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volume GAS
Inviato: dom 27 feb 2011 4:06 pm
da gabriele60
Ciao
sono molto arrugginito e non ricordo nulla della legge dei gas ecc...
qualcuno sa risolvermi in modo semplice questo problema:
dato 1 standard metro cubo di gas metano ad 1 bar di pressione quanti metri cubi dello stesso gas ricavo portandolo ad una pressione di 20 mbar (a pari temperatura) ?
grazie
Inviato: dom 27 feb 2011 7:48 pm
da giovanni
Visto che il volume è inversamente proporzionale alla pressione, ne dedurrei che se 1000 mbar fanno 1 metro cubo, 20 mbar che sono la cinquantesima parte di 1000 dovrebbero fare 50 metri cubi.
Può essere?

Inviato: gio 03 mar 2011 7:34 am
da gabriele60
Grazie
un amico mi ha dato una formula che comunque da il tuo stesso risultato, ma mi sa che la tua è più semplice
P1 x V1 = P2 x V2 ( a temperatura uguale)
perciò
1000 mbar x 1 m3 : 20 mbar = 50 m3
mi serve per un ragionamento in soldoni, si può dire che un metro cubo di gas a 20 millibar costa 0,60 euro ad un bar ne costa 30
ciao
Inviato: gio 03 mar 2011 9:04 am
da roby
La formula del tuo amico e quella di giovanni sono identiche.

Inviato: ven 04 mar 2011 9:08 pm
da elbrinero
la formula del tuo amico mi sembra una proporzione e da lo stesso risultato, se tu prendi una bombola di volume 1 e carichi del gas a 0,020Bar all'interno avrai il volume 1 della bombola x0,020 che è uguale a = 0,020 se poi, pompi gas sino ad arrivare a 1 Bar avrai il volume 1X1 Bar che è uguale a 1 tradoto in soldoni nel primo caso 0,020€ nel secondo € 1 di gas ciao
Inviato: sab 05 mar 2011 7:56 pm
da gabriele60
ciao
d'accordo tutti che il rapporto è 1 a 50 tra 20 mbar e 1 bar
come per esempio, se non ho capito male, dato un contenitore con un metro cubo di gas a 20 mbar, se aumento del doppio la pressione dentro ci stanno due metri cubi di gas ( a pari temperatura) ?
traducendo in pratica, ad uguale contatore (domestico) chi ha pressione es a 16 mbar paga il doppio di chi ha 32 mbar di pressione.
NB:
le medie nazionali, che vedono il costo di un metro cubo di metano, inclusivo di imposte, nell’ordine di ca. 0,63 Euro (fonte: indagine Federconsumatori).
Inviato: sab 05 mar 2011 8:29 pm
da elbrinero
ciao le apparecchiature a gas per funzionare adeguatamete sono tarate ad una pressione ben precisa, apparecchi a gas 20 mbar apparecchi a gpl 30 mbar, sono pressioni nominali perchè in realtà quando la caldaia a gas metano apre l'elettrovalvola per accendersi ha uno stabilizzatore di pressione che fa si che il gas fluisca al bruciatore ad una pressione circa di 15 mbar e poi quando modula anche meno, per tanto capirai che puoi avere anche pressione piu' elevate ma il consumo per fare andare la caldaia è sempre lo stesso, in alcuni vecchi modelli poteva succedere che si starava la valvola e si aveva un consumo maggiore perchè fluiva troppo gas al bruciatore, ecco a cosa serve il controllo combustione della caldaia per vedere se il consumo della stessa è ottimale e limitare i consumi, ciao
Inviato: dom 06 mar 2011 6:16 pm
da gabriele60
gabriele60 ha scritto: .....
traducendo in pratica, ad uguale contatore (domestico) chi ha pressione es a 16 mbar paga il doppio di chi ha 32 mbar di pressione.
NB:
le medie nazionali, che vedono il costo di un metro cubo di metano, inclusivo di imposte, nell’ordine di ca. 0,63 Euro (fonte: indagine Federconsumatori).
Ok che alcuni utilizzatori hanno un loro stabilizzatore, ma la mia osservazione è che in soldoni la pressione di fornitura condiziona sensibilmente anche la bolletta

Inviato: dom 06 mar 2011 8:10 pm
da elbrinero
noooo, il consumo è sempre il medesimo, quello e sempre quello è il gas che serve per far funzionare caldaia e fornello non si stanno mica riempendo bombole dopo gli ugelli dove c'è la combustione la pressione diventa 0 i contatori non vanno mica a prssione ma è il flusso che passa che fa girare una pala o muovere delle membrane che agiscono su una biella al suo interno che fanno avanzare la numerazione la pressione potrebbe essere 1, 10, 100 è il flusso che fa girare non la pressione spero di essere stato chiaro
www.genovaretigas.it/moduli/contatori_gas.pdf
Inviato: mar 08 mar 2011 7:56 pm
da gabriele60
non sono ancora riuscito a leggere tutto del" DOSSIER - Contatori gas"
a pagina 16 di 43 sta scritto:
E’ evidente che assume un valore estremamente significativo la pressione alla quale il gas viene consegnato al cliente finale in quanto a parità di volumi misurati a diverse pressioni varia la quantità di energia vettoriata
Inviato: mer 09 mar 2011 9:06 pm
da elbrinero
salve, ma scusami tanto non capisco dove tu voglia andare a parare, se anche in ingresso c'è una pressione maggiore si fregano loro, per funzionare le caldaie hanno bisogno di una determinata pressione che è garantita dall'ente altrimenti gli impianti non vanno, a volte capita che per vecchie reti sottodimensionate l'ente erogante facciaq viaggiare il gas a una pressione maggiore, questo per evitare di sostituire un'intera rete ma poi prima dei contatori mettono dei riduttori di pressione, non'è che ti è arrivata una bolletta da salasso e magari invece di far controllare combustine caldaia oppure eventuali perdite in impianto stai cercando di far risalire i consumi ad una pressione inadeguata di fornitura? fai mettere un manometro dopo il contatore, dovresti avere una presa pressione oppure anche a monte dell'elettrovalvola caldaia c'è una presa pressione, un manometro in statica leggi la pressione e cosi' magari si da un'occhiata all'impianto che per legge dovrebbe essere controllato ogni 10 anni
Inviato: gio 10 mar 2011 7:57 pm
da gabriele60
salve, sarò noioso ma ripeto la mia osservazione
"in soldoni la pressione di fornitura condiziona sensibilmente anche la bolletta "
confermato dal dossier che hai linkato:
"E’ evidente che assume un valore estremamente significativo la pressione alla quale il gas viene consegnato al cliente finale in quanto a parità di volumi misurati a diverse pressioni varia la quantità di energia vettoriata"
la mia intenzione non mi sembra quella di "andare a parare" ma sapere, esempio, che se in ingresso c'è una pressione minore "si fregano" noi?
ciao