E è stato un susseguirsi di errori procedurali generati soprattutto all'aver seguito pedissequamente le istruzioni di un video. Difatti lì viene consigliato per prima cosa di lubrificare con detersivo liquido le parti che sarebbero dovute incastrare nei due labbri dell'oblò. E questo è stato il primo errore madornale: difatti per entrare la guarnizione entrava bene... ma, però, altrettanto bene riusciva nel momento dell'inserimento della molla di bloccaggio. Inizialmente, (secondo errore) pensavo bastasse smontare lo sportello, e che poi sarei riuscito a inserire la molla del labbro interno senza dover smontare altro. Ma non è stato così: la molla andava tirata con una forza tale che la guarnizione usciva dalla sua sede... anche perché gli spazi di manovra erano molto ristretti. Allora mi è venuto in mente un altro tutorial dove, difatti, lì avevano smontato anche il piano superiore della macchina. Quindi smonta il piano sopra, togli la consolle frontale, togli il cassetto del detersivo e il suo alloggiamento e a quel punto sembrava di avere tutto lo spazio necessario per inserire la molla. Purtroppo la molla era talmente dura che mi faceva ancora riuscire la guarnizione dalla sede. Dopo innumerevoli tentativi infruttuosi mi dico che se non levo anche il pannello frontale non ce l'avrei mai potuta fare. Quindi, smonta di qua, smonta di la e alla fine ho tutto il labbro interno dell'oblò libero da tutte le parti. Riprovo a inserire la molla, ma non c'è verso... e anche con l'aiuto della signora non ce la facevo. Naturalmente queste cose capitano quando un lavoro non si è mai fatto e si agisce alla cieca. Per cui mi son detto che non la forza bruta non avrei mai potuto farcela e mi serviva un' idea. E fortunatamente, nel momento in cui sembrava che ogni speranza fosse persa, l'idea è venuta. Siccome la molla era costituita da un filo di acciaio unito alle estremità da una molletta di circa 70mm, ho aperto l'occhiello del filo che entrava in quello molla con una pinzetta a becchi stretti e mi sono trovato la molla aperta alle estremità. Quindi ho fatto passare due pezzi di spago nei due anelli e con la signora che mi teneva il filo di acciaio sono riuscito a allungare la molla fino a fra entrare il suo capo nel capo del filo di acciaio.
Dopo ho sfilato lo spago e la molla era al suo posto. A quel punto ho rimontato tutti i pezzi in senso inverso, ho inserito il labbro della guarnizione nella parte esterna dell'oblò e, usando il solito sistema dello spago, ho messo la molla nel canale della parte esterna della guarnizione e l'impresa era conclusa.
La morale, se se ne vuole cercare una, è che non bisogna mai seguire i tutorial a pappagallo... ma è sempre meglio ragionarci da noi nelle cose.