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Ventilconvettori
Inviato: mar 19 feb 2008 11:04 pm
da erm67
Dato che sto rifacendo gli impianti di casa vorrei mettere dei ventilconvettori (probabilmente Carrier Idrofan) e caldaia a condensazione sperando di avere la casa calda rapidamente e risparmiare sulla bollette.
Come ho gia' letto in altri thread le bestioline vanno pure in raffreddamento pero' mi pare di capire che ci vogliono degli accorgimenti particolari al momento della realizzazione dell'impianto.
Un idraulico mi ha detto che il tubo per raccogliere la condensa e' indispensabile, secondo un secondo idraulico non serve dato che la condensa si accumula nella vaschetta ed evapora per conto suo prima di traboccare.
Domanda: ma questi tubi per la condensa sono tubi di scarico normali, magari da 30 oppure ancora più piccoli?
Servono proprio?
Il chiller (che comunque comprerei in futuro) lo posso mettere esterno o sottotetto?
Vale la pena fare tutte queste predisposizioni per il raffreddamento oppure meglio dimensionare solo per il riscaldamento e poi mettere due split?
Inviato: mer 20 feb 2008 8:53 pm
da elbrinero
ciao, l'idraulico che ti ha detto che la condensa evapora è meglio che cambi lavoro quindi se puoi non chiamare lui
ti devi far mettere le linee mandata ritorno minimo con passaggio interno 14 meglio se 16 quindi o un rame 18 o 16 o un multistrato da 20 o 18 x2
isolamenti a cellule chiuse minimo 9x meglio se 13 tubi scarichi condensa dn 32 pp o pe un bel minichiller daikin e una buona caldaia a condensazione radiatori bagni sotto un'altro collettore o al peggio con testa termostatica questo qer la commutazione estiva
che te ne fai dei Carrier? prendi AERMEC omnia ul o RHOSS li fanno anche colorati oppure TONON cosi' risparmi qualcosa
Inviato: mer 20 feb 2008 10:12 pm
da erm67
elbrinero ha scritto:ciao, l'idraulico che ti ha detto che la condensa evapora è meglio che cambi lavoro quindi se puoi non chiamare lui
Ha rinunciato da solo oggi, mi ha detto che lui ha degli altri lavori grossi da fare e quindi mi manda un suo amico......
elbrinero ha scritto:
ti devi far mettere le linee mandata ritorno minimo con passaggio interno 14 meglio se 16 quindi o un rame 18 o 16 o un multistrato da 20 o 18 x2
isolamenti a cellule chiuse minimo 9x meglio se 13 tubi scarichi condensa dn 32 pp o pe
Mi pare l'altro idraulico abbia parlato di multistrato da 16, magari chiedo, per gli scarichi condensa lui consigliava di farli uscire fuori dalla casa da ogni ventilconvettore e poi di raccoglierli esternamente. Non so se farli confluire nello scarico fognario sia una buona idea, bisognerebbe sifonarli e comunque probabilmente d'inverno senza condensa l'acqua del sifone si evapora.
elbrinero ha scritto:un bel minichiller daikin e una buona caldaia a condensazione radiatori bagni sotto un'altro collettore o al peggio con testa termostatica questo qer la commutazione estiva
Io metterei pure in bagno un ventilconvettore a parete, se li faccio andare a 55C per sfruttare la condensazione come faccio ad alimentare il radiatore del bagno? ci va una seconda caldaia? Ci sono controindicazioni ad avere i ventilconvettori in bagno?
elbrinero ha scritto:che te ne fai dei Carrier? prendi AERMEC omnia ul o RHOSS li fanno anche colorati oppure TONON cosi' risparmi qualcosa
Mah la scelta era caduta sui
carrier perche' non sono molto cari e la marca e' buona. Gli
Aermec sono piu' cari credo. Ci sono pure i
Galletti 2x1 che funzionano pure senza ventola (termoconvettore+ventilconvettore) ma sono piu' cari, poi se ho capito bene vanno con una mandata di 70C quindi la caldaia a condensazione renderebbe molto meno.
Comunque mi sa che l'impianto di raccolta della condensa mi conviene farmelo da solo non mi pare tecnicamente difficile.
