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Pittura a calce

Inviato: gio 04 mar 2010 5:44 pm
da Lilli
Prima di tutto, un saluto al moderatore di questa sezione: sono fresca di iscrizione, ma ho passato diverse ore su questo forum a leggere un po' di tutto. Ora mi trovo ad affrontare una cosa nuova e avrei bisogno di qualche dritta.

Pitturare a calce per snidare le muffe: come accennavo in Presentazioni, camera e cucina sono esposte a nordest. La muffa è quella tipica da condensa, ed è comparsa ovviamente dietro i pensili in cucina e dietro l'armadio in camera, ma anche negli spigoli a soffitto. Insomma, ho macchie nere che si espandono quasi a vista d'occhio.
Quando abbiamo imbiancato la prima volta, 4 anni fa, abbiamo fatto il grosso errore di usare colla vinilica per far aggrappare meglio... il risultato è che, in cucina specialmente, la vecchia pittura traspirante si sta screpolando e in diversi punti cade letteralmente a pezzi.
Siccome questa cosa mi fa leggermente inc@zz@re, i giorni scorsi ho deciso di dare una ripulita generale :twisted:
Non ha importanza quanto tempo ci metterò nè quanta polvere mi toccherà mangiare. La muffa mi fa schifo e voglio eliminarla, punto.

Ho comprato 30 chili di un bel grassello di calce, bianchissimo.
Le informazioni che ho sull'uso della calce le ho trovate in rete, e sono più o meno queste:
- la calce è violentemente alcalina e "brucia" qualsiasi cosa, anche pelle e occhi oltre alle muffe. E' il caso di coprirsi bene anche se non fa freddo :cry:
- prima di tinteggiare a calce è necessario rimuovere la vecchia pittura che può essere substrato di coltura per le spore e anche (nel mio caso, mista a vinavil) una sorta di "barriera al vapore"
- la calce aggrappa meglio su substrati alcalini, quindi sarebbe il caso di "lavare" con acqua di calce (grassello:acqua=1:10, mescolare bene e lasciar decantare 24 ore), bagnando bene il muro fino a rifiuto. Il giorno dopo si spruzza di nuovo il muro con acqua di calce e si tinteggia sull'umido;
- il grassello va allungato più o meno con pari quantità d'acqua per una stesura a pennello, se si usa la spatola va dato tal quale
- l'aggiunta di adesivanti vinilici (vade retro satana :evil: ) o di olio di lino cotto (1 cucchiaiata ogni 5 kg di grassello?) ne aumenta la stendibilità ed evita l'effetto polvere; se si aggiungono sali di boro (tipicamente borace) se ne potenzia anche l'effetto antimuffa (ma ce n'è bisogno? con un ph 13 mi sa di no, il motivo sarà un altro che non ho capito...)
- il grassello da pittura dovrebbe essere invecchiato in vasca almeno un annetto, ma di solito quello che si vende per intonacare ha sì e no 3 mesi. Che conseguenze comporta il fatto che sia così "giovane"?
- Non stendere la pittura a calce in giornate troppo fredde e umide, ma nemmeno troppo calde e secche. L'ideale sarebbe una temperatura al di sotto dei 30° ed un'umidità del 50-65%, come in primavera ed in autunno.

Ok, fin qui la teoria.
Avrei bisogno davvero di sapere se quello che ho scritto è giusto, prima di partire col lavoro! (vabbè che con questo tempo... qui piove da 24 ore di fila, come se non ne avesse fatta abbastanza da 3 mesi a 'sta parte)... l'intonaco su cui lavorerò è vecchiotto (una 30ina d'anni) ma in buone condizioni. Non è a base di calce.
Se avete consigli, saranno ben accetti :)
Sarei anche curiosa di sapere qualcosa di più sull'uso dei sali di boro :)
So che come legante si usa anche la caseina lattica, ma non ho idea nè delle dosi nè di come usarla. Essendo un ingrediente "delicato" tenderei ad escluderla, ma non è ancora detta l'ultima parola ;)

Scusate per il papiro, ma per me la tinta a calce è una cosa nuova... non voglio fare casini, quelli che ho mi bastano :D
Grazie a chiunque mi darà un consiglio :)

Inviato: gio 04 mar 2010 7:10 pm
da AlexCNC
Storia interessante questa della tinta a calce, dalla "teoria" che scrivi sembrerebbe avere senso, anche per me è la prima volta che ne sento parlare, e credo proprio che seguirò la questione, proverò pure a documentarmi al di fuori, intanto spero qualcuno ti risponda, Heeeeiiii??!!
Toc Toc, qualcuno è in lineaaaa???

