Buona domenica a tutti!
Vi scrivo perché vorrei risolvere un problema che ormai da anni mi affligge: uno (ed uno solo) dei termosifoni della mia abitazione non funziona.
Ho effettuato le seguenti verifiche:
- Controllato presenza di aria nell'impianto: esce subito l'acqua, con ottima pressione;
- Controllato il corretto funzionamento della valvola termostatica: funziona, sta bene in fuori e se la spingo dentro poi esce di nuovo da sola;
- Controllato il rubinetto dell'acqua in ingresso, che risulta aperto.
Risultato finale, sempre il solito: si sente un MINIMO tepore (appena tiepido) nella zona della valvola termostatatica (proprio nel punto di congiunzione tra tubo di rame e valvola).
Il resto rimane ghiacciato.
Mi sono detto che potrebbe dipendere da:
1) Termosifone guasto al suo interno;
2) Schiacciamento di un tubo nell'impianto.
La seconda ipotesi sarebbe ovviamente peggiore, ma mi sentirei di escluderla per il semplice fatto che l'acqua arriva con una forte pressione...cosa che non dovrebbe accadere se ci fosse un tubo schiacciato a monte.
Vi vengono in mente altre possibili soluzioni o rimedi?
Grazie per il supporto!
Calorifero che non scalda
Moderatore: dalmos
Re: Calorifero che non scalda
Non potrebbe essere il detentore bloccato? Per caso è il termosifone più grande della casa? Riscaldamento autonomo o condominiale? Impianto bitubo o monotubo? A che velocità è impostata la pompa di ricircolo? Quindi dici che il tubo di arrivo è freddo? E quello di ritorno?
Nessuna buona azione resta impunita
Clare Boothe Luce
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ivanisevic82
- Messaggi: 8
- Iscritto il: dom 15 set 2019 2:58 pm
Re: Calorifero che non scalda
Ciao Giovanni e grazie innanzitutto per il supporto.
Preciso di non avere alcuna competenza tecnica in materia, quindi ad alcune domande non saprò rispondere in maniera semplice e diretta.
Procedo con ordine:
Non potrebbe essere il detentore bloccato?
Se per bloccato intendi "danneggiato", no ne ho idea.
Se intendi chiuso, la risposta è no: il detentore è aperto (la vite, a taglio nel mio caso, è tutta girata in senso anti orario, ovverosia quello dell'apertura).
Per caso è il termosifone più grande della casa?
No, è uno dei più piccoli.
Riscaldamento autonomo o condominiale?
Autonomo.
Impianto bitubo o monotubo?
Bitubo
A che velocità è impostata la pompa di ricircolo?
No ne ho idea, ma la caldaia è semi-nuova ed è sempre stata manutenuta e regolata da specialisti.
Quindi dici che il tubo di arrivo è freddo?
Qual'è il tubo di arrivo?
Quello nei pressi della valvola termostatava?
Quello nei pressi del detentore?
O quello nei pressi della valvola di sfiato?
E quello di ritorno?
Stesse domande di sopra.
Preciso infine che un paio d'anni fa il mio idraulico, informato della cosa (si trovava a casa mia per altre ragioni), l'ha svuotato, trovandolo sporco e dicendo che poi avrebbe dovuto funzionare. Si è scaldato (un pochino, mai come gli altri) per un paio di settimane. Poi ha smesso di nuovo di funzionare.
Preciso di non avere alcuna competenza tecnica in materia, quindi ad alcune domande non saprò rispondere in maniera semplice e diretta.
Procedo con ordine:
Non potrebbe essere il detentore bloccato?
Se per bloccato intendi "danneggiato", no ne ho idea.
Se intendi chiuso, la risposta è no: il detentore è aperto (la vite, a taglio nel mio caso, è tutta girata in senso anti orario, ovverosia quello dell'apertura).
Per caso è il termosifone più grande della casa?
No, è uno dei più piccoli.
Riscaldamento autonomo o condominiale?
Autonomo.
Impianto bitubo o monotubo?
Bitubo
A che velocità è impostata la pompa di ricircolo?
No ne ho idea, ma la caldaia è semi-nuova ed è sempre stata manutenuta e regolata da specialisti.
Quindi dici che il tubo di arrivo è freddo?
Qual'è il tubo di arrivo?
Quello nei pressi della valvola termostatava?
Quello nei pressi del detentore?
O quello nei pressi della valvola di sfiato?
E quello di ritorno?
Stesse domande di sopra.
