traficante.donato ha scritto:
Tornando al materiale per il lavoro il profilo delle barre preferirei fosse quadrato, può bastare 1 cm x 1 cm come dimensione ?
Una volta fatto la cornice esterna pensavo di utilizzare qualcosa di gia pronto, ma che fosse economico ed esteticamente buono.
Se usi il profilato quadro avrai la vita semplificata per quel che riguarda le operazioni di saldatura, in quanto aumentano le lunghezze delle linee di saldatura.
Ovviamente l'inferriata a profili quadri non è fatta come quella a barre tonde.
Qella a barre tonde è incrociata (come ti avevo descritto) mentre quella a barre quadre è costitita da una serie di barre verticali quadre equidistanti, cui sono saldate o chiodate (chiodi ribattuti a caldo, non è quindi il tuo caso) delle strisce piatte,a mo' di
sandwich.
Questo tipo di inferriata, meno efficace del primo, ha il vantaggio che, per installarlo, è sufficente murare le bande piatte, e quindi il davanzalino in marmo che devi installare non viene intaccato, infatti le bande piatte sono orizzontali e si murano lateralmente.
Le misure dei profilati e della loro distanza, nonché la quantità delle bande orizzontali dipende dalla dimensione della finestra che si vuole proteggere.
A titolo di esempio, per una finestrella larga 70 e alta 100 (o più piccola) sono sufficenti profili quadri verticali 10x10 con interasse 120, uniti tra loro con due coppie di bande piatte 30x5, saldate fuori e dentro, posizionate a 7-10 cm dalla fine dei verticali, che a loro volta non devono toccare il davanzale e il cielino, ma rimanere staccati di 2 o 3 cm.
Se ti interessa,
quando vorrai realizzarle, ti farò un disegno.
L'installazione , anche in questo caso, più è distante dal filo del muro e meglio è.
Se la finestra ha dimensioni maggiori, il tutto va proporzionato, e cioè i verticali diventano più massicci, cresce di conseguenza la loro distanza, e le coppie di bande possono diventano tre, ovvero, oltre alle bande superiore ed inferiore, ne è necessaria una centrale.
Nel dimensionare questo tipo di inferriata occorre evitare di sistemare i verticali estremi (il primo e l'ultimo) troppo rasenti alle spalline murarie, in modo da poter intonacare poi facilmente (o tinteggiare).
Per lo stesso motivo è buona norma non avere il "telaio periferico" tipico delle installazioni a tasselli e tirafondi, che oltretutto, genera uno spazio inaccessibile ove può ristagnare acqua piovana, foglie e sporcizia, ed è praticamente impossibile da carteggiare e riverniciare.