Scusate se arrivo tardi, ma sento di spendere due parole sull'argomento.
Evalula è stata brava a stendere lo smalto. Ma ho sentito di gente che non è rimasta soddisfatta del kit Saratoga, in quanto dopo alcuni mesi lo smalto si è sfaldato.
Bisogna considerare la durabilità di un opera.
I migliori smalti ceramici sono quelli per uso nautico, pensate un po' a quello che le barche devono sopportare stando in mare.
Io ho usato quello della Brava, il Royal Rylard, smalto ceramico poliuretanico bicomponente, usato per le fiancate di barche in vetroresina, ma c'è anche la Stoppani, la Rossetti che ha inventato la smaltatura bicomponente, e altri.
L'operazione non è facile, ma ci sono diverse fasi da seguire affinché l'opera duri.
Materiale da procurarsi:
1) Smalto nautico ceramico bicomponente: con 375 ml, cioè 1/2 kg, basta e avanza per 2 mani. Questo smalto aderisce perfettamente, non come i monocomponenti o altri smalti. Non ha quindi bisogno di un fondo gripper.
2) 2 rullini per una finitura perfetta o 2 pennelli per smalto poliuretanico.
3) Sverniciatore, se è già stato steso lo smalto e si è sfaldato o ingiallito. La sfaldatura o rottura può derivare da una cattiva posa, l'ingiallimento invece è solo indice di bassa qualita del materiale.
4) Diluente per smalto poliuretanico.
5) Carta vetro P280 e P600 per metallo o superfici dure.
6) Trielina.
7) Guanti.

Una vaschetta per vernici.
9) Nastro adesivo di carta.
Non usare lo stucco: è inutile con questo smalto ad elevata durezza. Spiegherò di seguito come coprire le scheggiature.
Fasi:
a) Innanzitutto essere consci che non si potrà usare la vasca per almeno 6 giorni e che il bagno deve essere ben arieggiato e chiuso, perché durante l'asciugatura evaporeranno sostanze nocive.
b) Aspirare la polvere da tutte le superfici presenti nel bagno. In fase di asciugatura se la polvere migra sull'opera si attacca allo smalto.
c) Sverniciare l'eventuale smalto precedente. Si può stendere lo sverniciatore con un qualsiasi pennello usando comunque i guanti. Bisogna attendere finché lo smalto non raggrinzisce. Bisogna stenderlo più e più volte: è un lavoro noioso, ma se in precedenza è stato usato lo smalto ceramico, questo, anche se di dubbia qualità, è comunque duro da togliere. Proseguire fino a vedere l'originale ceramica bianca.
d) Bagnare la carta vetro P280 e raschiare tutti i residui precedenti. Poi ripassare con quella più fine P 600.
e) Pulire tutta la superficie da tutti i residui e strofinarla con un panno di cotone imbevuto di trielina. Questa serve per asportare qualsiasi residuo grasso o saponoso.
f) Lasciare asciugare.
g) Attaccare la carta lungo il contorno e coprire le piastrelle adiacenti.
h) Aprire i 2 barattoli dello smalto e del catalizzatore e mescolarne i contenuti per 1 minuto. Versare metà dello smalto nella vaschetta e aggiungere metà del catalizzatore. Mescolare per 1: 2 minuti.
i) Aggiungere il diluente, circa 10 % o come indicato sul barattolo.
I) Stendere lo smalto con il rullino facendolo scorrere sulle pareti eseguendo fasce verticali.
Questa operazione deve essere compiuta in velocità, man mano che il tempo passa lo smalto diventa sempre più duro. Per le scheggiature e buchi: infine prima che indurisca posate lo smalto, ormai denso, nei fori, magari con la punta di una spatola, stando attenti a non asportare lo strato steso adiacente. Eventuali piccole imperfezioni si correggeranno con la lisciatura prima della seconda mano. Il pennello o il rullo non si possono pulire, vanno buttati, e per la seconda mano bisognerà usare quello nuovo.
m) Lasciare asciugare per 20 - 24 ore. Importante é che la temperatura sia almeno superiore ai 10 gradi altrimenti non evapora il solvente e il processo di reticolazione e indurimento avviene con disomogeneità. Lo stesso se la temperatura è superiore ai 25 gradi, il processo di reticolazione avviene troppo velocemente e si possono creare delle tensioni tra punto e punto.
n) Lisciare con la carta vetro fine. Pulire con precisione i residui di polvere.
o) Si può versare direttamente il catalizzatore nel barattolo dello smalto e mescolare come nella prima mano, senza utilizzare la vaschetta.
p) Il processo di reticolazione arriva a durare anche 10 giorni. Ma almeno per 5 giorni la vasca non deve essere usata, né acqua, né polvere devono entrare in contatto con essa.
È tutto. O quasi. Per ultima, ma non da ultima, è la possibilità di smaltare la vasca in blu, in rosso o qualsiasi colore che vi rallegri e che i kit già pronti non presentano.
