio di giovanni, la parte piana della scala si chiama pedata la parte alta si chiama alzata. ciao
Inviato: gio 12 mar 2009 12:25 pm
da albry
Grazie a tutti per i preziosi consigli, per le foto sono un mio grande problema perchè non gradendo la tecnologia non possiedo macchina digitale (solo stupende reflex) e quindi non saprei come fare.
Sto però cercando di convincere il marito a "prendere a prestito" la macchina digitale dal suo lavoro, lo farei solo per voi forumisti!!
Comunque per capirci il pezzo di marmo rotto della pedata è un triangolo rettangolo i cui cateti misureranno circa 20x15, e un po' meno della metà di questo triangolo poggia su un altro pezzo piano sottostante, il resto è "a sbalzo". Lo spessore sarà circa 3 cm. Credo che sia venuto via anche un pezzo dell'alzata comunque perchè mio marito per pietà ha nascosto i cocci ma ieri ho adocchiato qualcosa di sospetto in garage
Nella posizione in cui è potrebbe non essere così sottoposto a sollecitazioni, ma nel timore di ciò si era infatti pensato di mettere delle animelle (perdonate il linguaggio improprio, insomma dei ferri) in ferro, meno spesse di un dito, ma ciò richiederebbe di bucare lo spigolo rotto e anche lo scalino rimasto, ma il marmo si può forare con un trapano? Ci si può fare male?
Trovo interessante il suggerimento di ichnos, in effetti non avevo pensato che il marmo può rompersi anche a chi lo lavora e non per questo lo buttano, qualche indirizzo ce l'ho e potrei provare a chiedere di questa colla.
E pensare che quando abbiamo cambiato casa l'ho fatto anche perchè odiavo il marmo dei pavimenti (e le zuccate delle bambine su di essi) e ho detto che non avrei più avuto a che fare con questo elemento :evil:
ciao grazie a presto
Albry
Inviato: gio 12 mar 2009 4:04 pm
da giuseppef
Ciao,cosa non farebbe un marito per pietà...!Passami la battuta,in fondo hai cominciato tu!Se non ho capito male,il gradino è tuo,non di una scala condominiale,se è così,pensavo che per essere sicuri della riparazione fatta,e per evitare di farsi male,una volta riparato(come meglio credi)potresti farti fare un altro sottogrado(quello verticale) da mettere sotto la parte a sbalzo,che così poggerebbe su qualcosa di solido evitando di rompersi di nuovo.Così (forse) il marmista ti darà più volentieri quel mastice!In fondo è il primo gradino,non dovebbe essere troppo fastidioso non avere quei tre cm per la pedata.CiaoPino
Inviato: gio 12 mar 2009 8:13 pm
da ichnos
ciao. forare il marmo è una operazione particolare, ma non impossibile, richiede mano ferma e punte ( a seconda del marmo) particolari e poi è granito è ancora più duro, in uno spessore così sottile rischi di spaccare la supefice e se trovi una venatura del marmo particolare potresti filare tutto il gradino, concordo anche con giuseppef uno stratino sotto il pezzo e incollaggio è più sicuro, ciao
Inviato: ven 13 mar 2009 8:43 am
da giovanni
in attesa che elbry riesca a mandarci delle foto, e per tenere l'argomento
in caldo, proporrei una variante al'ipotesi delle anime.
Allora qualora la strada maestra di togliere lo sbalzo della "pedata" fosse per quanche motivo impercorribile, per rinforzare l'attaccatura mi è venuto in mente il sistema che usano spesso i restauratori in questi casi.
Non si tratta più di fare dei fori per mettere delle anime nel senso perpendicolare ala rottura, che avrebbero il difetto di lavorare a flessione,
per cui a meno di non fare dei fori piuttosto grossi min. 6/8mm,( più piccoli non darebbero nessuna garanzia) ma di ribaltare il discorso: fare due piccoli fori dal sopra dopo che il pezzo è gia incollato, ad una distanza di cisca15 mm del diametro di max di 3 mm.
In tali fori poi andrebbe inserita una grappa a U leggermente più stretta
dei fori. In questo modo quando è inserita già esercita un precarico fra i due pezzi incollati e poi quando sarà sottoposta a carico di lavoro lo sforzo sarà sempre a trazione che in quasto caso è l'ideale.
Si potrebbero fare dei calcoli precisi per determinare il diametro del filo della grappa, però così a spanne prememerei che anche un filo di 2.5
potrebbe essere sufficiente. Naturalmente non stiamo parlando di semplice fil di ferro ma di acciaio.
Questo per stabilire il concetto, poi per la realizzazione pratica è sottinteso che sul piano oltre ai due forellini occorrerà praticare anche una piccola incisione dove verrà affogato il filo che altrimenti rimarrebbe fuori e anche una leggera stondatura dei fori che contenga la piccola raggiatura nel punto della piegatura dei becchi della grappa e alla fine una stuccatura con rasatura e lucidatura finale.