Inviato: gio 21 feb 2008 6:17 pm
da elbrinero
il multistrato da 16 fa come un rame da 14, va beh che io sono per il sovradimensionamento quindi.......
i ventilconvettori in bagno non hanno nessuna contro- indicazione solo che già per se stesso l'impianto fatto in questo modo non sarebbe tanto da abitazione ma piu' da ufficio per ciò ti dicevo almeno uno scaldasalviette in bagno, non credo sia il massimo per quanto caldo sia farsi la doccia in un locale climatizzato cmq la casa è tua.
per quel che riguarda la caldaia a condensazione nel dimensionamento dei corpi scaldanti qualsiasi essi siano si tiene conto della temperatura di mandata per ciò con questo tipo di caldaia si vanno ad installare radiatori piu' grandi, meno temperatura entrata acqua piu' superficie radiante
condense in fogna non vanno appunto per il problema invernale anche se sifonate
Cmq a mio parere se uno ha la possibilità la miglior cosa è l'impianto a pannelli pavimento si sfrutta a pieno la caldaia e 2 split in classe A
Inviato: gio 21 feb 2008 8:20 pm
da erm67
elbrinero ha scritto:i ventilconvettori in bagno non hanno nessuna contro- indicazione solo che già per se stesso l'impianto fatto in questo modo non sarebbe tanto da abitazione ma piu' da ufficio per ciò ti dicevo almeno uno scaldasalviette in bagno, non credo sia il massimo per quanto caldo sia farsi la doccia in un locale climatizzato cmq la casa è tua.
In effetti ci ho ripensato metto lo scalda salviette.
elbrinero ha scritto:
Cmq a mio parere se uno ha la possibilità la miglior cosa è l'impianto a pannelli pavimento si sfrutta a pieno la caldaia e 2 split in classe A
Si ma i preventivi sono ben piu' alti purtroppo, invece mettendo i ventilconvettori (in riscaldamento) si spende più o meno come mettendo radiatori in acciaio ma se ho capito bene si dovrebbe risparmiare di piu' sulla bolletta. Un'altra cosa che mi ha spinto verso i fan-coil e' l'unità di comando e il termostato in ogni stanza, gia' compresi nel terminale. Inoltre scaldano molto rapidamente la stanza con il ventilatore se uno vuole se no al minimo fanno poco rumore. In effetti ci sono così abituato in ufficio che me li metterei pure a casa

Unico dubbio è la durata, un radiatore di 30 anni fa probabilmente funziona ancora, i fan-coil tra 30 anni sicuramente non più. Hai mica una idea di quanto possano durare?
Tra l'altro sui carrier e aermec termostato e controlli sono opzionali (e cari) mentre sui galletti 2x1 sono compresi nel prezzo; la differenza di prezzo diminuisce quindi, mettendoli solo nelle stanze magari potrei prendere quelli. L'unico opzional che hanno e' la valvola per chiudere l'acqua con il termostato, secondo te puo' servire?
Ma forse l'idraulico sabato mi convince a cambiare idea....
Inviato: gio 21 feb 2008 9:08 pm
da elbrinero
allora, partiamo da questo presupposto, non ho carenze strutturali e quindi posso eseguire l'impianto come voglio, ovvero ho lo spazio sufficente per far passare qualsiasi tipo d'impianto nei sottofondi.
Siamo disposti a spendere 10, 20 taluni anche 30 o 40 mila euri per un'automobile che fra 10 anni nella migliore delle ipotesi sarà solo vecchia o che già avremo cambiato e quando si fanno 2 conti sugli impianti tecnologici di casa " che cari" ricordiamoci che fra 10 anni uno dirà ancora che la casa e nuova.
