manica_a ha scritto:Dubbio
Salve ho un bel po' di punte di trapano (vecchie e nuove) e alcune doppie, volevo sapere come distinguere una punta da trapano ancora usabile da una che purtroppo ha finito la sua vita. (Le punte che possiedo sono dei 3 tipi principali lengo ferro e muro)
Ciao andrea, lascio perdere le punte a legno che non adopero, per quelle a ferro ti posso dire che se hai una mola da banco o anche al limite una smerigliatrice angolare le puoi sempre recuperare affilandole.
Lo stesso vale anche per le punte a muro che hanno la placchetta di widia,
sempre sottinteso che la placchetta sia ancora integra nel caso contrario
fai prima a comprarla nuova. Per quest'ultime ricorda però che ti occorre
necessariamente una mola da banco con la mola colore verde, mentre le le punte hss ci vuole quella colore rosa, bianca o grigia.
Per sapere poi quando una punta è da gettare io conosco un solo caso:
e cioè quando una punta ti si rompe vicino alla parte cilindrica e di elica ne rimane troppo poca, per cui a quel punto non vale neanche la pena perdere tempo a riaffilarla.
Poi un altro caso può essere quando per errati parametri di taglio la punta si fonde nel pezzo, rovinandosi nel diametro esterno dell'elica, e in quel caso si vede bene, perché anche nel caso di riaffilatura la punta non
entra più perché la parte fuori è piu grande di quella che è dentro.
Comunque anche visivamente si vede bene quando una punta è da buttare, e poi soprattutto quando si adopera.
Ciao Giovanni