Non ho più fiducia degli artigiani. Almeno quelli della mia zona, troppa approssimazione ed incapacità, così ho deciso: se devo buttare via i soldi dalla finestra lo farò a mia coscienza e mi son messo in testa di diventare un apprendista falegname, elettricista, tapezziere, muratore, idraulico, piastrellista ed inventore (perchè no). Ovviamente col vostro squisito aiuto se lo vorrete.
Ho una vecchia sedia a dondolo, che per incuria è stata lasciata all'esterno e vorrei riattarla, sverniciando la vernice rimasta (laccata bianco perla) per poterla adattare all'arredo del mio terrazzo (quindi farla diventare per esterno) che è ciliegio.
Potreste indicarmi le varie fasi di lavorazione? Sverniciatura, preparazione alla verniciatura, verniciatura e protezione?
Ringrazio tutti coloro che mi leggeranno e che avranno la pazienza d'aiutarmi.
Sedia a dondolo
Moderatore: Solopittura
- forzadieci
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Sedia a dondolo
L'esempio è la migliore forma d'autoritÃ
ciao credo di porti aiutare, per sverniciare ci sono 3 possibilità principali 1° LA CHIMICA, acquistare dello sverniciatore (è una sorta di gel che si stense a pennello si lascia agire sencondo specifica riportata lnel barattolo e si raschia via con dei raschini o spatole, OCCHIO CHE SI TRATTA DI PRODOTTI CONTENETE SODA E ALTRI AGENTI CHIMICI, quindi aprire con cautela indossare ochhiali protettivi guanti ecc.) sembrerebbe molto pericoloso ma con le dovute ettenzioni si lavora agevolmente. 2°, LA TEMPERATURA CON PISTOLA TERMICA usare un cannellino a gas ( per intenderci quelli che montano le bombolette da campeggio ( ho detto cannellino non formellino) che bruciando la vernice che verrà tolta col raschino mano mano che si brucia (OCCHIO CHE LE VERNICI SOTTOPOSTE AD ALTE TEMPERATURA RILASCIANO GAS E SOSTANZE PESANTI CHE SONO INALABILI QUINDI.... MASCHERINA CON FILTRO ABEK FFP1 O FFP3 O FFP3 O SIMILI OCHHIALI E GUANTI IN PELLE) 3° LA MECCANICA, sportare la vecchia vernice con una vecchia lama di pialla (ci sono in commercio dei raschini ergonomici che montano delle lame simili, oppure si puo utilizzare il sistema dei vecchi falegnami usare un vetro rotto NON TAGLIATO AL DIAMATE MA PRORIO ROTTO di qualche finestra ed utilizzarlicome raschino strofinadolo leggermente inclinato e tirandolo verso di te OCCHIO.... guanti e attenzione massima) carta vetrata per asportare gli ultimi residui e rendere la superficie liscia e pronta al trattamento.ti consigliere per il trattamento per esterni un buon impregnante xilotropico trasparente ha un buon risultato protettivo e un buon colpo d'occhio. BUON LAVORO
AJO' CHE CE LA FAI
- forzadieci
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Sei stato estremamente chiaro ed hai dato una completezza d'informazioni da darmi la possibilità di poter scegliere.
Con gli accorgimenti che mi hai suggerito sceglierò l'azione chimica per la sverniciatura.
Dopo aver impregnato il legno lo devo verniciare col colore che più si avvicina all'arredo del mio esterno (ciliegio), poi la verniciatura deve essere a sua volta protetta?
Un'altra cosa: il dondolo presenta delle crepe nel legno che tipo di stucco devo usare? La stuccatura deve avvenire prima dell'impregnatura?
Ti ringrazio anticipatamente.
Saluti.
Con gli accorgimenti che mi hai suggerito sceglierò l'azione chimica per la sverniciatura.
Dopo aver impregnato il legno lo devo verniciare col colore che più si avvicina all'arredo del mio esterno (ciliegio), poi la verniciatura deve essere a sua volta protetta?
Un'altra cosa: il dondolo presenta delle crepe nel legno che tipo di stucco devo usare? La stuccatura deve avvenire prima dell'impregnatura?
Ti ringrazio anticipatamente.
Saluti.
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ciao l'impregnante xilotropico e già una finitura lo devi passate a pennello dopo tutte le lavorazioni di preparazione. per quanto riguarda il colore anche qui ci sono 3 opzioni 1° colorare l'impregnante ( ma ti troveresti forse con un quantitativo di impregnantein eccesso colorato e magari di quel colore non ci devi fare altro) 2° puoi dare una mano di MORDENTE all'acqua ciliegio si trova molto facilmente ( e una polvere fine di ossidi venduta in bustine di carta dal costo irrisorio che si miscela con l'acqua e si diluisce fino ad ottenere la giusta tonalità, ti consiglio di fare delle prove su scarti di legno e farli asciugare anche forzatamente con un asciugacapelli prima di procedere alla diluizione successiva) si spende uniformemente su tutte le superfici da colorare, sia a pennello che con una spugna, io personalmente opto per la seconda, imbevi la spugna strizzala non eccesivamente e stendi il prodotto ( OCCHIO A NON SPORCARE SUPERFICI DA NON COLORARE POI E UN PO LABORIOSO ELIMINARE LE MACCHIEANCHE DALLA MANI USA I GUANTI IN LATTICE) la stesura del colore deve essere continua non puoi far passare molto tempo tra una strofinata e l'altra per che il legno assorbe velocemente e dopo si accavallerebbero due strati di colore con conseguente rinforzo del colore (E' ACQUA QUINDI NON ASCIUGA VELOCEMENTE MA DATTI DA FARE) 3° esiste in commercio un prodotto specifico che è del colore di varie essenze cosi chiamano i colori del/ ed il legno che si chiama estratto (NEL TUO CASO ESTRATTO CILIEGIO) è una sorta di inchiostro che si diliusce con il diluente nitro e si stende a pennello o con una pezza si cotone ( NON SPUGNA IL DIL. LA DISINTEGRA è molto concentrato, disi dilusce fino ad ottenere la tonalità desid.) serve anche per colorare l'impregnante o le vernici traparenti per dare un tocco di antico( DIFETTI ? IL PREZZO!!!!) Lo stucco? se dai mordente all'acqua si prima (Stucco tipo maltastik o simili per esterni) se dai l'impregnante color. dopo puoi usare i comuni stucchi a cera (SONO DELLE BARRETTE DI CERA E PARAFFINA DEL COLORE DELL'ESSENZA,COSTO IRRISORIO)ciao
AJO' CHE CE LA FAI
- forzadieci
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Che vuoi più dalla vita quando c'è ichnos? Battute a parte, ti ringrazio e domani sarò al lavoro sul dondolo e finalmente con cognizione di causa, spero di riuscire nell'intento in modo da condividere la soddisfazione del lavoro insieme a te. Farotti sapere.
Ancora grazie.

Ancora grazie.
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