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Dubbio Collegamento fase-neutro per prese e luci .
Inviato: mar 12 feb 2008 12:42 am
da biella
Ciao a tutti ; dovrei dare una bella sistemata al impianto prese-luci , che sostanzialmente in alcune prese il cavo è sottodimensionato e quindi devo dare un attimo una sistemata ; il dubbio è relativo allo smistamento della fase dalla dorsale alle relative prese di ogni stanza ; in pratica dal interuttore magnetotermico x le prese faccio partire come ci sono ora 3 fasi e 3 neutri ; quindi 3 fili di andata e 3 di ritorno .
Primo dubbio è :
se ne possono mettere + di 3 oppure il max per ogni interuttore magnetotermico è di 3 cavi di andata e 3 di ritorno ?
Poi una volta che arrivo con la dorsale al interno della scatola di derivazione al interno della stanza , tale fase per le prese la tiro giu' tramite morsetto e cablo le relative prese ; domanda ; con la stessa fase cè un limite di cablaggio delle prese? cioè con lo stesso cavo si possono cablare quante prese uno vuole , oppure ce' un limite oltre il quale bisogna tagliare la fase dalla scatola di derivazione e tirarne giu' un altra tramite morsetti per andare ad alimentare altre prese ? cioè intendo se la tensione va separata oltre un tot di frutti , oppure si cablano quante prese si vogliono sempre in parallelo con la stessa fase , senza dividire in sostanza il carico ?
per quanto riguarda la sezione dei cavi , avrei in mente di metterci , 1,5mm per le luci , 2,5mm per le prese , e 4mm per la dorsale , dovrebbe andare bene cosi'...
ciao grazie

Inviato: mer 13 feb 2008 11:40 am
da roberto
Non si ha un numero di prese massimo o minimo da collegare ai fili ma un numero massimo di utilizzatori che si possono allacciare, in base a vari parametri tra i quali la potenza erogata dal contattore, e la sezione dei cavi.
I cavi da te menzionati vanno bene.
Ti consiglio per un impianto base di procedere nel seguente modo:
installa un interruttore differenziale (salvavita), dopodiché inizi a predisporre i magnetotermici.
dividi l'impianto, luci e prese meglio ancora se lo fai a zone, ovviamente dipende da come è disposto l'appartamento, in pratica un magnetotermico per luci e l'altro per le prese meglio ancora se ne metti un'altro per le prese della cucina.
Un ottimo impianto di terra è necessario per la sicurezza.
Se non hai molta dimestichezza chiama un tecnico con la corrente non c'è da scherzare, un conto è riparare una presa un'altro è rifare completamente l'impianto.
ciao Roberto
Inviato: mer 13 feb 2008 9:49 pm
da Carlo Mangoni
Questa di interpellare un installatore con abilitazione a firmare impianti è una buona soluzione per chi sa eseguire piccoli lavoretti.
Io stesso ho portato personalmente modifiche all'impianto di casa, successivamente riportate con allegati alla dichiarazione originale firmata da un amico abilitato.
A quanto già detto correttamente aggiungo l'importanza di avere la dichiarazione di conformità sempre a posto.
Ho sentito di casi in cui il proprietario è dovuto ricorrere a questi chiamiamoli intrllazzi perchè senza dichiarazione non poteva affittare l'appartamento.
Inviato: gio 14 feb 2008 8:37 am
da roberto
Ciao a tutti
riprendo un pò il discorso delle certificazioni degli impianti fatte da tecnici abilitati e autorizzati.
Non sono ne un elettricista ne un idraulico ma un semplice insegnante appassionato di tante cose tra le altre di idraulica ed elettricità.
Da poco, su richiesta di un amico che possiede un distributore di benzina, sono stato consultato per un parere per quanto riguardava le pompe dell'autolavaggio.
Dopo aver umilmente dato un'occhiata all'impianto gli davo il consiglio richiesto dicendo però che sarebbe stato opportuno rivolgersi a chi gli aveva fatto l'impianto magari richiedendo quello che gli avevo consigliato.
Per motivi di tempo egli però iniziava a farsi il lavoro da se e dopo un pò si ritrovò bello e incasinato a causa dei fili elettrici che "entravano e uscivano" (la sua colorita espressione).
A quel punto visto che il danno (per così dire) era stato fatto mi son messo all'opera per cercare di rimettere le cose al loro posto.
Col il tester in mano (è sempre nel bagagliaio della mia auto) e in giacca e cravatta, visto che rientravo dal lavoro, entravo nella cabina tecnica e con mio stupore mi accorgevo che il carnevale di Viareggio era meno colorato.
I fili veramente “entravano ed uscivano
Inviato: gio 14 feb 2008 12:03 pm
da Riccardo
Sono d'accordissimo!
Ti obbligano a 1000 documentazioni, ma il fine vero non è quello della sicurezza, ma solo di farti spendere soldi per muovere l'economia...
Poi alla mia sicurezza sò badarci meglio io!
