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richiesta schema sviluppo impianto termosanitario

Inviato: gio 22 nov 2007 5:11 pm
da dender
Buonasera,

sono in procinto di sostituire l’attuale impianto idraulico e di riscaldamento nella casa che mi sto ristrutturando (manutenzione straordinaria) e volevo chiedervi chi di voi può aiutarmi fornendomi uno schema applicativo su come deve essere progettato, eseguito e provato l’impianto idraulico e di riscaldamento in una villetta.
Visto che ho parecchia manualità e alla fine stendere dei tubi di rame e relativi prodotti per il riscaldamento o utilizzare i tubi a saldare a caldo per il bagno e la cucina non mi è un problema volevo sapere per una cucina standard con un lavandino, una lavastoviglie e una lavatrice di che sezione devono essere i tubi per non incappare in poca pressione o poca portata, idem per un bagno standard composto con una vasca, un bidet, un water con cassetta murata, una doccia e un lavandino, oltre eventuali rubinetti di chiusura, paracolpi e valvole di sfogo se necessario, il tutto partendo dal contatore.
Per il riscaldamento riutilizzo i medesimi termosifoni in ghisa (dopo opportuno lavaggio interno e nuove valvole) ma devo sostituire i vecchi tubi con quelli in rame isolato e volevo sapere la sezione migliore da utilizzare per 9 punti attacco, tra cui due di questi punti con dislivello di 3 metri in basso( per il termosifone in cantina) e 4 metri verso l’alto (per il termosifone sottotetto) con la tratta più lunga tra collettore e termosifone di 21 metri calcolata in andata e ritorno, più eventuali rubinetti di chiusura, valvole di sfogo ed altro all’occorrenza.
Tra collettore e caldaia la tratta è di circa 3 metri sullo stesso piano, mentre per i tubi che dimensione e tipologia si usa?
La caldaia è una Beretta mod. Ciao da 24 KW CSI e spero che basti per riscaldare 90mq di casa + 6mq di cantina e 15 mq di sottotetto, che dite? Mi hanno detto che va bene per 100-120mq è vero?
Poi finiti gli impianti faccio venire un idraulico a installare la caldaia, attaccare il gas con nuovi tubi partendo dal contatore e a fare la certificazione.

Attendo consigli, grazie mille, spero di essere stato abbastanza chiaro.

Eddy

Inviato: gio 22 nov 2007 7:09 pm
da elbrinero
ciao,
cominciamo intanto con una premessa, mi auguro che almeno hai visto qualcuno farlo............
cmq. colonne montanti h2o da 25 se usi il pp fino all'ultimo stacco esempio: 25 te diramazione bagno 25-20-25 prosegui verso la cucina ultimo stacco 25 colonna 20 lavello 20 caldaia poi te ne ritorni tutto 20 per la calda se hai 2 servizi vai con 25 alla caldaia e torna con il 25 fino al primo stacco 24 kw sono un po' tirati per ma se dividi in zone bastano................. per il riscaldamento: sai qaanto costa il rame? meglio il multistrato

fai 26 dalla caldaia al collettore e poi butta tutto tubo 16 che va benone se fai rame 22 dalla caldaia e tubo 14 per i radiatori i radiatorini dei bagni puoi servirli anche con diametri minori tipo 14 multistrato, 12 rame ma per te non ne vedo il caso faresti solamente un sacco di sfrido

i dislivelli non contano basta che non fai dritto alto basso con le linee potrebbero crearsi sacche d'aria va bene dritto basso(sfiata il collettore) o dritto alto( sfiata il radiatore)

Ritornando alla prima cosa detta avere manualità non vuol dire sapere fare tutto, per il nostro lavoro e nel tuo caso specifico per fare una casetta non serve essere ingenieri ma un po' di tecnica ci vuole, intanto i materiali: non bastano 2 rotoli di tubo ma i raccordi i collettori le chiavi d'arresto e poi gli scarichi le quote d'installazione gli interassi i materiali da utilizzare..... un esempio il rame costa un'occhio adesso, poi il polipropilene per i tubi acqua da noi è superato e non si fa piu'

non ti sto sconsigliando di farti il lavoro ma non credo che ti smonteresti il motore per farti la guarnizione della testa

