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la macchina del caffe non funziona

Inviato: mer 28 mar 2012 11:26 am
da tonicacciavite
ciao
ho una macchina da caffe elettrica ,marca gaggia.
ce lo da circa 3 mesi ma gia mi da problemi!!!
ha iniziato prima con i filtri del caffe nel senso che l acqua non scendeva bene .hoprovato a pulirli con lo CILIT BANG ma nulla .
oggi sul web ho letto che i filtri si possono pulire sul fornellino della cucina e cosi ho fatto,infatti sembra che i forellini si siano liberati!!!
quando sono andato a provarli dopo un po ho notato che dalla macchina scendeva sempre meno acqua e adesso addirittura nulla.oviamente il serbatoio e pieno!!

sapete dirmi come risolvere?
un metodo per pulire i filtri ?
graziee

eccola qui:
Immagine

Inviato: sab 31 mar 2012 9:36 am
da 1099
Posso dirti come feci io a suo tempo.
Prima quando ero ragazzo, in una macchina del caffè simile alla tua, in casa dei miei.
Poi, in maniera quasi analoga, nel bar dove lavoravo quando facevo il servizio civile (presso un'opera religiosa).
Levi il serbatoio e metti i tubi di aspirazione acqua in un altro serbatoio di acido cloridrico. Indi accendi la macchina, possibilmente senza farla scaldare, cioè azioni la pompetta con la caldaia ancora fredda.
Ovviamente non metti il portafiltro e il filtro che regge la polvere di caffè.
E, altrettanto ovviamente, raccogli il liquido che esce, perché, essendo acido, è corrosivo.
Qiundi, proprio per ragioni di sicurezza, ti consiglio di incominciare con acido diluito, in ragione del 50% (ricorda che l'acido si diluisce mettendo acido in acqua, e non viceversa).
Poi, se vedi che il tutto funziona, passa a concentrazioni più elevate. Concidera comunque che l'acido cloridrico venduto per usi domestici, è già una soluzione abbastanza blanda e viene spesso denominato "acido muriatico". Però, pur essendo blando, se ti va in un occhio o sul labbro sono dolori. Sulla pelle invece fa meno male, ma devi sciacquare subito abbondantemente (e comunque ti toglie le impronte digitali...).
Una goccia sulla stoffa ne provoca la bucatura. Sul marmo di carrara poi, genera un cratere, trasformando il marmo stesso in... anidride carbonica!
Insomma, se non hai mai lavorato con l'acido, attento a tutto!.
Poi, una volta che avrai sgorgato per benino tutto quanto, fai passare litri e litri d'acqua nel circuito, evitando di fare i caffè.
Mi rendo conto di essere stato sbrigativo, ma confido sul fatto di rivolgermi ad un adulto e non un ragazzino: l'acido muriatico può fare male e danneggiare seriamente oggetti costosi, come un lavandino di marmo!

Inviato: sab 31 mar 2012 9:58 am
da Scintilla
Prima di ricorrere a sistemi drastici con relativi rischi, puoi provare con le bustine di disincrostante che trovi in commercio fatte appositamente per quello scopo che si mettono direttamente nel serbatoio d'acqua della maccihina stessa e poi prosegui con le istruzioni di cui sono corredate.
Se in soli 3 mesi è già ostruita di calcare vuol dire che hai l'aqcua molto dura e allora questa operazione ti conviene farla periodicamente senza aspettare che si blocchi.

Inviato: sab 31 mar 2012 10:05 am
da tonicacciavite
graziee.....ma per sbloccare il filtro dove metto il caffe?

Inviato: dom 01 apr 2012 8:39 am
da 1099
tonicacciavite ha scritto:graziee.....ma per sbloccare il filtro dove metto il caffe?
Per "sloccare" intendi dire ripulirlo dalle incrostazioni, vero?
Se è così, prendi un piattino di ceramica o porcellana, metti il filtro nel piattino (con i fori verso il basso) e cospargi con aceto bianco. Metticene anche dentro al filtro.
Dopo alcune ore le molecole di calcare si sono trasformate in CO2.
Ma le incrostazioni del filtro non sono composte solo da calcare, in quanto lì c'è anche il deposito ceroso del caffè.
Potresti provare con un solvente, ma non l'ho mai fatto.
La cosa più sicura è la rimozione meccanica.
Che si fa, forellino per forellino, con uno spillo, o un calissoire, o una corda di violino, o quello che vuoi.
Se ti procuri il calissoire (scusami, ma suppongo tu non l'abbia...), puoi pensare di alesare leggermente i forellini, in modo che abbiano minore tendenza a incrostarsi.
Attenzione che è d'acciaio duro e si spacca subito se lo usi maldestramente.