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Il muro si scrosta: che fare?
Inviato: dom 13 mar 2011 5:57 pm
da martino954
Il muro del garage fino all'altezza di 1 m. circa dal pavimento, sia nella parte interna (è pavimentato con piastrelle) che nella parte esterna che confina con il giardino che ha il pavimento con cubetti in porfido messi su un sottofondo in cemento, sfiorisce, si stacca la pittura, e si vede una sfioritura di colre biancastro (la tinteggiatura è gialla) che esce fuori dall'intonaco dopo aver fatto scrostare la suoperficie intonacata.
Che fare? vorrei ripristinare il muro, ma temo che poi se non rim uovo la cusa diventi come prima.
Grazie
martino
(ho fatto delle foto se qualcuno vuole vederle per consigliarmi meglio...)
Inviato: dom 13 mar 2011 7:49 pm
da tramontana
ciao martino 954,probalbilmente si tratta di una risalita capillare dell'acqua dal terreno,se mostri delle foto forse ti posso essere di piu aiuto insieme agli amici del forum.
Come faccio a mandare delle foto?
Inviato: dom 13 mar 2011 11:13 pm
da martino954
Mi dite come posso fare a mandare delle foto?
Grazie
Martino
Re: Come faccio a mandare delle foto?
Inviato: dom 13 mar 2011 11:23 pm
da livio@
martino954 ha scritto:come posso fare a mandare delle foto?
come inserire foto
Ecco le foto!
Inviato: mer 16 mar 2011 7:36 am
da martino954
Spero di avere seguito la procedura indicata; se qualcuno sa dirmi di cosa si tratta, cercherei di provare a rimuovere queste incrostazioni e ripristinare come era il muro!
http://img703.imageshack.us/i/dscn0001u.jpg/
http://img130.imageshack.us/i/dscn0002m.jpg/
http://img146.imageshack.us/i/dscn0003u.jpg/
http://img825.imageshack.us/i/dscn0004s.jpg/
Grazie
martino
Inviato: mer 16 mar 2011 10:40 am
da Costas
è come ti ha detto Tramontana; l'acqua di risalita evaporando lascia il salnitro che fa scrostare qualsiasi vernice ci metti.
Per tamponare temporaneamente puoi usare delle resine alchidiche in soluzione acquosa, cioè una sorta di latte bianco che passi sulla superficie ripulita e ti permette di tirare avanti per un po'.
La soluzione migliore è eliminare tutto il vecchio intonaco e sostituirlo con un equivalente risanante (ce ne sono per ogni marca).
Questo è igroscopico e permette di far traspirare il muro ma blocca la risalita dell'acqua.
io l'ho fatto all'interno su una parete che scrostava continuamente causa scarico lavatrice rotto per anni. Ora è 1 anno che ce l'ho e non presenta nemmeno un accenno di macchia/sbollatura/muffa bianca, etc.
Prima scrostavi, rasavi, tinta e dopo qualche mese tutto tornava come prima.
Ciao
Costas
Inviato: gio 17 mar 2011 7:57 pm
da tramontana
Ciao Martino954 ho visto le foto che hai mandato e come sospettavo siamo difronte ad un'umidita' di risalita capillare del muro.Facciamo un cenno sulla teoria i danni ai muri principalmente non sono creati dall'acqua,ma dai sali minerali presenti nel terreno tra questi il piu' noto e' il nitrato di potassio chiamato comunemente salnitro.Questo sale e' presente sia nel terreno che nel materiale da costruzione tipo malte e mattoni.Questo sale che e' disciolto nell'acqua viene spinto all'interno del mattone dal movimento capillare dell'acqua,quando l'acqua arriva sull'intonaco quest'ultima evapora mentre il sale rimane e si cristallizza.Questi sali quando si cristallizzano aumentano il loro volume di 14 volte generando delle spinte fino a 2000kg per cm2 e di conseguenza sono proprio queste pressioni che fanno scoppiare l'intonaco e far sgretolare la pittura.Riguardo il risanamento esistono diversi metodi tipo meccanico,fisico ed eletrofisico ma ti sconsiglio questi metodi poiche' molto laboriosi e costosi.Il metodo piu semplice di risanamento che puoi attuare e' usare un intonaco deumitificante procedento cosi:
1 spiccona tutto il vecchio intonaco come gia affermava castas
2 applica un liquido antisale da far penetrare in profondita'
3 applica un rinzaffo fibrorinforzato a base di calce idraulica
4 applica intonaco macroporoso a base di pomice e calce idraulica
5 infine finisci il muro o con silicato di potassio o pittura minerale attento non usare altro tipo di pittura.
Come altri suggerimenti posso dirti se la parete del garage e doppia,nella parete esterna puoi inserire delle prese d'aria 3 o 4 dipende dalla lunghezza della parete,parlando sempre della parete esterna puoi scavare a ridosso della parete e inserire della guaina saldata a forma di L
logicamente questi due ultimi punti prima di effettuare il risanamento dell'intonaco,spero di esserti stato di aiuto con questa piccola guida fammi sapere ciao e non ti perdere d'animo forza e corraggio.