ciao

http://picasaweb.google.it/elbrinero

Inviato: ven 23 nov 2007 12:47 pm
da dender
Ciao,

perfetto, le nozioni che mi hai dato erano proprio quelle che cercavo, comunque ho omesso di scrivere alcuni dettagli tipo quote d'installazione fognatura ecc ecc perche già le sò o forse è meglio dire...penso di saperle che sono 40cm in giù dal metro per gli attacchi acqua a parete, 50cm per gli scarichi e 70cm per rubinetti di chiusura impianto, ho misurato gli attacchi in 3 case diverse e più o meno al centrimeto sono medesimi, se poi manca qualcosa, saresti cosi gentile di dirmelo? grazie.

Si, ho già visto farlo anche se parecchio tempo fà e la ristrutturazione della casa la sto effettuando da solo in quanto le nozioni da muratore (grazie al lavoro che ho fatto con mio padre da giovane (impara l'arte e mettila da parte)) non mancano, ho chiesto la Dia e mi sono proposto come esecutore dei lavori e il comune l'ha accettato.

per gli attrezzi, ti dò ragione, daltronde non si puo avere tutto, pero provo e se proprio non dovessi riuscirci....chiamero l'idraulico, altrezzi per il meccanico ne ho, ho lavorato anche come motorista su autovetture da corsa.

Del multistrato non mi fido molto per un impianto con radiatori, lo vedo di più con impianti a pavimento visto le temperature differenti, ma per i tubi dei sanitari che cosa mi consiglieresti al posto di quelli a saldare a caldo, io ho menzionato quelli perchè li ho reputati più semplici da applicare!

Grazie ancora.

Eddy

Inviato: ven 23 nov 2007 8:37 pm
da elbrinero
ciao con le nuove normative l'acqua in mandata ai radiatori dovrebbe essere a 60° e con cio' anche il dimensionamento dei corpi scaldanti cioè piu' grandi, il multistrato tiene 10 bar a 90° quindi sopporta temperature piu' alte di quella di utilizzo.
Un lavoro ben fatto puo' essere a collettori nel senso porti l'acqua fredda alla caldaia con il 26 fai un collettore sotto porti 20 ai servizi e 20 alla cucina poi metti un'altro collettorino per la calda 20 e 20 allo stesso modo poi nei bagni scatoletta collettorino patenze 5 fredde e 3 calde:lavatrice cassetta wc vasca lavabo bidet tutto 16 ti eviti un mare di raccordi compri solo le curve terminali non hai giunture sotto pavimento e usi quasi solo il 16 che ti eviti di comprare un sacco di tubo che ti resta li per nulla....
per le quote attacchi 60 sono alti un fastidio allacciare il mix meglio 54-56
chiavi arresto 70 orribili 25 altezza 15 interasse scarico 48 lavabo 9 bidet poi se metti sospesi? cambia tutto .....
ciao

http://picasaweb.google.it/elbrinero

Inviato: ven 23 nov 2007 10:12 pm
da a.tarantino
sarei interessato al parere di esperti.

potreste darmi una stima di quanto potrebbe costare un nuovo impianto di riscaldamento a pavimento per una villetta singola.

trattasi di 90m2 calpestabili disposti sul piano con esistente impianto di risc. tradizionale(radiatori in alluminio a parete disposti sotto alle finestre) alimentati da caldaia a muro esterna.

non sto a elencarvi troppi particolari in quanto il proprietario è mio suocero e dato che l'ho sentito molto interessato al tipo di impianto ho pensato che valesse la pena di sentire qualche parere disinteressato per poi riportaglielo.

Antonio.

Inviato: sab 24 nov 2007 5:05 pm
da elbrinero
ciao una stima molto di massima potrebbe essere 70€/m ma bisognerebbe valutare a disegno e via discorrendo poi verificare se ci sta con la quota massetto ecc. i costi di smantellamento vecchio impianto, non so se l'impianto è seminuovo non vedo il caso di rifarlo anche per i disagi che ne conseguirebbero
ciao


http://picasaweb.google.it/elbrinero

Inviato: sab 24 nov 2007 5:28 pm
da a.tarantino
ti riferisci al m2 ?

ho provato via telefono a sentire una azienda e mi hanno indicato una cifra che potrebbe variare tra i 4500 e 5000 euro.

non ufficiali solo in linea di massima perchè per preventivi li trattano direttamente con rilevamenti fatti sul posto.

il prezzo riferito alla fornitura e posa dell impianto a pavimento+caldaia a condensazione.

inoltre sembrerebbe ci sia un rimborso statale del 55x100.

forse mio suocero pensa di ristrutturare per usufruire di incentivi.