Inviato: ven 05 mar 2010 9:14 am
da mariobrossh
anche io ho combattuto per anni contro la muffa da
condensa, dopo averle provate tutte alla fine mi sono arreso,
l'unica vera, definitiva soluzione è stata la coibentazione
dall'interno con styrodur + cartongesso preincollato, oltre
a risolvere il problema della muffa ho aumentato la
temperatura della stanza di circa 3 gradi ed altrettanti in
meno d'estate......... che non è poco :)

Inviato: lun 08 mar 2010 9:51 pm
da Solopittura
Non ho capito molto, la prima domanda che mi viene è sulla marca del grassello che hai acquistato così almeno so cosa vuoi applicare, il grassello di calce stagionato 3 mesi viene usato per le malte in edilizia e non per la finitura (24 mesi).

In generale mi sarei comportato così: picchettaggio o asportazione del vecchio strato di pittura, rasatura con zl25 (calce/gesso) affogando nella prima mano una rete portaintonaco due mani a finire con zl25 e la terza ed ultima con uno stucco privo di gesso (Altostandard o similari), carteggiata, fissativo ben diluito, fondo traspirante sabbiato e a seguire stucco a calce (invecchiato 2 anni, per la stagionatura della calce leggi qui http://www.harpo-group.com/sandtex/calc ... -calce.htm ). In questo modo lo strato di rasatura applicato sarà molto traspirante ed eviterà qualsiasi formazione di muffe.

muffe e calce

Inviato: mer 10 mar 2010 9:27 pm
da top-level
Lilli, le tue informazioni su calce e derivati sono giuste; fin qui la teoria, la pratica è un pò diersa.
come azienda specializzata in metodi per debellare le muffe definitivamente devo dirti che non ho info su sali di boro, usiamo altri sistemi permanenti per sterilizzare le superfici.
in merito alla caseina e relative varianti direi che se la applichi fai un errore e ti spiego perchè: la caseina è un derivato organico per cui lo stenderla costituirebbe "cibo", ossia un film nutritivo, ideale per un attacco muffigeno in piena regola su tutte le superfici, annullando quindi l'azione sterilizzante della calce.
la calce è un disinfettante per eccellenza ed il suo ph naturale sterilizza ogni forma vitale impedendone crescita e proliferazione; l'unico neo che vedo è nelle condizioni di forte condensa (vapore che diventa acqua liquida) la quale, depositandosi sulle superfici fredde, col tempo "diluisce" l'azione battericida del rivestimento a base calce e ne porta il ph verso l'area neutra, rendendolo nuovamente attaccabile dalle muffe.
quali altre soluzioni alternative hai preso in considerazione?

Inviato: gio 11 mar 2010 4:09 pm
da Lilli
Bene, eccomi qua... allora, comincio dal fondo.

Top level: non ho soluzioni alternative. Una tolla di pittura antimuffa decente con resa 80 mq. mi costa almeno 150 euro, fatta una botta di conti va via mezzo stipendio. Non ci è possibile economicamente isolare con pannelli, nè all'esterno (stiamo pure in una zona demaniale) nè all'interno; in cucina, dove ci sono i pensili, ci sono piastrelle fino a 2 metri d'altezza e isolare significa buttare via tutto... per ora non se ne parla.
So che la calce non è una soluzione definitiva, spero che aiuti a tenere a bada la muffa fino alla prossima imbiancatura (non possiamo smontare pensili e armadi ogni anno!), e comunque mi piace l'idea di usare un materiale non petrolchimico (passatemi il termine). Oltretutto costa pochissimo :) l'olio di gomito ce lo metto io, tanto attualmente sono pressochè disoccupata e raschiare via tutto non mi spaventa, di tempo ne ho a stufo...
Mi confermi i dubbi che avevo sulla caseina; era un espediente per rendere la pittura meno polverosa ma ne farò a meno.

Massimo: è proprio grassello per edilizia, marca Grasmalte, però le scritte sul sacco sono mezze cancellate e potrei sbagliarmi. Viste le condizioni del tempo, penso che starà a maturare ancora qualche settimana, ma non ho idea di quando sia stato confezionato.
Volevo togliere la vecchia pittura addizionata di vinavil, ma non rifare l'intonaco. Non è alla mia portata :( l'idea è quella di usare la calce al posto della pittura comune, su un intonaco civile dei primi anni '80 (credo 1982).
E' davvero una stupidaggine?
E usare un grassello "giovane" come temo sia il mio, che rischi comporta? Le pareti più massacrate dalla muffa devono restare bianche, non ho problemi di colorazione, e per debellare muffe più la calce è alcalina ed immatura e meglio è... o no?

