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Dipigere con cera, trementina e pigmenti in polvere

Inviato: lun 18 feb 2008 11:57 pm
da grigua
Ciao a tutti, son nuovo da queste parti.
Ho 26 anni, non sono esperto di fai da te ma sono convinto che la gente debba pian pianino ritornare alla tradizione e alle arti...

Ma veniamo al dunque.
Un amico mosaicista mi ha insegnato una tecnica abbastanza tradizionale di colorazione che ora vi spiegherò, con i dubbi e le perplessità.

Sono necessari:
Cera neutra (incolore) da pavimenti
Pigmento colorato
Essenza di trementina

Mescolando i tre elementi (pochissimo pigmento e pochissima tramentina) si creerà una pasta semiliquida e colorata.

L'ideale sarebbe stenderla sul muro da colorare con un panno e molto olio di gomito.

L'effetto sarà un lucido-colorato che metterà in risalto le imperfezioni del muro, dove il pigmento andrà ad insinuarsi.

Ideale per ambiente antichi.

Giocando con cera e pigmenti potremmo ottenere interessanti effetti sfumati.


Svantaggi? un domani che vorremmo ripitturare il muro..potrebbe essere un problema..sarà bello incerato.

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Ma veniamo alla mia esperienza...Sto provando ad usare questa tecnica su un vecchio muro a buccia d'arancia..
Diluisco un po' di più con la trementina e uso una pennellessa per stendere.
L'effetto è interessante ma purtroppo, data l'irregolarità della superficie, i materiali, in particolare la cera, vanno via subito...

Con un barattolo da 0,5 Kg avrò dato una mano di base a 3 mq...
Un barattolo costa sui 6 Euro...E per tutto il lavoro me ne serviranno almeno alti 5 Kg.

Sapreste dirmi dove posso comprare cera per pavimenti all'ingrosso?

Opinioni sulla tecnica proposta?

Inviato: mer 20 feb 2008 12:17 pm
da Solopittura
Si tratta di una tecnica usata dai romani già 2000 anni fa detta Encausto. La differenza con le Tue prove sta nel fatto che prima di applicare la cera colorata, la parete veniva rasata con stucco a calce (stucco romano/veneziano) materiale che assorbe la cera ed il colore. E' una tecnica usata tutt'oggi la foto è un mio pannello con una tecnica simile.


P.S. la buccia d'arancia in genere è fatta con quarzo plastico, materiale non traspirante ed inadatto come fondo per questa tecnica.

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Inviato: gio 21 feb 2008 9:27 am
da grigua
In effetti la stesura della cera è un po' ostica...Molto olio di gomito...
So che normalmente si usa uno straccio, con il buccia d'arancia sarebbe improponibile e così diluisco molto e uso una mezza pennellessa

..Per non parlare delle intossicazioni da trementina.

Il risultato che per ora sta venendo fuori a me piace molto, rende meno sterili i muri bianchi e da un effetto antico-trascurato che non è male.

Queste sono le prime foto del "Work in Progress". Consigli?

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Cosa mi dici dell'irreversibilità del processo?
Se un domani volessi cambiare il colore delle pareti come potrei procedere? :?

E ancora, l'ambiente di questo monolocale è piuttosto umido e quando furono fatti i lavori non si eseguirono con molta cura.

In alcuni punti la tinta bianca, credo sia idropittura o qualcosa di simile, a buccia, scrosta e andando a lavorarci un po' di spatola si sono staccati pezzi abbastanza grossi.
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Come mi consigli di procedere?
L'idea sarebbe di stuccare, carteggiare un po' e poi passare all'Encausto...L'effetto sarà un po' diverso dal resto del muro ma mettermi a recuperare la buccia d'arancia...non so...

Grazie! :)

Inviato: gio 21 feb 2008 2:16 pm
da Solopittura
Sono convinto che si tratta di una buccia d'arancia fatta con quarzo plastico. In un ambiente umido l'ideale sarebbe una perfetta traspirazione delle pareti, cosa che certo non hai con il quarzo, in genere si effettua una rasatura con zl25 un materiale a base di quarzo e gesso anche se la cosa migliore sarebbe asportare il quarzo e tornare alla rasatura che vedo nel pezzo scrostato. Per l'effetto decorativo non è male ma esistono prodotti nuovi sul mercato che ti eviterebbero di lavorare con la trementina e facilmente applicabili.

Inviato: gio 21 feb 2008 4:22 pm
da grigua
Scrostare tutto sarebbe improponibile e troppo laborioso...

Come posso agire sui piccoli pezzi scrostati?

Mi diresti qualcosa di questi prodotti alterativi?
Credo comunque che ormai finirò con la cera...

Inviato: gio 21 feb 2008 11:56 pm
da Solopittura
Alternativi come aspetto finito potrebbero essere le velature, ad esempio "A Mano" un Prodotto di Giorgio Graesan e dello stesso produttore "Trasparenze" (ce ne sono molti altri simili sul mercato), ma questi prodotti avrebbero bisogno di una adeguata preparazione come tutte le pitture. Nei punti scrostati passa un isolante, poi stuccare senza andare sulla parte a buccia, e dovresti poi rifare l'effetto bucciato con il rullo ed il quarzo per avere un aspetto uniforme.

Inviato: sab 23 feb 2008 11:48 am
da grigua
Grazie per l'aiuto e perdona la mia totale ignoranza in materia...

Isolante...Mi dici qualcosa di più specifico?
Tipo un fissativo è un isolante o no?

Inviato: sab 23 feb 2008 5:42 pm
da Solopittura
Si, isolante/fissativo si diluisce con acqua ed è facile da applicare, è d'obbligo prima di ogni pittura su pareti o soffitti. Serve per evitare che la parete spolveri, facilitando l'aggrappaggio di pitture o come nel tuo caso dello stucco.

Inviato: mar 26 feb 2008 4:12 pm
da grigua
I lavori avanzano.
Ecco la nuova parete..Blu di Ercolano..L'oceano in una stanza..

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Inviato: mer 27 feb 2008 12:21 am
da Solopittura
Non male, effetto Velatura. Anzi proprio bello. Ecco invece il mio ultimo esperimento. Pittura perlescente su stucco a calce.

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