Inviato: ven 25 mar 2011 7:00 am
da Terramia
tramontana ha scritto:Ciao Martino954 ho visto le foto che hai mandato e come sospettavo siamo difronte ad un'umidita' di risalita capillare del muro.Facciamo un cenno sulla teoria i danni ai muri principalmente non sono creati dall'acqua,ma dai sali minerali presenti nel terreno tra questi il piu' noto e' il nitrato di potassio chiamato comunemente salnitro.Questo sale e' presente sia nel terreno che nel materiale da costruzione tipo malte e mattoni.Questo sale che e' disciolto nell'acqua viene spinto all'interno del mattone dal movimento capillare dell'acqua,quando l'acqua arriva sull'intonaco quest'ultima evapora mentre il sale rimane e si cristallizza.Questi sali quando si cristallizzano aumentano il loro volume di 14 volte generando delle spinte fino a 2000kg per cm2 e di conseguenza sono proprio queste pressioni che fanno scoppiare l'intonaco e far sgretolare la pittura.Riguardo il risanamento esistono diversi metodi tipo meccanico,fisico ed eletrofisico ma ti sconsiglio questi metodi poiche' molto laboriosi e costosi.Il metodo piu semplice di risanamento che puoi attuare e' usare un intonaco deumitificante procedento cosi:
1 spiccona tutto il vecchio intonaco come gia affermava castas
2 applica un liquido antisale da far penetrare in profondita'
3 applica un rinzaffo fibrorinforzato a base di calce idraulica
4 applica intonaco macroporoso a base di pomice e calce idraulica
5 infine finisci il muro o con silicato di potassio o pittura minerale attento non usare altro tipo di pittura.
Ho appena comprato casa che si trova al piano rialzato e ho lo stesso problema in tutti i muri perimetrali. Sinceramente la situazione mi sembra un pò grave.
agiungo che la casa era usata come studio e chi l'aveva praticamente non apriva mai per cui non c'era ricambio d'aria.
Volevo chiederti se poi è possibile dipingere il muro con una idropittura o il lavoro da te fatto è "finito" prchè vorrei che le pareti fossero bianche.
Cordialità Ermanno
Inviato: dom 24 apr 2011 12:43 pm
da MarcoITA
Salve, Buona Pasqua a tutti.
Riprendo questa discussione perchè anche io ho un problema simile a delle mie pareti.
Le crepe si espandono ad un'altezza massima di 20 cm dal pavimento e sono abbastanza nascoste, in punti poco visibili.
Ho già scrostato l'intonaco vecchio, devo dire che la parete è asciutta.
Avevo pensato ad un intonaco già pronto che mi eviti di stuccare successivamente.
Sapete consigliarmi qualcosa?
Grazie e ancora auguri.
Inviato: dom 24 apr 2011 11:45 pm
da clemens
Premetto che sono un principiante e che ti riferisco solo quanto mi ha detto un architetto tedesco esperto in risanamenti di edifici storici.
Come dicevano Tramontana e Costas (grazie per tutti i consigli, sono sempre utilissimi e molto dettagliati!) sono i sali di potassio presenti nel muro a richiamare l'umidita' in quanto igroscopici.
L'acqua da sola non sale in quanto non puo' passare dai capillari sottili del mattone a quelli grossi della malta (altrimenti i ponti antichi sarebbero tutti zuppi dalla base fino in cima, mentre sono bagnati solo le parti immerse e poco piu').
I sali dunque ci dovevano essere gia' nei mattoni o negli intonaci (di solito a base di cemento).
Un metodo semplice che mi ha consigliato e' quello di scrostare il piu' possibile, fin dove riesci e senza remore, colla spatola, poi lavare il tutto con acqua corrente di rubinetto (ancor meglio demineralizzata) in abbondanza. Far asciugare (se necessario anche con phon o cose simili), rilavare e asciugare piu' volte. I sali infatti assorbono l'aqua e si sciolgono, scorrendo via.
Poi intonaca utilizzando malte a base di sabbia e calce al 90% (quella che spesso chiamano calce idrata) sulla parete bagnata di nuovo.
Tieni umida la parete il piu' possibile di modo che i cristalli di calcio che vanno formandosi diventino il piu' lunghi possibile e quindi si "attacchino" meglio alla parete rendendo l'intonaco piu' solido.
Infine da varie mani di bianco a base di calce (solo calce e acqua, finche' non diventa come un latte, non yogurth), sempre tenendo i muri bagnati il piu' possibile.
La calce, oltre ad essere anti muffa, assorbe l'umidita' in eccesso (finche' puo', poi espandendosi, diventa isolante) e la rilascia quando l'ambiente e' secco, senza creparsi o rilasciare sali e mantienendo l'ambiente sano.
I muri per gli affreschi li preparavano cosi' e mi pare che in Italia vi siano ancora molte pitture antiche a dimostrare la "durabilita'" delle pareti trattate con tale sistema.
Ciao
P.s. qualora i pavimenti non permettessero l'uso abbondante d'acqua, allora puoi fare tutto con uno spruzzino e degli stracci per bloccare l'acqua in eccesso, solo cche ci metti molto di piu'.
P.p.s. prego gli esperti di correggermi qualora abbia detto qualcosa di sbagliato o di impreciso. Sono ancora all'inizio e ho moltissimo da imparare.
Inviato: lun 25 apr 2011 10:01 pm
da MarcoITA
Caspita immagino che non hai risposto a me

Inviato: lun 25 apr 2011 10:16 pm
da ermann