Pagina 1 di 1

aspirapolvere centralizzato

Inviato: dom 02 gen 2011 2:48 pm
da aeioucasa
By aspirapolverecentralizzato.net

Cos’è: l’aspirapolvere centralizzato è un impianto composto da tubazioni in pvc generalmente posate sotto traccia, simili a quelle degli scarichi idrici, di sezione variabile in base alla tipologia d’impianto (in genere 40-50 mm). L’utente finale utilizza l’impianto attraverso l’inserimento del tubo flessibile in bocchette aspiranti del tutto simili alle prese elettriche. Tuttavia ci sono anche altre tipologie di bocchette, tra le altre c’e’ quella a battiscopa, quella a pavimento ecc.. Il motore aspirante và generalmente posizionato in un locale di servizio ad esempio in garage, in cantina o addirittura all’esterno.

Vantaggi: i vantaggi sono molti , eccone alcuni:

Silenziosità - grazie alla possibilità di allontanare il motore dall’operatore, la rumorosità tipica degli aspirapolvere tradizionali viene quasi totalmente soppressa.

Pulizia - la potenza di aspirazione è di gran lunga superiore ai modelli portatili e quindi anche l’igene ne risente. Inoltre tutte le micropolveri quali batteri, acari e pollini che un normale aspirapolvere rimanda nell’ambiente sono invece espulsi tramite l’apposito sfiato, all’esterno dell’abitazione

Costo - un kit di predisposizione per un appartamento normale non supera i 300€ , quindi a livello d’impiantistica è fortemente consigliato eseguire almeno la predisposizione per poi installare la macchina ( che comunque sia costa un quarto rispetto al alcuni aspirapolvere portatili noti ) anche dopo qualche anno.

Praticità - non occorre trascinarsi dietro nient’altro che il tubo, la sporcizia viene mandata direttamente nel recipiente posto sotto il motore, non bisogna più preoccuparsi di cercare sacchetti compatibili ecc..


Dimensionamento – per calcolare il numero di prese aspiranti necessarie, consiglio di procurarsi o realizzare una pianta in scala dell’appartamento. Tramite un compasso vi andremo a disegnare dei cerchi di diametro corrispondente a 7 metri. Al centro di questi cerchi corrisponde la posizione della nostra presa aspirante. Fate in modo che questi cerchi siano intersecanti fra loro e più abbondanti rispetto ai bordi della pianta per almeno un metro. Occorre quindi coprire l’intera area con i nostri cerchi. Poi con un righello controllate che mobili o porte aperte non interferiscano al nostro tubo per arrivare negl’angoli più lontani della casa

Posa delle tubature: la posa dell’impianto è un operazione semplicissima ma bisogna fare attenzione perché un piccolo errore può compromettere il funzionamento dell’intero sistema, che se non collaudato prima di realizzare i pavimenti, rischia di rimanere abbandonato a se stesso . Murate le controprese alla stessa altezza delle prese elettriche. I tubi devono essere tagliati solo con un taglia tubi idraulico, evitando seghetti o smerigliatrici che rovinerebbero il taglio ( tra l’altro quasi sicuramente storto). Risparmierete tempo prezioso. Pulite da eventuali sporcizie la parte da incollare e passate il mastice abbondantemente solo sulla parte maschio del tubo o della curva . All’inserimento del tubo nella curva si deve raggiungere la battuta e il mastice deve fuoriuscire uniformemente su tutta la circonferenza creando un ulteriore guarnizione di tenuta. Attenzione ogni imperfezione nella tubazione quali trucioli, tagli errati ecc.. causano dei movimenti d’aria contrari che interferiscono con la potenza aspirante. E’ inoltre di fondamentale importanza installare le derivazioni tenendo bene a mente il senso di aspirazione della polvere e in caso di derivazione di una presa in salita su di una linea posizionata più in alto, e’ importante collocare la derivazione con le due bocchette d’ingresso in orizzontale

Collaudo : se non siete sicuri di aver realizzato un impianto a regola d’arte e volete controllarne l’efficienza procedete come segue. Inserite in tutte le bocchette degli appositi tappi. Se non avete a vostra disposizione la centrale aspirante collegate a monte un normale aspirapolvere. In una presa togliete il tappo e inserite un misuratore di vuoto. Accendete l’aspirapolvere e dopo qualche minuto leggete il valore del vuoto. Poi prendete il misuratore di vuoto e collegatelo direttamente all’aspirapolvere per andare a leggere il valore di vuoto. I due valori misurati , se l’impianto è ben realizzato, devono coincidere .

Impianto elettrico : insieme alla tubazione occorre posare una guaina preinfilata con i due cavi che danno il consenso all’avvio alla centrale aspirante. Questi due cavi partono da ogni presa aspirante fino ad arrivare alla centrale. Il collegamento e’ di tipo in parallelo, considerando che generalmente la coppiola è nero-rossa , possiamo dire che vanno collegate a colore ( tutti i rossi insieme ,tutti i neri insieme ). Anche in questo caso bisogna controllare che tutte le prese siano allacciate tra di loro e con la centrale ,altrimenti a muratura terminata i guai sarebbero veramente seri. Per quanto riguarda la rete elettrica a 230v quest’ultima và allacciata soltanto alla centrale aspirante, magari inserendo a monte un interruttore magnetotermico dedicato.