Partendo da questa premessa i ventilconvettori tra 10 anni per quanto belli li prendi ora avranno una linea superata meglio i radiatori o meglio ancora nulla i pannelli a pavimento ci sono non li vedi e scaldano
Sto facendo ora una porzione di bi-familire 4 livelli con la mansarda"solo 2 radiatori" pannello radiante al piano terra e primo, ventilconvettori in taverna, l'impianto è diviso in 4 zone con bagni gestiti atonomamente, 3 spit 2 bagni completi , uno solo wc lavabo e una lavanderia, caldaia a condensazione pannello solare con boiler accumulo in CT
Fornitura di sanitari il tutto finito verrà circa 25000 euro ma stiamo parlando di un lavoro molto curato, per qualcosa di medio si puo' scendere di quasi 10000 quindi a questo punto voi direte quanti soldi, ma io dico uno fa conto di farsi una casa nella vita
Inviato: ven 22 feb 2008 9:08 pm
da erm67
elbrinero ha scritto:
Fornitura di sanitari il tutto finito verrà circa 25000 euro ma stiamo parlando di un lavoro molto curato, per qualcosa di medio si puo' scendere di quasi 10000 quindi a questo punto voi direte quanti soldi, ma io dico uno fa conto di farsi una casa nella vita
Infatti si parla di quelle cifre li', i terminali fan-coil galletti (i piu cari) costano 350€x4=1400€ se anche fra 10 anni li cambio non e' che sia la fine del mondo. Coi carrier si arriva quasi alla meta'.
L'impianto che vado a fare invece resta quindi cerco di farlo il meglio possibile, tubi per lacorrente, tubi raccolta condensa, isolante abbondante, e magari sovradimensionati come suggerisci tu. Anche con tutte questi accorgimenti il conto sarà molto minore che il radiante a pavimento. Quando ho fatto fare i pavimenti mi sono tenuto 10cm + basso del previsto proprio per poter eventualmente installare un impianto radiante. Avevo trovato molto convincente la soluzione radiante a soffitto della technopolimers, climawall, annegato nell'intonaco ma il preventivo solo per i tubi radianti era di 4500€. Il radiante a pavimento non mi ha convinto moltissimo, qua d'inverno fa freschetto pur essendo in riva al mare per un paio di mesi all'anno piu' di 3-4C non ci sono. Con la limitazione di 29C o 100w a mq molti dicono scalda pochetto quando fa freddo, e ha un'inerzia altissima prima che si scaldi ci va un sacco di tempo. Un'idraulico mi ha detto che lui in genere installa pure un ventilconvettore con il radiante a pavimento cosi' il cliente sente subito il caldo e non si lamenta
AH a proposito per i tubi condensa, farli andare nelle gronde sarebbe una buona idea? ho notato che casualmente le due discese della gronda sono vicinissime a 3 dei 4 punti dove vorrei mettere i fan-coil.
Inviato: dom 13 apr 2008 7:06 pm
da erm67
Dato che l'idraulkico che doveva farmi l'impianto mi ha dato buca e non si fa vedere sto accarezzando l'idea di farmi io pure l'impianto di riscaldamento. Leggendo i quaderni Caleffi mi sono convinto che la tipologia ideale nel mio caso e' ad anello con ritorno inverso, nel mio caso si tratterebbe più di un quadrato di lato 6mt comunque .. Se ho capito bene un impianto così è sempre bilanciato e non c'è bisogno di smanettare troppo i detentori.
I ventilconvettori hanno delle portate grosse quindi facendo la somma delle varie portate max. ci vuole il multistrato da 26 per la colonna e 20 per il convettore, invece se calcolo la portata teorica basterebbe il multistrato da 20 e 16.
Avevo pensato di non mettere i collettori ma di fare tutte le diramazioni con dei T 26/20/20 oppure 20/16/20 anche se l'idea di avere i T sotto il massetto non mi piace moltissimo ...
I 4 ventilconvettori li prenderei dotati di elettrovalvola e termostato, in bagno metterei uno scalda-salviette con il termostato meccanico, il termostato della caldaia lo metterei nella stanza più grande.
Per il momento sono solo fantasie magari domani viene l'idraulico a farlo ma cosa ne pensate, butto via un pacco di soldi a provarci (il multistrato da 26 costa come oro) oppure ne risparmio un casino?
Inviato: dom 13 apr 2008 10:25 pm
da elbrinero
un'impianto compensato di quel genere li si fa per grandi utenze, per il bilanciamento dello stesso, credo che un'impianto modul faccia piu' al caso tuo ne ho appena fatto uno con 2 collettori da 8 mobiletti ognuno quindi evitati t sotto pavimento metti 1 collettore e tutto è finito
tubo 26 colonna tubo 20 linee adduzione, scarichi condensa 32 isolamento per 13 il gioco è fatto ciao