Così a dirlo lo so sembra facile e forse solo un marmista e restaturatore
avrebbe le conoscenze, gli strumenti e la manualita per fare un lavoro perfetto, ma credo che anche un buon "faidateista" con la calma e la pazienza può riuscirci.
Ciao Giovanni
Inviato: ven 13 mar 2009 10:11 am
da albry
giovanni ha scritto:
Così a dirlo lo so sembra facile e forse solo un marmista e restaturatore
avrebbe le conoscenze, gli strumenti e la manualita per fare un lavoro perfetto, ma credo che anche un buon "faidateista" con la calma e la pazienza può riuscirci.
Ciao Giovanni
A parte il fatto che trovo che sei mitico, caro Giovanni, ma non posso fare a meno di sorridere alla tua ultima frase perchè ad una prima lettura del tuo discorso rammento solo la parola "grappa" che poi per me ha un significato ben più squisito di quello che gli hai dato tu, sai da buona friulana....
Comunque ad una seconda lettura mi sono maggiormente addentrata e valuterò con il marito (che sarebbe ovviamente "il braccio" della situazione, mentre voi siete la mente e io la sinapsi di connessione) anche questa proposta, devo dire che l'idea di bucare a me fa un po' paura perchè io normalmente non uso il trapano (infatti sono mesi che aspetto che mi metta i bastoni delle tende

:twisted: ) e invece mi pareva realizzabile e interessante l'idea di perdere lo sbalzo aggiungendo un rinfozo sotto e incollando il tutto, comunque lo scalino non è affatto mio, è condominiale ma siamo in due famiglie e spero che troveremo facilmente un accordo (anche perchè lo faremo a spese nostre).
Comunque, per capire meglio, questa grappa andrebbe inserita come una U rovesciata, con una punta nel pezzo di pedata prima rotto e poi incollato e l'altra punta nella parte della pedata "in sede"? E fare due fori alla sola distanza di 15 mm sarebbe sufficiente? Supponendo (non ricordo di preciso) che la rottura sullo "spessore" non sia verticale ma obliqua e frastagliata sarebbe da valutare se aumentare tale distanza per evitare che fare il buco mi spacchi un altro pezzo del marmo, boh, sono solo voli mentali miei, ma adesso mando una mail al marito per ricordargli di sgraffignare, se possibile, la macchina fotografica.
grazie e a presto
Albry
Inviato: ven 13 mar 2009 3:26 pm
da giovanni
devo dire che l'idea di bucare a me fa un po' paura perchè io normalmente non uso il trapano (infatti sono mesi che aspetto che mi metta i bastoni delle tende

:twisted: ) e invece mi pareva realizzabile e interessante l'idea di perdere lo sbalzo aggiungendo un rinfozo sotto e incollando il tutto, comunque lo scalino non è affatto mio, è condominiale ma siamo in due famiglie e spero che troveremo facilmente un accordo (anche perchè lo faremo a spese nostre)
il doppio senso della "grappa" mi era sfuggito non ricordando che eri friulana:lol:
Poi l'ipotesi alternativa da me avanzata come gia detto, aveva valore solo nel caso che per qualche motivo la soluzione del rinforzo sotto non fosse praticabile.
Per i tuoi dubbi sulla distanza dei fori hai ragione, però senza foto non si può dire niente di più preciso,ciao.
Inviato: dom 15 mar 2009 6:33 pm
da albry
Inviato: dom 15 mar 2009 7:00 pm
da giovanni
ciao elbry,
io veramente avevo inteso che si era rotto un pezzo molto più piccolo.
Considerando che dovresti mettere comunque un marmo simile per l'alzata sotto di rinforzo, a questo punto viste le foto non escluderei l'opzione di sostituire tutto il piano.
Poi è troppo in vista e dovendoci passare tutti i giorni, spesso ti chiederai se forse non sarebbe stato meglio la sostituzione totale del piano.
Io pensando a questo non avrei dubbi.
Comunque se decidi di ripararlo, sappi che basta riprendere il discorso da dove l'abbiamo lasciato e noi siamo sempre
pronti per sostenerti.
Inviato: dom 15 mar 2009 9:12 pm
da ichnos
ciao a tutti pensavo mooolto peggio se posso darti un consiglio incolla la parte della alzata con colla per piastrelle di buona qualità , fai un foro nel cemento sempre deell'alzata a livello del piano della pedata ed inserisci un tondo di ferro ed il gioco e fatto incolla con colla per piastelle anche la pedata, peensavo fosse marmo tipo carrara lucido e venoso, invece mi pare sia travertino, se ti serve faccio un disegno, ciao
Inviato: dom 15 mar 2009 9:15 pm
da ichnos
ciao dimenticavo per rifinire le piccole parti eventualmente mancanti usa stucco metallicco di colore chiaro e dopo lo carteggi con carta a grana semifine tipo 60/80, ciao