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MOLA V. 220 invertire rotazione
Inviato: lun 13 dic 2010 10:38 am
da Decoratore
Ciao a tutti , non essendo l'elettricità il mio forte vorrei chiedervi se per cortesia conoscete un modo per invertire il senso di rotazione delle mole
smeriglio simili a questa :
http://cgi.ebay.it/FEMI-SMERIGLIATRICE- ... 0462090617
Sicuramente saprete che girano verso il basso , mentre io vorrei girassero
verso l'alto .
Il carterino di protezione che le racchiude è apribile solo lateralmente sulla
parte esterna , ma non è possibile (almeno credo ) disporre l'apertura di lavoro sulla parte opposta altrimenti avrei girato tutta la smerigliatrice .
Non sò se intervenendo sulla parte elettrica si può ottenere ciò che chiedo .
Suggerimenti ?
Vi ringrazio
Inviato: lun 13 dic 2010 6:41 pm
da ichnos
il senso di rotazione delle macchine che girano non si deve invertire assolutamente perchè il senso di rotazione e il senso di stringimento del bullone che ferma le pietre. infatti solo in casi rari e con sistemi di sicurezza particolari glia alberi hanno doppio senso di rotazione. poi il senso di rotazione verso il basso per motivi sempre di sicurezza spinge il pezzo verso la basetta e quindi lo tiene spinto se inverti il senso di rotazione il pezzo viene sparato verso l'alto , occhi e viso con le conseguenze presto individuabili, manomettere le attrezzature è pericoloso te lo sconsiglio, ma che ci devi fare col senso invertito?, ciao
Inviato: mar 14 dic 2010 11:32 am
da Decoratore
Grazie , mi capita ( cosa penso comune ) che affilando qualcosa il senso di rotazione è contrario al filo da ottenere .
Ti è mai capitato di vedere gli arrotini ?
Comunque grazie per gli avvertimenti , capisco il senso a stringere del bullone ........quindi devo vedere se posso ricreare un'apertura opposta o se si riesce a girare tutto il carterino .
Ciao
Inviato: mar 14 dic 2010 7:50 pm
da ichnos
ciao, scusa ma anche io affilo con la mola e il senso di affilatura e quello delle pietre della mola la parte da affilare va verso l'alto, ciao
Inviato: sab 29 gen 2011 10:17 pm
da 1099
Credo di sapere come si fa.
Ti interessa ancora oppure hai risolto?
Inviato: lun 14 feb 2011 1:23 pm
da Decoratore
Scusa il ritardo , ma sono stato fuori per lavoro e non potevo collegarmi .
Se hai la soluzione si , m' interessa ancora .-
Grazie
Inviato: mar 15 feb 2011 8:28 am
da 1099
Il motore della mola è molto probabilmente un trifase che lavora in monofase. Cioè non del tipo che c'è in un trapano, per capirsi , che è piccolo e potente perché i magneti sono sia nello statore (parte fissa) che nel rotore (nucleo centrale che gira). I magneti del rotore sono alimentati dai contatti striscianti, o spazzole, o carboncini.
Nella mola invece il motore dovrebbe essere con i magneti, o avvolgimenti, solo nello statore. Il nucleo rotante è solo un blocco (pacco) di ferro.
Ti farò uno schemino su come dovresti collegare i poli del motore, ma prima dovresti avere la cortesia di dirmi se sei in grado di operare le modifiche (che consistono in collegamenti elettrici) al tuo utensile.
Scusa se ti faccio questa domanda, ma non conoscendo le capacità dell'interlocutore debbo prima capirle.
A domani.
Inviato: mar 15 feb 2011 11:24 am
da Decoratore
Ti ringrazio vivamente , ma devo ammettere la mia ignoranza nel campo
elettrico .
Posso dirti che " intuisco " a cosa ti riferisci , ma da qui ad agire non sò ;
anche perchè non ho mai aperto la mola .
Ti chiedo invece se tale inversione dei campi ( permettimi l'espressione )
non causerebbe problemi per quanto riguarda lo svitamento della ruota
come già mi hanno detto qui .
Per questo pensavo solo a una modifica fisica del carter .
Ciao
Inviato: mar 15 feb 2011 12:31 pm
da 1099
Per quel che riguarda lo svitamento del dado di fissaggio della mola, è un problema risolubile in vari modi, ad esempio con un controdado, oppure inserendo tra la rosetta che c'è tra dado e mola una sorta di guarnizione di gomma (magari utilizzando un pezzo di camera d'aria), oppure, se si può praticare un foro passante (trasversale) all'asse, si può mettere una coppiglia.
Io tenterei con la modifica elettrica, in quanto è reversibile (puoi ritornare alla situazione attuale se non soddisfatto), mentre la modifica alle conchiglie di protezione è distruttiva.
Per i collegamenti elettrici, devi innanzi tutto capire se si tatta di un motore trifase. Lo capisci innanzi tutto dalla presenza di un condensatore.
La forma del condensatore è un cilindro (fai conto una pila torcia) dal quale escono due fili.
Se non lo vedi esternamente alla cassa, potrebbe essere racchiuso nel basamento.
La modifica consiste nel collegare il condensatore in modo diverso.
Perciò, è importante che tu riesca ad accedere alla zona dove ci sono i collegamenti elettrici, cioè immediatamente dietro all'interruttore.
Dal motore escono 3 poli.