Inviato: ven 15 feb 2008 11:16 pm
da biella
ciao roberto ; grazie per la risp IN TEMA ; si il salvavita e i relativi interuttori magnetotermici li ho ; purtoppo ora non ho i cablaggi fatti a zona ma tutte le prese su un solo magnetotermico e le luci su un altro ; domanda : se in una stanza bisogna alimentare elettrodomestici che succhiano un bel po' di watt , vedi il forno o lo scaldabagno , che si aggirano attorno ai 1200-1300 watt , è meglio partire dal interuttore magnetotermico prelevando la fase con 3-4 cavi separati , quanti sono il numero degli elettrodomestici oppure è ininfluente , e quindi si possono cablare le varie prese facendo partire il calssico singolo cavo dal interuttore magnetotermico? sto parlando di fase , ovviamente lo stesso discorso vale per il neutro ma è sottinteso .
ciao
Inviato: sab 16 feb 2008 8:44 pm
da roberto
ciao biella
aggiungi un magnetotermico al quadro principale (che potenza hai nel contattore?) fai partire cavi da 4 e arriva in un quadro in cucina, da li dirama con il 2,5 alle varie prese nelle quali metti un bipolare con al fianco una shuko.
ciao a tutti
Roberto
Inviato: dom 17 feb 2008 10:38 am
da biella
roberto ha scritto:ciao biella
aggiungi un magnetotermico al quadro principale (che potenza hai nel contattore?) fai partire cavi da 4 e arriva in un quadro in cucina, da li dirama con il 2,5 alle varie prese nelle quali metti un bipolare con al fianco una shuko.
ciao a tutti
Roberto
ciao roberto : come potenza ho 3kw ; quindi anche se si hanno elettrodomestici con wattaggio bello pesante , le varie prese le collego in parallelo prelevando tensione da un unica fase e da un unico neutro , senza dover arrivare in stanza con tensione separata ... solo questione di dimensione cavo in sostanza... ok
certo , se si dovessero guastare prese a monte , le restanti a valle rimangono fregate

; per ovviare a questo problema credo che l'unica cosa sarebbe appunto collegarle con fase-neutro diversi , pero' credo che non conviene per niente..
ciao
Inviato: lun 18 feb 2008 8:23 am
da roberto
Non si arriva in una stanza a "tensioni separate", ma arriva in un quadretto e da lì parti in parallelo, in questo modo non avrai problemi, magnetotermico da 16A al quadro principale, cavi da 4mmq sino al quadro in cucina e da quel punto ti allacci le prese con il 2,5mmq.
Se non hai a disposizione un quadro in cucina puoi utilizzare una presa a patto che la scatolina la richiudi senza frutto (ne prese ne interruttori), ricorda anche di mettere in prossimità di elettrodomestici tipo forno, lavastoviglie e lavatrice un interruttore bipolare meglio se accoppiato con una shuko (presa tedesca). Oppure prendi mazetta e scalpello e realizza una scatola di derivazione in prossimità di una presa.
Ci sono varie alternative dipende da come è fatta la cucina, posta qualche foto.
ciao
Roberto
Inviato: lun 18 feb 2008 1:38 pm
da biella
roberto ha scritto:Non si arriva in una stanza a "tensioni separate", ma arriva in un quadretto e da lì parti in parallelo, in questo modo non avrai problemi, magnetotermico da 16A al quadro principale, cavi da 4mmq sino al quadro in cucina e da quel punto ti allacci le prese con il 2,5mmq.
Se non hai a disposizione un quadro in cucina puoi utilizzare una presa a patto che la scatolina la richiudi senza frutto (ne prese ne interruttori), ricorda anche di mettere in prossimità di elettrodomestici tipo forno, lavastoviglie e lavatrice un interruttore bipolare meglio se accoppiato con una shuko (presa tedesca). Oppure prendi mazetta e scalpello e realizza una scatola di derivazione in prossimità di una presa.
Ci sono varie alternative dipende da come è fatta la cucina, posta qualche foto.
ciao
Roberto
a ok ; a dimenticavo ; bisogna rispettare un ordine di inserimento nei 2 fori degli interuttori magnetotermici , per la fase e neutro che proviene dal contatore , oppure è = ?
Perche ho sentito che a roma ( dove sono io ) e in altre zone , entrano dal contatatore non una fase ma 2 fasi ...
ciao
Inviato: mer 20 feb 2008 10:12 pm
da Capitan Farloc
A seguito di un confronto avuto con i collaboratori di questo forum ho deciso di chiudere questa ed altre discussioni simili a questa in quanto in contrasto con la politica del forum che essendo pubblico non deve assolutamente favorire o consigliare comportamenti che potrebbero essere pericolosi.
Esiste una normativa, la 46/90 che in tema di sicurezza sugli impianti elettrici è piuttosto precisa, ed impone che i lavori di "installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione" degli impianti elettrici devono essere fatti solamente da personale qualificato e che a fronte di questi interventi venga rilasciato un certificato di conformità.
Con questo non voglio quindi "riprendere" i partecipanti a questa discussione che anzi, come sempre, si sono dimostrati disponibili e generosi di consigli, ma voglio semplicemente portare a conoscenza di tutti che la linea di questo forum su questa e su future discussioni che tratteranno di argomenti simili è di chiedere il rispetto della legge e rivolgersi quindi ad un professionista abilitato.
Nel rispetto della libertà di ognuno, non ho naturalmente nulla in contrario se le persone interessate si contattano e continuano la discussione in privato.
Certo che saprete comprendere le ragioni di questa mia posizione saluto cordialmente tutti.