Inviato: sab 24 nov 2007 5:55 pm
da elbrinero
la cifra è circa 50€/m 60€/m sul nuovo poi dipende dai metri, piu' piccolo piu' costo poi essendo una ristrutturazione ci va il 20% in piu', gli incentivi ci sono ma tutto deve essere accompagnato da progetto approvato che certifica il risparmio del 20% anche qui tutto da dire, nel tuo caso specifico si fa e sicuramente si vedrà a contatore il risparmio, che serve pagare un professionista per una cosa certa, altra cosa se l'impianto è semi nuovo e questo non lo so perchè distruggere gli interni? si cambia la caldaia incentivata si fa il cappotto alla casa incentivato non si rompe nulla dentro e si ha lo stesso risultato.
Volevo ricordare che i consumi non si abbattono con un'impianto ben fatto, questo è coadiuvante, sono le dispersioni che fanno i consumi.
Tengo a precisare che sono un estimatore degli impianti a pavimento ma sempre che i tuoi suoceri se non ho letto male, non possano trasferirsi, sono impianti che invadono tutta la superficie non si possono fare a salti, oltre a questo vista la posa del nuovo impianto per sicurezza è meglio rifare anche quello idrico,che va sotto, scarichi, leviamo i pavimenti, tutti, in fine il costo dell'impianto di riscaldamento sara irrisorio in confronto a tutti gli altri costi......
Questo è solo uma mia considerazione.
Ciao

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Inviato: sab 24 nov 2007 6:29 pm
da a.tarantino
si vabbe ma nelle 50-60 euro ti risulta essere compresa anche la caldaia?

sono in perfetta sintonia che sono le dispersioni la vera causa dello spreco ma, nel caso si faccia il lavoro il professionista diventa un obbligo.

con un progetto redatto da professionista potremmo ottenere gli sgravi fiscali e solo con questi avremmo un progetto sicuro a costo zero.

tu se ferrato anche sul fotovoltaico?

Inviato: sab 24 nov 2007 7:27 pm
da elbrinero
costo 0?

se vuoi il costo 0 devi investire un bel po' di soldini poi tutto ritorna ma alla lunga e le manutenzioni si pagano sull'unghia

1 fotovoltaico, 7000€ kwatt impianto un po' sottodimensionato scambio sul posto, ti incentivano la corrente prodotta e utilizzata quella in esubero resta tua per tre anni in rete e poi diventa dell'ente erogatore
2 pompe di calore acqua calda e riscaldamento , naturalmente pannelli a pavimento bassa temperatura di utilizzo, boiler per stoccaggio sanitario, è molto inerziale l'impianto e fin che ti fa il sanitario non ti scalda gli ambienti
3integrazione con solare termico, aiuto alle pompe di calore per la produzione sanitaria, da cio' deriva una buona esposizione solare e gli spazi necessari per alloggiare tutti e 2 tipi di pannelli, quelli fotovoltaici non ammettono zone d'ombra, altra cosa un bel vano tecnico.........
4 un po' di geotermico aiuti la pompa di calore a recuperare dal terreno, 2 tipi o a sonda o in estensione

ultima riunione fatta, per una casa normale 40000€ d'impianti

qualcosina ti ho detto ma in un forum non si puo' ne spiegare tutto ne rendere l'idea dell'entità dei lavori

comunque la cosa è realizzabile, dimenticavo isolamenti termici dell'abitazione tripli vetri e un recuperatore di calore, la casa verrebbe una scatola ermetica, espelli aria viziata la fai passare per un recuperatore ed immetti aria pura


fatti fare un bel studio ingenieristico.......... costa pure quello alcune ditte lo fanno gratis, recuperano i costi nelle vendite, non si regala nulla nemmeno il basso consumo
ciao

Inviato: lun 26 nov 2007 6:03 pm
da dender
elbrinero ha scritto:ciao con le nuove normative l'acqua in mandata ai radiatori dovrebbe essere a 60° e con cio' anche il dimensionamento dei corpi scaldanti cioè piu' grandi, il multistrato tiene 10 bar a 90° quindi sopporta temperature piu' alte di quella di utilizzo.
Un lavoro ben fatto puo' essere a collettori nel senso porti l'acqua fredda alla caldaia con il 26 fai un collettore sotto porti 20 ai servizi e 20 alla cucina poi metti un'altro collettorino per la calda 20 e 20 allo stesso modo poi nei bagni scatoletta collettorino patenze 5 fredde e 3 calde:lavatrice cassetta wc vasca lavabo bidet tutto 16 ti eviti un mare di raccordi compri solo le curve terminali non hai giunture sotto pavimento e usi quasi solo il 16 che ti eviti di comprare un sacco di tubo che ti resta li per nulla....
per le quote attacchi 60 sono alti un fastidio allacciare il mix meglio 54-56
chiavi arresto 70 orribili 25 altezza 15 interasse scarico 48 lavabo 9 bidet poi se metti sospesi? cambia tutto .....
ciao

http://picasaweb.google.it/elbrinero

Ciao,
mi sembra un lavoro ben fatto quello dei collettorini, quindi vedo che mi consigli di utilizzare del tubo multistrato per i sanitari, ok, ma visto che in commercio ne esistono di varie tipologie, quale per la fredda e quale per la calda? e per i raccordi del multistrato mi pare che ci voglia un attrezzo apposito per stringere i raccordi, giusto? se cosi fosse, il mio fai da te......diventa improbabile, oppure si può noleggiare?

Ciao e grazie

Inviato: lun 26 nov 2007 7:34 pm
da elbrinero
ciao
i collettori funzionano con raccordi a stringere e non a pinzare e le curve terminali se vuoi allo stesso modo
Noi utilizziamo i raccordi a pressare, la pinza ci serve per il multistrato l'inox il rame ed è un sistema piu' veloce e meno oneroso se usato con continuità, ma per te non c'è di meglio che prenderti 8 curve a stringere e ti fai il bagno
per il multistrato vai dal fornitore quello che vende va bene ce ne sono di mille marchi ma piu' o meno sono tutti uguali poi per i raccordi la FAR fa gli adattatori per tutte le misure 16x2/ 16x2,25/ 18x2/ 20x2/ 20x2,25/ 20x2,5/ 26x3
quindi quello che trovi ti adatti
ciao

Inviato: mer 28 nov 2007 5:19 pm
da dender
Ciao elbrinero,

ho studiato come attuare l'impianto, ma volevo avere maggior chiarezza su dei tubi:

se utilizzo dalla caldaia fino al bagno il 26 per l'acqua calda e fredda, poi metto il collettore che si dirama e fa i sanitari con il 16, mentre per la cucina 26 fino al collettore e poi 20, creo scompensi? o è meglio arrivare alla caldaia con il 26 solo per la fredda e poi (come dicevi tu) utilizzare tutto il 20 sia per calda che fredda?

se diramo la calda creando un punto nel sottotetto e uno in cantina (la caldaia si trova al piano terra) meglio portare il 20 dal collettori che servono la cucina o è meglio prendere il 26 e diramere il tutto partendo come unico centro da sotto la caldaia?

Grazie, spero di essermi spiegato.
Eddy

Inviato: mer 28 nov 2007 8:28 pm
da elbrinero
le caldaie hanno attacchi 1/2 per il sanitario un 20 basta e avanza dalle nostre parti qualcuno ci fa i montanti con il 20, quindi il 26 (3/4 abbondante) alla caldaia serve solo per ripartire i carichi calda fredda per quel che riguarda gli stacchi cantina e sottotetto forse da sotto caldaia è meglio ma sono inezie non farebbe differenza prenderla dal bagno

ciao

Inviato: gio 29 nov 2007 5:51 pm
da dender
Ciao elbrinero,

non riesco a trovare i raccordi della FAR per il multistrato, sai dove posso rivolgermi in zona Milano o se hanno un sito internet.

Grazie.
Eddy[/img]