Due di questi poli sono collegati ai due poli del condensatore, e uno è inoltre collegato alla linea (spina, oppure interruttore della macchina).
Il terzo polo del motore è collegato alla linea (spina, oppure interr. della macchina.) Ovviamente l'altro!
Per invertire il senso di rotazione è sufficiente rifare questi collegamenti, ma trattandosi di elettricità desidero farti lo schema con un disegnino e non spiegartelo a parole.
Dimmi solo le fino a qui le caratteristiche corrispondono, cioè:
- accessibilità da parte tua ai collegamenti
- presenza del condensatore.
Inviato: gio 17 feb 2011 8:58 am
da Decoratore
Fino qui SEMBRA abbastanza facile .
I condensatori li conosco ,ma nell 'incertezza hai fatto bene a specificare
Pensa ne ho sostituiti anche alcuni
Per quanto riguarda l'accesso di solito riesco sempre a smontare tutto con la santa pazienza , ma al momento ( non avendo aperto ) non sò dirti della presenza del condensatore , anche se reputo da quanto esponi , che ci sia ,
magari non molto grande visto le dimensioni della mola .
Forse tipo quelli delle lampade al neon o poco più .
Una domanda , la macchina non può essere a V 220 senza condensatore ?
Per il momento ti ringrazio
Un saluto
Inviato: gio 17 feb 2011 5:24 pm
da 1099
Probabilmente, per accedere alle connessioni elettriche, bisogna operare dal di sotto: la robusta cassa metallica dell'utensile potrebbe essere aperta sul lato unferiore.
Oppure asportando l'interruttore ON/OFF, laddove quest'ultimo sia inserito il un pannellino più grosso.
Una volta avuto accesso alle connessioni, lo chema da seguire è il seguente
dove quel cerchio blu schematizza il motore trifase (noti i tre avvolgimenti?) e i fili sono rappresentati in rosso.
La figura di sinistra è lo stato attuale mentre quello di destra rappresenta come devi modificarlo.
Ovviamente poni la massima cura acciocché i contatti che andrai a fare siano sicuri, cioè non siano propensi a mollarsi con le vibrazioni, e siano isolati. Usa la guaina termorestringente oppure dei mammut, o dei cappellotti da contatti elettrici.
Una volta che hai fatto la modifica, prima di richiudere i vari coperchi, fai una prova per vedere che effettivamente il motore giri alla rovescia e con la velocità giusta. Nel caso invece il motore non parte, togli immediatamente la corrente al tutto sennò rischi di fondere gli avvolgimenti.
Naturalmente lo schema allegato dovrebbe generare la rotazione inversa, che mi sembra che sia ciò che desideri.
Se invece desideri poter disporre dei due sensi di rotazione, ebbene, questo è possibile, ma ti ci vuole un nuovo interruttore a tre posizioni.
Per quel che riguarda la tua domanda circa la possibilità che il motore non sia trifase (=3 avvolgimenti, 6 poli collegati a due a due), la risposta è sì.
Anche se i motori di questo tipo, e cioè monofase senza spazzole, in genere non hanno grande potenza (phon, ventilatori, ventole...)
Ma se così fosse, cioè col motore monofase, non potresti ovviamente operare la modifica che ti ho suggerito: l'unico modo sarebbe di... smontare tutto (cioè estrarre il motore dalla cassa) e rimontarlo invertito (ammesso che gli attacchi elettrici e meccanici lo consentano). E questa è una soluzione assai simile a quella che prospettavi tu all'inizo, cioè invertire o modificare le conchiglie di protezione.
Inviato: ven 18 feb 2011 10:19 am
da Decoratore
Si esatto ,come dici alla fine non essendo un esperto pensavo di risolvere
agendo " meccanicamente " su le conchiglie ( come giustamente le chiami )
Lo schema , per il quale ti ringrazio moltissimo , sembra alla mia portata e la " piccola " deviazione se non troverò sorprese la sò fare .
Come avrai visto all'inizio del post la mola è quella da tavolo , spero corrisponda internamente al tuo schema .
Sai meglio di me che solitamente sono tutte simili
Sempre se possibile tra le soluzioni da te indicate per bloccare le ruote
vorrei attuare quella con la coppiglia .
Un saluto e un grosso GRAZIE
Inviato: dom 20 feb 2011 8:20 am
da 1099
Perfetto.
Se ci sono problemi sono a disposizione.
Inviato: dom 20 feb 2011 5:16 pm
da giovanni
Non ho seguito tutto l'iter.. però se si parla di ricreare le condizioni della ruota di arrotino occorre dire che queste girano molto piano rispetto alla normali mole da banco...Il motivo è legato alla necessità di non surriscaldare
gli utensili, vedi forbici, coltelli, etc. etc.
Poi meccanicamente/elettricamente si può fare tutto, però non verrei che dopo tutto il "trambusto" ti ritrovi con una mola che oltre ad essere pericolosa
come è già stato giustamente osservato, alla fine non esplica neanche il ruolo
che gli vorresti assegnare.. per i motivi sopra esposti.

Inviato: lun 21 feb 2011 10:00 am
da Decoratore
Ti ringrazio dell'intervento , non hai tutti i torti in effetti al surriscaldamento
pensavo oltre che bagnando spesso il pezzo , anche di regolare la velocità
con un Voltametro / Amperometro a pedale .
Non sò se si chiamano proprio così , mi riferisco comunque a quelli a pedale
delle macchine da cucire o dei torni per ceramica .
Ciao