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ma che razza di mondo

Inviato: gio 31 gen 2008 3:46 pm
da themago
Afghanistan: condannato a morte per aver scaricato dal web un articolo antiintegralista
Uno studente di giornalismo rischia di morire per aver letto un reportage che critica il fondamentalismo

KABUL (AFGHANISTAN) - Sarà giustiziato per aver scaricato da internet un articolo di giornale considerato «blasfemo».

E' la terribile sorte del giovane afgano Sayed Pervez Kambaksh, studente di giornalismo che la settimana scorsa è stato condannato alla pena capitale da una corte islamica della provincia di Balkh, nell’Afghanistan settentrionale.
Fonte: http://www.corriere.it/esteri/08_gennai ... c667.shtml
Per fimare la petizione di The Indipendent: http://www.independent.co.uk/news/world ... 775954.ece

Inviato: gio 31 gen 2008 7:36 pm
da mangu69
Questa è la democrazia che abbiamo esportato! :(

Inviato: gio 31 gen 2008 11:22 pm
da donatella
:( Il fatto è sconcertante.
Come si può concepire che una persona venga condannata a morte, siamo nel terzo millennio e ci sono ancora paesi che vivono in condizioni inaccettabili.
Condivido tutto quello che dici ma, in particolare l'aspetto donna che in quei paesi è discriminata dal fattore religione.
Per nostra fortuna nel nostro paese questo non esiste ma, a volte ho la sensazione che ci siano ancora disuguaglianze tra uomini e donne.
Voi come la pensate?

Inviato: ven 01 feb 2008 12:39 am
da ulysse
ciao,mi fa' molto male pensare che per nome di un Dio si possa arrivare ad uccidere o privare di liberta' ad una persona che sia maschio o che sia femmina
riguardo all' uguaglianza ....boh parlando da maschio mi pare non ci siano grandi differenze almeno a nord,di sicuro la donna forse e' "svantaggiata" quando decide di diventare madre la carriera mal si concilia con la famiglia
ciao

Inviato: ven 01 feb 2008 8:31 am
da themago
donatella ha scritto::
Per nostra fortuna nel nostro paese questo non esiste ma,
Su questa affermzione permettimi di dissentire.....non siamo sicuramente su livelli islamici.
Forse il "benessere" ci fa dimenticare che anche da noi esiste la discriminazione (Donna e Gay tanto per dirne due).
ulysse ha scritto::mi fa' molto male pensare che per nome di un Dio si possa arrivare ad uccidere o privare di liberta' ad una persona che sia maschio o che sia femmina
Appunto...Crociate e Tribunale dell'Inquisizione insegnano :(

Inviato: ven 01 feb 2008 8:22 pm
da donatella
Mi riferivo alla differenza tra donne e uomini che ho trovato nel mio ambiente di lavoro.
Ci sono ancora molte differenze nelle cariche.
Mi riferisco a incarichi di responsabilità, nella mia realtà non ci sono donne in questi ruoli, appartengono a maschi con capacità discutibili.
Poi realtà lontane dal nostro paese sono certamente peggiori perchè la donna non ha nemmeno la dignità.
E' discriminata in tutti i sensi, gli è negato persino di istruirsi.
Serve a fare figli. :(

Inviato: ven 01 feb 2008 11:19 pm
da ulysse
non capisco perche quando dici che le donne servono solo a fare figli,come se fare figli sia una cosa discriminante....il fatto di fare carriera quindi orari interminabili in ufficio o responsabilita' stressanti credi che siano cose migliori ? forse lo stipendio e' migliore ma penso che lo stretto contatto con un figlio sia di certo la cosa piu' bella che possa capitare a una qualsiasi persona.
ciao :) :) :) :) :) :)

Inviato: sab 02 feb 2008 8:38 am
da Capitan Farloc
ulysse ha scritto:...perche quando dici che le donne servono solo a fare figli,come se fare figli sia una cosa discriminante...
Il "fare figli" è certamente una esperienza unica e non è senz'altro discriminante :)
Stà in quel "solo" la discriminazione ;)
Per quanto riguarda lo stretto contatto con un figlio sono pienamente daccordo con te che sia la cosa più bella (ma anche più faticosa) che possa capitare a una qualsiasi persona, ed è per questo che ritengo che possa essere equamente distribuito su entrambi i genitori :D
Con questo non voglio dire che una donna non possa rimanere a casa ad accudire i bambini, se è una scelta fatta di comune accordo con il partner, ma semplicemente che se sceglie di lavorare è spesso ancora piuttosto discriminata :(
Ciao

Inviato: sab 02 feb 2008 1:07 pm
da donatella
no, non intendevo dire che è discriminante fare figli.
Volevo sottolineare la scarsa considerazione che hanno verso le donne in alcuni paesi.
Mi riferivo in senso più generale.
Da noi per fortuna questa fase è stata superata anche se resta sempre una diversità tra le opportunità che si da a una donna e quelle che si danno a un uomo nel mondo del lavoro.
Come dice il capitano da noi le diversità si evidenziano nell'ambiente di lavoro.
Servirebbero iniziative a livello mondiale per aiutare tutte le donne a conquistare i loro diritti e le loro parità :oops:

Inviato: dom 10 feb 2008 10:51 pm
da donatella
:oops: scusatemi se mi sono assentata ma, il lavoro mi limita molto il tempo e mi priva del piacere di stare con voi :)
Ho scritto serve a fare figli è vero ma voleva essere una frase un pò provocatoria.
Concepire un figlio è per una donna un grande desiderio, è qualcosa che è difficile da spiegare a parole basterebbe guardarle gli occhi per capire.
Avere un figlio è avere tutto :!:
Per rimanere nelle differenza in ambiente di lavoro va detto che quando una donna si mette in maternità al datore di lavoro non gli garba molto.
Quando andiamo a chiedere lavoro valutano la situazione e le possibilità che una donna possa rimanere in cinta, per voi uomini questo non accade.
Se gli andate bene vi assumono.
Sono daccordissimo con te ixa, alle donne si devono dare stesse opportunità in ruoli decisionali.
:oops: un doppio abbraccio per la frase scritta in verde.

Un grande saluto a tutti, donatella. ;)

Inviato: mer 05 mar 2008 7:03 pm
da sauro caminati
Voi donne avete risorse innate........... ;) ;) solo che non le sapete usare :lol: :lol: :lol: