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Da 12V a 6 volt , come si fa?

Inviato: lun 11 feb 2008 11:10 am
da LUPO
Buongiorno - sono nuovo del forum - ebbene si, anch'io , come pochi altri, ogni tanto ha delle idee strane e prova a fare...poi...s'incasina.
Spero che qualcuno sappia di elettronica o giù di lì- quindi sono a chiedere un aiutino---
Problema-: Ho una vecchia jeep con batteria a 6 volt - 120 amper - tempo fa ho comprato uno di quei caricabatterie automatici che dovrebbero mantenerla sempere carica- almeno così raccontano, ora, dal momento che sono stato molto attento durante l'acquisto ...invece di uno a 6 volt ne ho comprato uno a 12 volt - avendo fatto l'acquisto mesi e mesi orsono..è intuibile che non lo posso più cambiare-
Adesso, cosa si può fare? è possibile applicare un "aggieggio" che mi abbassi la tensione a 6 volt mantenedo invariate le caratteristiche funzionali, cioè capace di mantenermi carica la batteria?
Ringraziando anticipatamente-
Un saluto ai frequentatori del forum-
Gabriele -

Inviato: lun 11 feb 2008 1:20 pm
da roberto
Prova a metterci una resistenza in serie adesso non ho sottomano il calcolo vedrai che risolvi.
Ciao
Roberto

Inviato: lun 11 feb 2008 9:58 pm
da Capitan Farloc
Ti sconsiglio l'uso di una resistenza per i seguenti motivi:
1) Il caricabatterie che hai prevede, da quanto mi è sembrato di capire, di tenere in carica "tampone" la batteria. Per effettuare questa funzione, questo sarà dotato di un circuito elettronico che rileva la carica della batteria, e la batteria risulta essere carica quando eroga una tensione leggermente superiore ai 12 Volt... cosa che una batteria da 6 Volt non farà mai.
2) La corrente di carica varia a seconda della carica della batteria, per calcolare la resistenza che dia una caduta di tensione dei 6 volt che ci servirebbero (per portare la tensione a 6 Volt appunto) si applica la legge di Ohm R = V / I ma essendo I (l'intensità della corrente appunto) variabile dovrebbe variare continuamente anche la resistenza.
Temo che l caricabatterie che hai acquistato non sia utilizzabile allo scopo a meno di intervenire sul circuito di controllo (e cominque non saprei come), ma in questo caso la tensione erogata dal trasformatore sarebbe comunque eccessiva... quindi il gioco secondo me non vale la candela.
Ciao

Inviato: mar 12 feb 2008 10:26 am
da LUPO
Grazie delle risposte -
Capitan Farloc, come è intuibile, io di elettronica proprio .......come possa un pò di corrrente che passa attreverso vari "ostacoli" dare luogo poi a quelle miriadi di sistemi (utilizzatori) per me rimarrà sempre un mistero :shock:
Dalla tua spiegazione, che mi pare ineccepibile, una cosa mi è parso di avere capito: se non voglio avere problemi, devo comprarmene uno appositamente studiato per il 6V-
Vabbè, pazienza, speravo che con un "alambicco" di qua, un "aggieggio " di là , semplici semplici, invece...invece me ne vado a comprare uno nuovo.
A parte le mie espressioni altamente tecnologiche ed appropriate, Vi ringrazio della cortesia ed un salutone a tutti.
Gabriele.
PS. Se dovesse uscire un "affare" da collegare in modo semplicissimo a quella specie di caricabatterie e risolvermi quindi il problema, non tenetevi il segreto, fatemelo sapere. :)

Inviato: ven 15 feb 2008 1:44 am
da oldfox
Salve a tutti e ben trovati ... sono nuovo di questo forum e volevo come prima cosa salutare tutti .

Mi ha incuriosito questo problema xè unisce le mie 2 passioni, elettronica e meccanica e diciamo che ci sguazzo ...

Per me la soluzione + indolore è comperare un'altra batteria da 6V come quella sulla jeep... e se è una willys poi fammi sapere che te la compro in toto e subito :D

Ho messo lo schema qui sotto spero sia tutto chiaro... rimane inteso che questa è una delle tante possibili soluzioni.

Ciao Lupo ... alla prox


Immagine

Inviato: ven 15 feb 2008 2:23 pm
da Capitan Farloc
Grazie oldfox per la tua idea.
A dire il vero avevo pensato anche io ad una soluzione di questo genere, ma non sono sicuro del corretto funzionamento del caricabatterie laddove la carica delle due batterie non sia uguale... probabilmente questa si compensa automaticamente ma... :?: :oops:
Un altra cosa, probabilmente nel caso Lupo scelga questa soluzione, converrà periodicamente sostituire le due batterie in modo da consumarle entrambi allo stesso modo.
Ciao

Inviato: ven 15 feb 2008 7:26 pm
da oldfox
...mah ... dato che una batteria a 6V non è altro che mezza da 12V, ma proprio fisicamente (sono solo 3 celle con acido invece di 6), risente degli stessi problemi di una batteria normale... lo schema è corretto e così il carica fa il suo dovere. I effetti hai ragione dicendo che andrebbero saltuariamente scambiate per farle lavorare entrambi, se non altro ha sempre una batteria fresca di carica per far funzionare il macinino :D

Bella raga!!

PS: mi raccomando togli i tappi della batteria quando le carichi ;)

Inviato: sab 16 feb 2008 3:22 pm
da LUPO
oldfox ha scritto:...mah ... dato che una batteria a 6V non è altro che mezza da 12V, ma proprio fisicamente (sono solo 3 celle con acido invece di 6), risente degli stessi problemi di una batteria normale... lo schema è corretto e così il carica fa il suo dovere. I effetti hai ragione dicendo che andrebbero saltuariamente scambiate per farle lavorare entrambi, se non altro ha sempre una batteria fresca di carica per far funzionare il macinino :D

Bella raga!!

PS: mi raccomando togli i tappi della batteria quando le carichi ;)
Salve "vecchia volpe", Si , il macinino è una vecchia Willys - Il circuito è interessante e soprattutto è molto semplice, però un'altra batteria a 6 v
( al piombo con cassone in ebanite) oggi come oggi , costa una cifra...per cui ritengo più conveniente ( economico ) cercare un caricabatterie a 6 v- a meno che ...possa andfare bene la vecchia batteria che mi hanno detto essere solfatata o giù di li : se la ricarichi arriva a 6 v,ma se provi a fare un'accensione la poverina, pur mettendocela tutta, non ce la fa e .... dallo stress... , mortificata più che mai, si esaurisce.
Ora, se potesse andare bene anche quella...il problema sarebbe risolto con un bel risparmio-
Però, ora il dubbio viene a me: cosa dovrei controllare per non avere troppa tensione sulla batteria buona? l'uscita in voltaggio sarebbe sufficiente? e come amper di caricamento ? non è che "la vecchia" mi ciulli tutto? o sto dicendo delle scemenze?
Ciao.
Gabriele

Inviato: dom 17 feb 2008 7:34 pm
da oldfox
LUPO ha scritto: Salve "vecchia volpe", Si , il macinino è una vecchia Willys - Il circuito è interessante e soprattutto è molto semplice
Che spettacolo ... pochi giorni fa ho visto sto sito della mitica Willys
... restaurare è la mia passione!!

...complimenti hai un bellissimo pezzo di storia ... tienilo da conto!!!
LUPO ha scritto:...possa andare bene la vecchia batteria che mi hanno detto essere solfatata o giù di li : se la ricarichi arriva a 6 v,ma se provi a fare un'accensione la poverina, pur mettendocela tutta, non ce la fa e .... dallo stress... , mortificata più che mai, si esaurisce.
Ora, se potesse andare bene anche quella...il problema sarebbe risolto con un bel risparmio-
... non so che sia sta solfatata (mi ricorda qualcosa del tipo dopo una super mangiata di fagioli :lol::lol::lol:) ... forse intendono con un acido solforico vecchio ... mah ... comunque importante è che quella batteria ai suoi capi con una qualsiasi lampadina attaccata da 6 V dia una tensione MAGGIORE di 6V. Ogni cella (elemento) della batteria con acido dovrebbe dare circa 2,2 Volts ... la tua ha 3 elementi dunque la tensione totale, da carica, dovrebbe essere in torno ai 6,6V ... controllato questo se il tester ti da ragione allora fai pure il collegamento che ti ho descritto sopra e il gioco è fatto. Ogni 2 orette di carica controlla che la batteria vecchia non sia troppo calda... se così fosse interrompi il trattamento per un'oretta e poi ricomincia.

Il tutto fallo con OCCHIALI (tipo da giardiniere ben chiusi), GUANTI, NON AL CHIUSO e non fumare nei paraggi ;) (no fiamme libere, accendini e sigarette insomma) ... respirare i gas dell'acido solforico fa molto male ricordalo sempre!! Se vuoi la massima sicurezza sarebbe l'ideale che tu usassi anche delle tute da lavoro meccanico, xè sono fatte di un materiale apposta che non viene corroso dall'eventuale contatto con l'acido solforico.
LUPO ha scritto:Però, ora il dubbio viene a me: cosa dovrei controllare per non avere troppa tensione sulla batteria buona? l'uscita in voltaggio sarebbe sufficiente? e come amper di caricamento ? non è che "la vecchia" mi ciulli tutto? o sto dicendo delle scemenze?
Ciao.
Gabriele
Togliendo i tappi controlla che tutti gli elementi interni siano coperti dall'acido altrimenti rabbocca con una siringa mettendo ACQUA DISTILLATA, quella per ferri da stiro va benissimo ... durante la carica può esserci un certo "ribollio", ma deve essere lieve. Se vedi un elemento + degli altri "bollire" allora sono 'uccelli per diabetici' ... può esserci un corto e quell'elemento scalda + degli altri ... la batteria è andata :(

Ci sono in commercio comunque diversi Kit che possono erogare una tensione variabile ma un max di 1-2A STABILIZZATI ... cevvordì ... che + di 2 A non erogano a quel punto ti piazzi sulla scala di 6,6V e attacchi l'alimentatore ... il gioco è fatto!

Buon divertimento!!!!
Ciao Gabriele ... buona settimana a TUTTI ... ciao ragazzi

Inviato: lun 18 feb 2008 2:37 pm
da LUPO
oldfox ha scritto: Ci sono in commercio comunque diversi Kit che possono erogare una tensione variabile ma un max di 1-2A STABILIZZATI ... cevvordì ... che + di 2 A non erogano a quel punto ti piazzi sulla scala di 6,6V e attacchi l'alimentatore ... il gioco è fatto!

Buon divertimento!!!!
Ciao Gabriele ... buona settimana a TUTTI ... ciao ragazzi
Quando si dice che una vecchia volpe ...una ne scrive e cento ne pensa... :)
è bello ciò che hai scritto, per me "suona" pure bene e son convinto che dovrebbe essere anche una "cosa" carina, si , forse un bel giochino, chissà? ma se ti dico che non ci ho capito un tubo.... :? devi credermi, è la verità - però mi fido. l'hai detto talmente convinto, così, raccontata in un modo che... se avevi quello strano "coso" di kit, te lo compravo. Non è per caso che fai "l'inbonitore"?
A parte gli scherzi, quello di non avere capito niente però è vero, se un giorno vorrai "tradurmi" quell'indecifrabile messaggio, :oops: te ne sarò grato. Non vorrei perdermi un pezzo importante ed illuminante di strada sui futuri percorsi della conoscenza. :D
Ciao oldfox, grazie ancora.
Gabriele

Inviato: lun 18 feb 2008 9:54 pm
da oldfox
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
...sei un mito!!! ...

ok fatta ... trovato tutto!!


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