Se sto per fare cavolate, per favore, ditemelo... almeno non spreco fatica :D
Grazie :)

Inviato: ven 12 mar 2010 4:55 pm
da Lilli
Massimo, perchè mi consigli di lisciare con zl25?
La scheda dice che non è adatto a locali molto umidi, e la mia cucina lo è purtroppo... L'intonaco che c'è sotto è fino, anche troppo temo, ho già il terrore che la calce non attacchi :roll:

Inviato: ven 12 mar 2010 6:35 pm
da top-level
allora non resta che augurarti buon lavoro!!
piccolo suggerimento: realizza una piccola area e tienila come test per un pò di tempo; se tra un anno risponde alle tue aspettative vai avanti.
diversamente devi cambiare ciclo di lavorazione o testare prodotti più idonei al tuo caso...almeno per non sprecare fatica e combinare paciugate :)

Inviato: sab 13 mar 2010 7:14 pm
da Lilli
Top level, sarebbe un ottimo consiglio... se mi fosse possibile aspettare un annetto. La cosa è piuttosto grave, purtroppo, quindi mi tocca correre ai ripari. Quest'inverno è stato micidiale e la situazione si è aggravata in una maniera che non mi aspettavo :o
Comunque sia, grazie per l'interessamento :)

Inviato: sab 13 mar 2010 7:35 pm
da AlexCNC
Intanto ti auguro buon lavoro, e spero che tu ci tenga al corrente delle evoluzioni, pure io nel frattempo mi sono un po' documentato, e il sistema sembra che funzioni, un mio collega ci ha risolto o almeno alleviato i problemi in cantina.
comunque un pensierino sui prodotti Top Level ce lo farei...

Inviato: sab 13 mar 2010 7:56 pm
da Lilli
Guarda Alex, ho scambiato mezz'ora fa due parole via msn con una ragazza che mi ha abbastanza rassicurata... dove vive lei (Sardegna) pitturare a calce è normalissimo, quindi le ho chiesto maggiori dettagli (diluizione, rullo o pennello, se fa polvere, se aggiungono additivi e di che tipo eccetera).
Vi terrò informati ;)

Inviato: dom 14 mar 2010 8:01 am
da AlexCNC
Grazie 1000 da parte di tutti noi, troppa gente viene qua, chiede info, porta avnti i lavori poi scappa e non si fa + viva, lo so, capita dappertutto, e non è un obbligo tenere aggiornati gli altri, ma quando succede lo preferisco, e credo di non essere il solo! ;)

Inviato: mar 16 mar 2010 8:31 pm
da Solopittura
Avevo premesso che non avevo capito molto ed è ancora così. Se l'intonaco è bagnato non c'è nulla di adatto, la pittura a calce poi si usa comunemente anche a Roma ma non è il grassello per edilizia.

http://www.toscanovernici.it/t_IT_prodotti.phtml
Lilli ha scritto:Massimo, perchè mi consigli di lisciare con zl25?
La scheda dice che non è adatto a locali molto umidi, e la mia cucina lo è purtroppo... L'intonaco che c'è sotto è fino, anche troppo temo, ho già il terrore che la calce non attacchi :roll:

Inviato: sab 20 mar 2010 7:10 pm
da Lilli
Fa niente :) in realtà c'è poco da capire, non ho particolari esigenze di decorazione o finiture di lusso... è solo che ho una casa estremamente umida, esposta a bora (nordest) quindi d'inverno i muri sono perennemente freddi... Muri freddi + umidità abbondante = muffa assicurata. Volendo evitare gli antimuffa classici ho optato per l'imbiancatura a calce usando del semplice ed economicissimo grassello.
Quello che ho riportato nel primo messaggio è ciò che ho trovato su internet, cercavo conferma che non fossero tutte stupidaggini ;) adesso mi mancano i consigli pratici "spicci", quelli della saggezza popolare, quelli di chi sa come trarre il meglio dalla calce, insomma... tanto ormai 'sto sacco di grassello l'ho comprato :lol: con o senza aiuti (e sicuramente senza aggiunte di caseina o vinavil!!!) lo userò comunque!
Ti ringrazio anche se non ci siamo capiti, e scusami se ti ho fatto perdere tempo :oops:

Inviato: ven 26 mar 2010 4:22 pm
da Solopittura
La saggezza popolare dice che il sacco di grassello per edilizia che hai comprato non è adatto alla pitturazione. Il mio bisnonno (decoratore anche lui) non avrebbe mai usato nell'800 quel tipo di calce per pitturare casa sua.

Il tuo problema mi sembra di capire sia una cattiva coibentazione delle pareti, con la sola pittura non risolvi il problema. Dovresti realizzare un cappotto interno o esterno per evitare il ponte termico che ti crea problemi di muffe negli interni.