Preciso infine che un paio d'anni fa il mio idraulico, informato della cosa (si trovava a casa mia per altre ragioni), l'ha svuotato, trovandolo sporco e dicendo che poi avrebbe dovuto funzionare. Si è scaldato (un pochino, mai come gli altri) per un paio di settimane. Poi ha smesso di nuovo di funzionare.
Re: Calorifero che non scalda
Allora, il tubo di arrivo è quello dalla parte della valvola termostatica: senti quanto è caldo e confrontalo al tubo di ritorno del detentore. Se senti che il tubo del detentore è caldo potrebbe anche essere che i tubi sono invertiti. Per curiosità: quanto è lontano dalla caldaia questo termosifone?
Nessuna buona azione resta impunita
Clare Boothe Luce
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ivanisevic82
- Messaggi: 8
- Iscritto il: dom 15 set 2019 2:58 pm
Re: Calorifero che non scalda
Il termosifone è l'ultimo della sua "linea".giovanni ha scritto:Allora, il tubo di arrivo è quello dalla parte della valvola termostatica: senti quanto è caldo e confrontalo al tubo di ritorno del detentore. Se senti che il tubo del detentore è caldo potrebbe anche essere che i tubi sono invertiti. Per curiosità: quanto è lontano dalla caldaia questo termosifone?
I tubi non sono invertiti: la parte che scalda è quella della valvola termostati, non quella del detentore.
Aggiungo un dato importante: ho provato a chiudere le termostatiche di tutti i termosifoni tranne quello in oggetto: il termosifone dopo poco è diventato caldissimo!
Questo credo ci indichi che non ci sono problemi all'impianto, ma che probabilmente va regolato ed equilibrato tutto, in modo che il calore arrivi in modo uniforme a tutti i caloriferi.
Poi ho riaperto le valvole, avendo cura di non aprire COMPLETAMENTE, ma solo in parte, le valvole degli altri caloriferi, a partire dai più vicini alla caldaia.
Ciò ha determinato che i caloriferi sui quali ho apportato una lieve "strozzatura" non sono più "roventi" come prima, ma scaldano comunque sufficientemente, tanto da scaldare l'ambiente.
Questo accorgimento ha fatto si che il calorifero prima freddo, ora si scaldi, quasi al pari degli altri.
A questo punto mi domando se questo metodo empirico sia servito solo per la fase della diagnosi o possa costituire la configurazione definitiva.
Inoltre mi chiedevo che questa regolazione è corretto eseguirla mediante le valvole termostatiche o sarebbe più corretto agire direttamente sui detentori.
Grazie mille!
Re: Calorifero che non scalda
L'impianto va bilanciato agendo sui detentori
Quando hai trovato il punto di equilibrio che i
radiatori scaldano tutti uniformemente, puoi segnarti
quanti giri in apertura hai dato ai singoli
detentori in modo da avere un riferimento
per il futuro.
Quando hai trovato il punto di equilibrio che i
radiatori scaldano tutti uniformemente, puoi segnarti
quanti giri in apertura hai dato ai singoli
detentori in modo da avere un riferimento
per il futuro.
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ivanisevic82
- Messaggi: 8
- Iscritto il: dom 15 set 2019 2:58 pm
Re: Calorifero che non scalda
Grazie Rokko,
faccio un'ultima domanda.
A parte di metodo empirico (toccare i termosifoni a cercare di trovare un punto di equilibrio), esiste qualche metodo più preciso, anche eventualmente mediante l'utilizzo di specifica strumentazione?
Diversamente il bilanciamento basato sulla sensazione tattile di un palmo di mano mi sembrerebbe fin troppo approssimativo.
Grazie ancora!
faccio un'ultima domanda.
A parte di metodo empirico (toccare i termosifoni a cercare di trovare un punto di equilibrio), esiste qualche metodo più preciso, anche eventualmente mediante l'utilizzo di specifica strumentazione?
Diversamente il bilanciamento basato sulla sensazione tattile di un palmo di mano mi sembrerebbe fin troppo approssimativo.
Grazie ancora!
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ivanisevic82
- Messaggi: 8
- Iscritto il: dom 15 set 2019 2:58 pm
Re: Calorifero che non scalda
Perdonatemi se torno su questo argomento, ma quando ormai pensavo di aver capito come sistemare ed equilibrare il mio impianto (agendo sui detentori), ho scoperto che il mio è un impianto moderno a collettori.
Stando così le cose, l'equilibratura si fa sempre tramite detentori oppure in questo caso la regolazione va fatta diversamente?
Grazie!
Stando così le cose, l'equilibratura si fa sempre tramite detentori oppure in questo caso la regolazione va fatta diversamente?
Grazie!