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Scaldabagno/Boiler interno appartamento
Inviato: mer 12 set 2007 12:04 pm
da Slide

: Ho recentemente ristrutturato un sottotetto e volevo installare uno scaldabagno/boiler a gas per renderlo indipendete dall'alloggio principale.
Il problema è che non dispone di balconi e/o spazi esterni.
esistono in commercio scaldabagni/boiler che posso installare all'interno del bagno?
Scusatemi ma in questo tipo di attività sono molto poco documentato.
saluti

:
Re: Scaldabagno/Boiler interno appartamento
Inviato: mer 12 set 2007 1:04 pm
da roby
Slide ha scritto:
: Ho recentemente ristrutturato un sottotetto e volevo installare uno scaldabagno/boiler a gas per renderlo indipendete dall'alloggio principale.
Il problema è che non dispone di balconi e/o spazi esterni.
esistono in commercio scaldabagni/boiler che posso installare all'interno del bagno?
Scusatemi ma in questo tipo di attività sono molto poco documentato.
saluti

:
Sì e vanno per la maggiore. La Bosh (se non sbaglio marca) ne fa anche un modello che va a batterie (serve solo la scintilla per l'accenzione).
Devi comunque predisporre lo sfiato esterno dei gas di scarico proprio come per le caldaie interne.
Ciao
Inviato: gio 13 set 2007 3:13 pm
da Slide
Grazie per il consiglio, comincio subito a cercarne uno.
Ciao
Inviato: gio 13 set 2007 3:29 pm
da roby
Guarda cosa ho trovato:
http://www.bosch.it/formula/archivio/fo ... /art40.htm
Interessante, non c'è bisogno neanche della batteria!
Inviato: gio 13 set 2007 9:10 pm
da Capitan Farloc
Ciao,
Caldaie a gas da interni per acqua sanitaria e/o per il riscaldamento vengono costruiti normalmente da tutte le case costruttrici di caldaie a gas.
Sono un poco più costose delle altre a causa di un sistema di aereazione forzata che prende l'aria dall'esterno tramite un tubo che passa all'interno di quello di scarico e di una pompa di aria che forza la circolazione della stessa.
Per quanto riguarda la pubblicità, ho trovato molto interessante il circuito che è in grado di produrre l'elettricità necessaria all'accensione del gas tramite un generatore di corrente azionato dall'acqua stessa, ma vorrei precisare che lo "scaldabagno tradizionale con fiamma pilota" rispetto al quale si riesce ad avere "fino al 25% di consumo in meno" non viene praticamente prodotto più da nessuno proprio a causa del consumo (anche se ridotto ma continuo) del gas per tenere accesa la fiammella cosiddetta pilota necessaria all'accensione del gas.
Inviato: gio 20 set 2007 6:11 pm
da augustovalle
Ciao amici,
da buon perito elettronico, quello che mi stona è l'accensione con la forza dell'acqua. Credo che ci sia bisogno di un'adeguata pressione, che sarà sicuramente specificata nelle caratteristiche, quindi 'informarsi prima', non vorrei che uno la compra e poi si accorge che ci vogliono almeno 5 atmosfere per farla innescare. E poi, sui sistemi di sicurezza, non sono ferratissimo, ma nella mia comune caldaia c'è una scheda elettronica che gestisce tutto. E' pur vero che la mia caldaia ha anche il riscaldamento, ma mi pare strano che uno apre l'acqua, scocca la scintilla ed è tutto risolto. E se la scintilla non scocca? Ci sarà una termocoppia, ma la termocoppia non ha bisogno di alimentazione? Rimango con molti dubbi, anche se è pur vero che, se le vendono... HANNO RAGIONE LORO! Sarei curioso di vedere lo schema di funzionamento di queste apparecchiature.
Augusto.
Inviato: gio 20 set 2007 11:26 pm
da Capitan Farloc
Effettivamente, ora che mi ci fai pensare, a parte l'accensione del gas... ci sono altre cose nella caldaia che funzionano con la corrente elettrica, alcune potrebbero anche essere sostituite da una termocoppia (a proposito, la termocoppia è un apparecchio costituito da due lamine di metalli diversi accoppiate, che al variare della temperatura la diversa dilatazione fa fare delle regolazioni meccaniche senza bisogno di elettricità) ma ad esempio, la pompa per la circolazione forzata dell'acqua nello scambiatore di calore?
Possibile che tutte queste cose siano governate dalla forza dell'acqua che scorre?
Se così fosse, la portata dell'impianto (litri di acqua in grado di erogare al minuto) diminirebbe notevolmente a meno che non si sia in presenza di pressioni notevoli...
Sarei curioso di sapere come sono stati risolti questi problemi.
Comunque una caldaia fatta in questo modo (senza bisogno di elettricità) immagino che sia costretta ad utilizzare sistemi alternativi più costosi e che quindi abbia un prezzo maggiore.
Inviato: ven 21 set 2007 2:48 pm
da Slide

Grazie a tutti. farò tesoro dei vs. suggerimenti.
Grazie ancora
